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Il Castello di Schonbrunn a Vienna, l’antica residenza austriaca patrimonio dell’Unesco.

In Austra nella città di Vienna, a Hietzing nella periferia occidentale del capoluogo austriaco, si apre maestoso il Palazzo di Schonbrunn che con il suo lussureggiante giardino è stato incluso, fin dal 1996, tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.

La sua storia risale alla metà del 1500 ed ha rappresentato residenza di numerosi rappresentanti della famiglia imperiale. Dal XVI luogo prediletto dagli Asburgo, il maestoso complesso rappresenta una sintesi perfetta tra gli stili estetici e gli apporti artistici che nei decenni si sono succeduti.

Tra questi spiccano gli interventi voluti da Maria Teresa d’Austria, che arricchì gli appartamenti, l’arredamento, i giardini, l’enorme serra. Un palazzo dalle dimensioni mastodontiche, basti pensare che conta ben 1440 stanze ricche di arredi e fasti, di cui circa 190 sono aperte al pubblico in veste di museo.

Attraversato il largo cortile del palazzo, si accede alla Gran Galleria attraverso un ampio scalone, ricca di affreschi e illuminata da enormi lampadari di cristallo.

A seguire la Piccola Galleria che porta sul Salone Cinese ovale e sul Salone Cinese circolare. Tra gli ambienti più noti la camera da letto, finemente decorata di arazzi, conosciuta anche come “Sala di Napoleone”, che qui soggiornò durante l’occupazione.

Molto interessanti anche il Salone delle Cerimonie, che racchiude delle grandi tele che rappresentano alcuni momenti della vita di Maria Teresa, e il Salone dei Cavalli, caratterizzato dai disegni che raffigurano cavalli presenti sui rivestimenti delle pareti.

Da non perdere infine il Salone degli Specchi, la stanza nella quale Mozart, alla tenera età di sei anni, diede il suo primo concerto.

Ma, oltre agli immensi spazi al chiuso, la tenuta è ricca di vegetazione e di ampi spazi all’aperto.

A est del palazzo trovano spazio le serre, fatte costruire da Maria Teresa, grande appassionata di piante esotiche e tropicali.

L’area situata al centro del giardino forma invece il Grande Parterre, caratterizzato da prato e aiuole affiancate sui lati da alberi e statue ispirate a personaggi della storia greca e romana.

Alla fine del parterre, la Fontana di Nettuno che, insieme alla Fontana dell’Obelisco rappresenta le vasche d’acqua più maestose della tenuta.

Oltre allo splendore dei giardini, il complesso è conosciuto per ospitare uno degli zoo più antichi al mondo.

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Cosa vedere alle Canarie

Le Isole Canarie sono un vero e proprio paradiso in terra. Tra i motivi per cui sono apprezzate è possibile citare il fatto che, praticamente, sono un luogo baciato dal sole tutto l’anno. Le temperature d’inverno alle Canarie non scendono mai sotto i 20 gradi e il clima è mite.

Quali sono le tappe più importanti da considerare quando si punta a visitarle? Scopriamo assieme, nelle prossime righe, alcuni consigli per scoprire questa zona meravigliosa del mondo.

Isola di Tenerife

Quando si parla delle Canarie, è impossibile non chiamare in causa l’Isola di Tenerife. Punto di riferimento per milioni e milioni di turisti che amano passare le vacanze al mare, si contraddistingue per la presenza di alcuni luoghi simbolo.

Tra questi è possibile citare indubbiamente il Monte Teide, il massiccio più alto della Spagna e montagna che taglia a metà l’isola. Quando si discute di Tenerife, però, si chiamano in causa soprattutto i chilometri e chilometri di costa e in particolare le spiagge cristalline che, solenni e meravigliose, si affacciano su un mare cristallino.

Non c’è che dire: l’Isola di Tenerife è un luogo a dir poco speciale. Nel momento in cui la si nomina, è necessario chiamare in causa, per forza di cose, anche la capitale Santa Cruz De Tenerife. Città moderna e cosmopolita, è caratterizzata dalla presenza di diverse attrazioni che aspettano solo di essere scoperte. In questo novero è possibile includere l’Auditorio de Tenerife.

Questo edificio, progettato dall’archistar Santiago Calatrava, è stato completato nel 2003 e si trova sul lungomare. Descriverlo significa chiamare in causa indubbiamente il tetto scenografico, ma anche l’assenza di una facciata intesa nel senso classico.

Le meraviglie di Fuerteventura

Esistono davvero tantissime opportunità da considerare quando si parla di cose belle da vedere alle Isole Canarie. Da non dimenticare sono anche le meraviglie di Fuerteventura. Si potrebbe scrivere un libro per raccoglierle tutte! Descrivere le principali vuol dire nominare, per forza di cose, l’isolotto di Los Lobos, un vero e proprio paradiso di profumi e colori dove, per qualche ora, ci si può dimenticare dei pensieri, immergendosi nella bellezza totale.

Anche in questo caso è impossibile non chiamare in causa le spiagge, particolarmente apprezzate da parte di chi pratica il surf.

Isola di El Hierro

Chi vuole passare una vacanza lontano dai circuiti turistici più battuti, non può non prendere in considerazione l’Isola di El Hierro. Si tratta della più piccola isola dell’arcipelago e, in tempi antichi, di un luogo considerato ai confini del mondo.

Quali sono i principali luoghi d’interesse in questa zona delle Canarie? Tra i più importanti è possibile citare El Golfo, ossia uno dei tre vulcani presenti sull’isola. Con un’altezza massima pari a 1,5 km sul livello del mare, questo vulcano è caratterizzato dalla presenza di un punto panoramico molto affascinante. Si tratta del Mirador de la Pena, un delizioso belvedere.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle meraviglie della più piccola e meridionale delle Canarie. Nell’elenco è presente anche il Mirador de Isora, situato a circa 1 km dall’omonimo villaggio. Guardare il panorama da questo belvedere significa abbracciare una vista a dir poco impareggiabile e, in particolare, la veduta del golfo sottostante, zona dominata da stupende bellezze naturali.

Per quanto riguarda i centri urbani, spicca la deliziosa cittadina di Valverde, capitale dell’isola. Costellata di edifici costruiti secondo i dettami dell’architettura tipica delle Canarie, è il luogo perfetto per chi, nell’ambito di una vacanza tranquilla, ama passeggiare e perdersi in meravigliose viuzze. Concludiamo citando il caso di Tamaduste, un piccolo borgo di pescatori che aspetta solo di essere ammirato.

Week end in Europa, la magia del vecchio continente.

Il turismo rimane una delle principali attività economiche nel continente. Viaggiare in Europa significa scoprire la storia del mondo.

Non a caso è definito il “vecchio” continente, per la grossa influenza che popoli e stati hanno avuto nel governo mondiale.

 L’Europa è un continente moderno e civilizzato, caratterizzato da una gran varietà di climi. Le temperature estreme vanno dai 40 gradi in estate nei paesi più a Sud ai numerosi gradi sotto zero in inverno, per le regioni artiche.

Non essendoci aree deserte, il clima non risulta mai particolarmente secco.

Le capitali Europee

Mete principali dell’Europa sono le capitali dei principali stati, ognuna caratterizzata da una storia millenaria e ricche di strutture architettoniche.

Dal punto di vista artistico ed archeologico è certamente il continente più interessante, anche perché fu sede del grande Impero Romano e della Roma imperiale, che ancora oggi rappresenta una delle più belle città al mondo.

Centinaia i musei di fama mondiale che si trovano in Europa, sempre nelle principali capitali.

Ogni nazione europea si differenzia per architettura e storia.

Idee per un week end in Europa

Castello Sforzesco a Milano

Parigi e Londra sono metropoli moderne, centro nevralgico degli affari economici del continente, insieme alla tedesca Monaco ed a Milano.

In forte crescita la capitale russa Mosca, interessata negli ultimi anni da un vero e proprio boom economico ma che conserva ancora il fascino dell’età degli Zar e del regime comunista poi.

Anche le nazioni balcaniche, che si sono lasciate alle spalle l’ultimo conflitto verificatosi in Europa in età contemporanea, stanno vivendo un periodo di floridità ed espansione apprezzate sempre più da un grosso numero di turisti, richiamati sia dalla bellezze delle coste, sia dal fascino delle capitali, come Zagabria e Sarajevo.

Week end in Europa d’estate

Il turismo estivo europeo si concentra principalmente sulle coste dell’Italia, della Grecia e della Spagna e sulle principali isole come Cipro, la Sicilia, la Sardegna e le Baleari.

D’inverno sono le cime alpine di Italia, Francia, Austria e Svizzera, anche grazie ad una impeccabile organizzazione ricettiva a richiamare gli appassionati di sci e sport invernali.

 Le numerose civiltà e le numerose etnie e culture che hanno attraversato l’Europa le hanno donato una grande varietà di usi e costumi.

Ogni nazione si caratterizza per la propria filosofia di vita.

La plaza de Cibeles prende il nome dalla fontana dedicata alla dea greca Cibele, sposa del titano Crono e madre di Atis.

La Spagna è una nazione dalla molteplici bellezze, dalla gaudente Barcellona, all’imponente Madrid alle fascinose mete dell’Andalusia, da Siviglia a Granada.

Dorata e austera si presenta Praga, in repubblica Ceca, seriosa e romantica San Pietroburgo, rilassante Lisbona in Portogallo, decadente e romantica Amburgo in Germania.

Week end in Nord Europa

 I Paesi del Nord Europa, delle regioni baltiche sono considerati la patria della liberalità.

  • Stoccolma, capitale della Svezia è uno dei centri più importanti del design e dell’architettura moderna.
  • Berlino, in Germania, è il simbolo della fine del regime comunista e della guerra fredda. E’ una capitale moderna, perfettamente organizzata e nonostante la sua enorme estensione è considerata tra le città più vivibili al mondo.

Il miglior modo per visitare l’Europa, considerato l’alto numero di scali, è quello di servirsi dell’aereo, ma anche il treno, con l’alta velocità ed usufruendo di qualche promozione con tariffe a prezzi scontati, consente di viaggiare attraverso il continente toccando più punti, senza l’assillo degli orari rigidi.

Idea Vacanze in Albania, un viaggio tra storia, mare e tradizioni.

L’estate del 2019 sembra essere l’anno giusto per progettare una vacanza in Albania.

Sono già passati un po’ di anni da quando nel 2011 l’Albania è stata consigliata come top travel destination dalla rivista Lonely Planet e da quando nel 2014 è stata nominata la 4° destinazione turistica da visitare dal New York Times.

Gli ultimi dati Instat ci indicano che sono oltre 2 milioni i turisti che hanno scelto l’Albania per le proprie vacanze di relax nei primi sei mesi del 2019.

Nello specifico a giugno 2019 sono entrati nel Paese delle Aquile ben 630.334 cittadini stranieri, in crescita del 27% rispetto a giugno 2018.

Solo un piccolo consiglio, non risparmiate sul budget destinato agli alberghi. I prezzi degli hotel sono generalmente accessibili e per questo vi consigliamo di sceglierli ottimi senza badare a spese.

Albania, Il paese delle Aquile

L’Albania è uno stato della Penisola balcanica che confina a nord con il Montenegro, a nord-est con la Macedonia e a sud-est la Grecia.

Il confine settentrionale è segnato dalle montagne in gran parte inaccessibili Alpi Albanesi, conosciute come Bjeshk’ e Namun’.

E’ bagnata dal Mare Adriatico e dal Mar Ionio e il territorio è in gran parte è collinare, montagnoso e impervio e per questo motivo ha un suo fascino molto particolare.

Il paese delle Aquile è stato abitato fin dall’antichità e molti centri sono ricchi di storia e tradizioni.

Tirana è la capitale ed è la metà più frequentata dai turisti insieme a Durazzo che è il più importante porto dell’Adriatico orientale.

Attualmente l’Albania è suddivisa amministrativamente in 12 prefetture, o “contee”, a loro volta suddivise in 36 distretti.

Per chi volesse trascorre le vacanze al mare in Albania ecco la prima scelta da compiere: costa adriatica o ionica?

  • la Costa Adriatica va da Durazzo a Valona ed è costituita principalmente da spiagge di sabbia.
  • la Costa Ionica, va da Valona a Saranda (vicino al confine con la Grecia) ed è caratterizzata da una natura più selvaggia e spiagge di ghiaia o rocce.

Cosa mangiare durante una vacanza in Albania

La cucina albanese è influenzata dalla cucina mediterranea e da alcune zone dei Balcani. La gastronomia è naturale e prevalentemente a chilometro zero, basata sui prodotti di piccoli agricoltori e allevatori.

L’Albania si distingue per la produzione di ottimi formaggi, gran parte della popolazione è infatti dedita alla pastorizia.

Tra i piatti da gustare segnaliamo

  • il Tavë Kosi: uno dei piatti più amati del paese. L’agnello è cotto in un piatto di terracotta con uova e yogurt: il risultato finale è un piatto simile a una quiche, con carne tenera e un leggero e cremoso rivestimento all’uovo.
  • lo Speca të mbushur: uno dei piatti tipici albanesi, ricco di sapore. E preparato con peperoni gialli, arancioni o rossi farciti con riso, ricotta e spezie, prima di essere cotti in forno.
  • lo Byrek Mangalemi: un piatto speciale del ristorante Mangalem di Berat; consiste in una deliziosa torta salata fatta di una crosta sottile con un mix soffice di zucca, patate, fiocchi di latte e un pizzico di limone.
  • lo Shëndetli: una torta al miele molto popolare basata non solo sul miele ma anche sulle noci. A fine cottura uno sciroppo caldo fatto con vaniglia, acqua e chiodi di garofano viene versato sopra la torta ed è lasciato a bagno per una notte.

Cosa Visitare in Albania

Argirocastro

 Per chi volesse trascorrere le proprie vacanze in Albania imperdibili sono i quattro siti dell’UNESCO:

Vacanze al mare in Albania? Scopri Valona!

Tra le mete albanesi più frequentate ecco Valona (o Vlora, in albanese) località marina che si trova lungo la Riviera albanese in pratica la costa meridionale.

Negli ultimi anni, Valona offre ai turisti un bellissimo lungomare, tante nuove strutture turistiche alberghiere, una spiaggia, di sabbia mista a sassi, locali e ristoranti.

Due sono le spiagge di Valona più gettonate:

  • Plazhi i Vjeter, una distesa di sabbia costeggiata da pinete ed è una spiaggia totalmente libera.
  • Plazhi i Ri, amata da chi predilige fare snorkeling.

I laghi ed i fiumi albanesi

I laghi dell’Albania sono tre: il lago di ScutariOcrida e Prespa.

  • il lago di Scutari costituisce confine con il Montenegro
  • il lago di Ocrida costituisce confine con la Macedonia del Nord
  • il lago di Prespa con la Macedonia del Nord e con la Grecia.

Il lago di Ocrida è situato ad un’altitudine di 695 m s.l.m., ha una superficie di 349 km² ed è uno dei maggiori laghi della penisola balcanica ed è considerato uno dei più antichi della Terra.

I fiumi più importanti sono:

  • Il Drin originato dalla confluenza di due rami, il Drin Bianco e Drin Nero,
  • la Voiussa che nasce nella catena del Pindo a Nord di Mètsovo e sbocca nel Canale d’Otranto, 24 km a nord ovest di Valona. 
  • la Boiana emissario del Lago di Scutari

da segnalare anche il Seman e lo Shkumbin.

In vacanza a Tirana in Albania

Tirana, la capitale dell’Albania

L’originaria “Tehran”, fondata nel 1614 dal generale Sulejman Pasha, è dal 1920 la capitale ed è la più grande città dell’Albania.

Tirana conta oggi circa un milione di abitanti ed è il principale polo industriale e culturale.

Dopo l’instabilità politica della regione, coinvolta nei conflitti militari degli anni ’90, Tirana è una città in grossa ascesa sia nel settore del turismo che imprenditoriale.

Qui sono presenti le industrie nel campo alimentare, elettro-meccanico, tessile, farmaceutico e metallurgico. 

Sono in corso da tempo importanti opere di bonifica e miglioramento del territorio, attraverso interventi sul paesaggio e sul tessuto urbanistico.

L’intento è quello di portare al più presto Tirana a raggiungere i livelli delle più importanti città europee.

Cosa visitare a Tirana.

A Tirana vale la pena programmare una visita al centro storico dove è possibile vedere i suoi edifici civili e religiosi ricchi di influenze orientali.

Tirana è sede di numerosi siti culturali e storici, situati soprattutto nel centro storico. Tra i più importanti si possono menzionare:

  • il Castello di Tirana
  • il Castello di Prezë
  • il Castello di Petrela
  • la Chiesa di Kroit
  • il Ponte dei Conciatori
  • la Chiesa Cattolica di San Paolo, la più grande chiesa di Tirana,
  • la Moschea Ethem Bey 
  • la Cattedrale ortodossa della Resurrezione di Cristo
  • la biblioteca nazionale albanese con oltre un milione di volumi.
  • la torre dell’orologio, o anche”Kulla e Sahatit”, costruita nel 1830, situata nei pressi della moschea, in piazza Skandeberg.

La città è sede dell’Università di Tirana, fondata nel 1957 e di molti edifici governativi e culturali,

Come raggiungere l’Albania

La nazione non gode ancora di infrastrutture (aeroporti, treni, strade ed autostrade) all’altezza di un paese moderno tranne che per l’autostrada a 4 corsie che collega Tirana a Durazzo ed un’altra in via di costruzione che collega Durazzo a Valona. Un’altro paio di autostrade sono in via di realizzazione.

La rete ferroviaria albanese è probabilmente quella più disastrata dell’intera Europa mentre le linee attive sono pochissime e non ci sono linee elettrificate.

Raggiungere l’entroterra in auto o in autobus non è sempre facile per un normale turista con poca esperienza.

Per comodità indicheremo come raggiungere la capitale Tirana

Voli aerei per l’Albania

L’Albania ha un solo scalo aereo: l’Aeroporto Internazionale di Tirana situato a 25 km dalla capitale e collegato a 30 destinazioni con 13 linee aeree.

Sono 4 le compagnie che volano dall’Italia a Tirana:

  • Albawings, compagnia albanese nata nel 2015, lavora in codeshare con Blue Panorama . A tutt’oggi le destinazioni collegate a Tirana con voli diretti sono: Bergamo, Bologna, Cuneo, Firenze, Milano, Perugia, Rimini, Treviso, Venezia, Verona.
  • Alitalia, con partenze da Roma, Bari, Genova, Torino, Milano, Bologna, Venezia, Pisa, Verona. Solo Roma però ha un volo diretto.
  • Blue Panorama, è la compagnia che ha più voli diretti su Tirana. Ha voli diretti da Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Perugia, Pisa, Rimini, Roma, Torino, Venezia, Verona. I prezzi sono accettabili ma hanno subito un consistente aumento nell’ultimo anno.
  • Ernest Airlines, la prima compagnia aerea a basso costo italiana verso l’Europa dell’Est – Vola diretto da Milano, Bergamo, Bologna, Cuneo, Verona, Napoli, Pisa, Venezia, Firenze.

Viaggi in traghetto

Per chi volesse raggiungere l’Albania via mare, ci sono traghetti in partenza da Bari, Ancona e Trieste e arrivo a Durazzo,

La Adria Ferries parte da Trieste e Bari, la Grandi Navi Veloci effettua solo la tratta Bari – Durazzo, e la Ventouris Ferries copre solo il tragitto tra Bari e Durazzo.

Sitografia

Le cascate più belle del mondo: la forza selvaggia della natura.

Il fascino delle cascate, la forza selvaggia della natura, giochi d’acqua e scenari incontaminati. Ogni nazione al mondo può vantare le sue cascate. In alcuni casi sono diventate vere e proprie attrazioni turistiche con tanto di souvenir, altre volte rimangono ben preservate dal consumismo esasperato, riservando ai viaggiatori la loro essenza più selvaggia.

Le cascate Salto Angel in Venezuela.

Partiamo dal guinness mondiale, la più imponente cascata si trova in Venezuela. Si chiama Salto Angel, dal nome della persona che per prima l’ha avvistata. Quasi mille metri di caduta libera dal monte Auyantepui. Il salto è talmente vertiginoso che nella stagione calda, il getto d’acqua si vaporizza prima ancora di toccare la base. Da maggio a novembre numerose le possibilità per un’escursione con imbarcazioni a motore che partono da Canaima. Chi è amante del brivido può anche prenotare voli panoramici lungo le pendici del monte completamente ricoperti di vegetazione.

Le cascate Iguazu

Rimaniamo in Sud America per ammirare le cascate dell’Iguazu situate tra Brasile, Argentina e Paraguay. Il salto non è dei più importanti, poco più di dieci piani di altezza, ma i rivoli che strapiombano sono ben 280.

In zona vale la pena visitare il parco nazionale che si estende tra il Brasile e l’Argentina. Le cascate si trovano al confine. Se state in Brasile l’orario per la visita è dalle 9 alle 17, in Argentina dalle 8 alle 18.

Risalendo il continente non possiamo perdere le cascate del Kaieteur.

Le più selvagge al mondo e poco battute dai cicli turistici. Lungo il percorso armatevi di coraggio e fotocamera. Vegetazione fitta e esemplari bellissimi vi faranno compagnia. Se siete fraccomodi, prendete un volo da Georgetown, altrimenti preparatevi ad un viaggio di più giorni, in autobus, a piedi o in barca. Sarà un’esperienza irripetibile

Le cascate del Niagara

Le cascate del Niagara

In comproprietà tra due Stati, Usa e Canada, troviamo le cascate del Niagara, le più famose e le più commerciali. In zona vi verrà venduto di tutto, come nell’usanza statunitense, per fortuna lo spettacolo dato dalla portata di questi salti d’acqua vi farà dimenticare di essere in un centro commerciale a cielo aperto.

Visitatele a bordo della Maid of the Mist in servizio da aprile ad ottobre. I biglietti sono in vendita sul sito www.maidofthemist.com.

Le cascate Vittoria

Le cascate Vittoria

Spostiamoci in Africa per un giro alle cascate Vittoria, nello Zimbabwe, al confine con lo Zambia. Periodo consigliato, da ottobre a dicembre quando la foschia è meno densa.

Anche l’Europa vanta i suoi salti d’acqua affascinanti.

Le cascate Reichenbach in Svizzera

In Svizzera le cascate del Reichenbach, nei pressi di Meiringen dove la letteratura narra che sia morto il detective Holmes nell’ultimo duello con il rivale di sempre Moriarty.Raggiungetele con la vecchia funivia che parte da Willingen in servizio da maggio ad ottobre.

Le cascate Gullfoss in Islanda

Cascate Gullfoss islanda

Oppure, rimanendo in Europa, dirigetevi a Gullfoss, in Islanda, partendo in auto o in bus da Reykjavik. Qui vi ritroverete in un suggestivo connubio di vapori caldi e costoni innevati. Uno spettacolo esclusivo da non perdere

Rodi, una vacanza all’insegna del mare cristallino.

Se si è alla ricerca di una vacanza all’insegna del mare cristallino, del cielo blu, di attrazioni naturali e archeologiche da togliere il fiato e di un’atmosfera rilassante, la Grecia e le sue incantevoli isole è senza dubbio la meta più indicata. Fra le tante destinazioni possibili, Rodi vanta un fascino particolare, oltre al fatto che, essendo una delle isole più grande dell’Egeo, può offrire numerosi stimoli e occasioni per escursioni di vario tipo.

Rodi si trova nell’arcipelago del Dodecanneso, composto da più di 160 isole di cui solo 26 però abitate. La ricchezza di quest’isola si rivela innanzitutto dal punto di vista della varietà paesaggistica, con la costa occidentale rocciosa e frastagliata e quella orientale provvista di magnifiche spiagge. Se deciderete di trascorrere un po’ di tempo a Rodi ecco cosa vedere, fra le diverse opzioni possibili.

Tappa imperdibile è sicuramente la città di Rodi, divisa fra città antica e città moderna, densa di storia e arte, caratterizzata dalle sue imponenti cinta murarie. Da non tralasciare il sito archeologico dell’Acropoli, con il suggestivo tempio di Zeus e Atena e altri luoghi di culto, visitabili anche con l’accompagnamento di una guida che potrà aiutarvi ad inquadrare storicamente ed artisticamente questi importanti edifici.

Per un’escursione nella natura invece, oltre alle tante spiagge e baie da sogno, merita una gita il bosco delle Sette Sorgenti, dove piccoli sentieri e ponticelli di legno si fanno strada fra platani e pini, nella tranquillità di un paesaggio bellissimo e rigenerante.

Per visitare un tipico villaggio greco, con asini e casette bianche, ma provvisto anche di ristoranti di alto livello, potete recarvi a Lindos, e non resterete sicuramente delusi.

Gli stimoli e le possibilità di svago sono molteplici e adatti ad accontentare tutte le esigenze. L’accogliente ospitalità greca vi farà sentire subito a proprio agio e potrete godere anche della gustosa cucina che caratterizza quest’isola. Avrete la possibilità di scegliere fra i piatti più celebri, ormai diffusi anche in Italia, come i souvlaki, spiedini di carne di pollo, vitello o maiale, o il gyros, carne servita a pezzetti, da gustare nel piatto o dentro una pita, una specie di piadina spessa e dalla consistenza morbida. Immancabile per accompagnare la carne è la saporita salsa tzatziki, realizzata con yogurt e aglio. Fra le altre specialità possiamo citare l’ottima moussaka, per un pasto sostanzioso a base di melanzane, pomodoro, carne e besciamella, e il pastitsio, simile all’italiana pasta al forno, che comprende al suo interno un’abbondante dose di formaggio. Ovviamente potrete trovare tanto ottimo pesce fresco da assaporare alla griglia, da accostare magari a ricche insalate preparate con prodotti tipici del posto o a meno tipiche ma sempre apprezzate patatine fritte.

L’isola di Rodi si può girare in tutta tranquillità sia noleggiando un’auto che usufruendo dei comodi autobus locali, per meglio immergersi nella vita greca. È inoltre possibile effettuare escursioni in barca, per raggiungere spiaggette nascoste direttamente dal mare e godersi pienamente le bellezza della costa.

A poca distanza dall’Italia ed efficacemente collegata grazie a diversi voli aerei giornalieri, Rodi rappresenta una destinazione semplice e piena di attrattive, l’ideale per godersi un po’ di meritato relax ma anche per gite culturali, passeggiate nella natura e tanto divertimento. Meno semplice sarà dover lasciare questo paradiso a fine vacanza, ma ci si potrà consolare programmando subito un nuovo viaggio!

10 Week end Romantici all’Estero per dire “Ti Amo”.

Non necessariamente i week end d’amore sono le uniche occasioni per stare insieme alla persona amata in qualche posto incantevole. Ma la meta e la struttura che vi ospita può contribuire in maniera decisiva.

Ecco dieci mete da raggiungere in compagnia della propria metà per pronunciare un appassionato “ti amo” in tutte le lingue.

Week end Romantico a Parigi

Cathédrale Notre Dame de Paris, France

Je t’aime” a Parigi, intramontabile destinazione per tutti gli innamorati, notoriamente conosciuta e amata per il romanticismo che diffusamente si respira.

La capitale francese rappresenta una meta per gli amanti del classico, con passeggiate tra artisti di strada per un fugace ritratto di coppia da conservare, una cenetta a lume di candela lungo la Senna e, perché no, una piacevole visita al Disneyland Paris ben collegato al centro città con treni dedicati.

Week end Romantico a Londra

Londra

A Londra direbbero “I love You”. La città inglese è la meta ideale per i romantici senza eccessi.

Sicuramente gli innamorati che la raggiungono per San Valentino potranno deliziarsi facendo un giro sul maestoso “London Eye”, la ruota panoramica sulla città, passeggiando nel caratteristico quartiere “Notting Hill”, di cui anche i ricordi dell’omonimo film riportano alla mente amore e romanticismo, oppure facendo una crociera sul Tamigi o guardando le stelle dal poco distante osservatorio di Greenwich.

Week end Romantico ad Amsterdam

Amsterdam

Meno convenzionale ma ugualmente adatta all’occasione Amsterdam, per i più sportivi che vogliano trascorrere la ricorrenza in bicicletta la festa degli innamorati.

In giro per i canali alla scoperta dei musei (da vedere il Van Gogh Museum), dell’arte fiamminga, dei concerti di musica jazz e della sperimentazione culturale a ogni livello.

Week end Romantico a Praga

Praga

Qui sarà il caso di imparare a pronunciare “Ik hou van jou”, mentre chi si reca a Praga dovrà dire “Miluji te” per esprimere al meglio il proprio amore.

All’apparenza austera e fredda, la città ceca svela un caldo romanticismo tutto da scoprire fatto di scorci da cartolina e un’architettura elegante e raffinata, un vero salotto nel cuore dell’Europa.

Week end Romantico a Berlino

Palazzo del Reichstag Berlino

Più moderna e metropolitana Berlino. All’insegna dell’ “Ich liebe dich” la capitale tedesca offre numerosi spunti romantici, tra cui una visita al Castello Pfaueninsel e l’affascinante Alexanderplatz con il centro storico fatto di locali e ristoranti caratteristici.

Week end Romantico a Barcellona

Barcellona

Te quiero/T’estimo” per chi si reca in Spagna. Barcellona, in particolare, è un’altra città molto piacevole da vivere in coppia.

Tipica la sua architettura firmata Antoni Gaudì, turistica e vivace Las Ramblas, fusione di bancarelle e spettacoli di strada, e ancora Placa de Catalunya e la cucina catalana fatta di squisiti piatti di mare.

Week end Romantico a Lisbona

Lisbona

Nel confinante Portogallo, c’è Lisbona. Con il suo “Eu te amo” accoglie gli innamorati con romantici luoghi, su tutti il Castello di Sao Jorge, cenette con prodotti tipici locali da trascorrere accompagnate dalle note del fado, oppure passeggiare sull’Oceano, nell’estremità occidentale dell’Europa.

Week end Romantico a Instabul

Istanbul

Seni seviyorum” è il turco di “ti amo” per chi si reca in una magnifica città come Istanbul, magico incontro tra occidente e oriente.

Oltre duemila anni di storia e cultura dove visitare assolutamente la Moschea Blu, la Chiesa della Divina Sapienza, il Gran Bazar, il mercato delle Spezie e altri punti di interesse da raggiungere magari tramite un viaggio sul romantico battello sul Bosforo.

Week end Romantico a Marrakech

Marrakech

Chi desidera una fuga romantica piena di colore e all’insegna di un fascino da “mille e una notte” può pensare alla marocchina Marrakech.

Come rinunciare al piacere di un hammam in coppia, al folklore di venditori, incantatori di serpenti, danzatori in puro stile nordafricano. Difficile scriverlo, ma la pronuncia del “ti amo” è “uhibbuki” (se siete maschi) e “uhibbuka” (se siete femmine), aspirando la “h” ovviamente.

Vacanza Romantica a New York

Il ponte di Brooklyn a New York

Infine, per chi ha qualche giorno in più a disposizione, l’idea sempre perfetta è rappresentata dalla “grande mela”, New York.

Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta per trovare il posto preferito del fatidico “I love You”.

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Vacanze in Cappadocia tra mongolfiere e scenari da favola.

Esistono luoghi dove è possibile tornare indietro nei millenni e ripercorrere la storia stessa dell’uomo e della Terra.

Uno di questi è la Cappadocia, una regione storica dell’Anatolia, un tempo ubicata nell’area corrispondente all’attuale Turchia centrale, magico altopiano la cui suggestione è difficile da rendere solo con le parole e le immagini e il cui nome, nell’antica lingua persiana, significa “paese dei bellissimi cavalli“.

L’attuale Cappadocia è una piccola provincia dell’antica e vastissima regione che conobbe una fase di straordinario splendore sotto l’impero ittita, poi fece parte del regno di Lidia, fu persiana, macedone, indipendente e quindi provincia romana.

Uchisar in Cappadocia

Gli scenari della Cappadocia, quel silenzio, quell’atmosfera che sembra riportarci al nostro vissuto più lontano, oggi sono ancora intatti, dopo millenni.

La Cappadocia si caratterizza per una formazione geologica unica al mondo e per il suo patrimonio storico e culturale.

Merita una menzione speciale Uchisar una caratteristica cittadella in tufo che sorge in Cappadocia, nella Turchia centrale.

La Cappadocia è un sito Unesco

Nel 1985 è stata inclusa dall’ UNESCO nella lista dei siti patrimonio dell’Umanità.

Uno degli spettacoli più affascinanti, a cui si può assistere in Cappadocia,da vedere nello storico caravanserraglio di Sarihan, 5km a est di Avanos, è la cerimonia dei Dervisci rotanti, ordine fondato dal mistico sufi Mevlana (1207-73). Consiste in formule di saluto, figure di danza e preghiere accompagnate da musica che celebrano lo splendore della creazione e l’amore universale che lega l’uomo a Dio.

Chi invece decide di attraversare le steppe solitarie dell’Anatolia, costeggiando il grande Lago Salato, ben presto capisce che qui il tempo ha un altro ritmo, quello dello spirito.

Ma fino a quando questa regione potrà conservare tutto questo ? Il turismo di massa incalza.

La Cappadocia in Mongolfiera

Ecco perchè non bisogna aspettare troppo a lungo prima di decidersi per visitarla con calma, percorrendola non solo in auto, ma a piedi, in bicicletta, a cavallo, a dorso di cammello fermandosi ad ammirare il sorgere dell’alba, i tramonti, i cieli stellati che illuminano i profili degli alberi, le sagome dei monti e delle case.

Ma l’esperienza più esaltante potrebbe essere quella di visitare la cappadocia in Mongolfiera.

Proprio qui si tiene,infatti, il festival di mongolfiere più famoso del mondo. Un’esperienza da fare all’alba.

I tour in mongolfiera si effettuano tutto l’anno, 7 giorni su 7, condizioni meteo permettendo.

I Voli aerei per la Cappadocia

Chi ha fretta può giungervi direttamente in aereo, da Istanbul.

Da Istanbul e da molte città europee si vola su Kayseri con Turkish Airlines: il biglietto è bene prenotarlo sul sito web della compagnia aerea perchè  si trovano a volte a prezzi ribassati fino al 40%.

Molti operatori propongono sia tour organizzati sia soluzioni fly and drive.