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E tempo di prenotare le vacanze al mare in Italia, ecco qualche idea su dove andare.

Per molti italiani le vacanze al mare fanno rima con relax, benessere, sole e drink in spiaggia. Quella da trascorrere in una località balneare è la tipologia di vacanza più richiesta, sia presso le agenzie di viaggio che via internet.

In questo panorama un ruolo importante lo svolge proprio l’Italia che, con i suoi circa 5000 chilometri di costa balenabili offre una molteplicità di occasioni a chi ha già messo in valigia pinne, fucile ed occhiali.

E quando arriva il momento di prenotare le vacanze al mare in Italia a fare la parte del leone sono soprattutto le due isole maggiori, la Sicilia e la Sardegna.

La Sicilia, con i suoi scenari multiforme e multicolore, dalla costa rocciosa e frastagliata settentrionale a quella sabbiosa e desertica meridionale, può offrire al villeggiante, oltre alle acque cristalline dei suoi mari, anche notevoli spunti di carattere storico, artistico ed archeologico.

Basti pensare alla Valle dei Templi di Agrigento o al bellissimo Barocco ragusano senza tralasciare l’arte bizantina di Palermo.

La Sardegna, invece, è la meta privilegiata del cosiddetto turismo vip, quello che alle calette di sabbia bianca e rosa vuole abbinare la vita mondana, ad esempio, di Porto Cervo e di tutta la Costa Smeralda.

L’esclusività è un po’ il leitmotiv anche delle altre isole italiane: da Capri a Ischia, da Ponza all’isola d’Elba, da Stromboli a Panarea, passando per Favignana, Lampedusa e Pantelleria, tanti piccoli paradisi in cui la natura sembra aver realizzato i suoi capolavori.

Naturalmente, però, non sono solo le isole ad attirare turisti. Vere e proprie perle sono dislocate un po’ lungo tutto lo Stivale.

A cominciare dalle Cinque Terre in Liguria, passando per la Versilia e proseguendo verso sud, sempre sulla sponda del Tirreno, lungo la costa pontina, il Circeo, la Costiera Amalfitana, il Cilento e la Calabria.

Volendo effettuare un viaggio a ritroso, questa volta toccando però le sponde ioniche e adriatiche, impossibile non soffermarsi lungo la costa lucana o quella salentina, continuando attraverso il Gargano, il litorale abruzzese e la Riviera del Conero.

Discorso a parte merita la Riviera romagnola che, va detto ad onor del vero, a fronte di bellezze naturali non certo di primo livello, è forse unica nell’offerta di alternative per il tempo libero.

Non è un caso che, sin dagli anni del primo dopoguerra, centri come Rimini, Riccione e Cesenatico siano stati eletti come località turistiche per eccellenza da tedeschi, inglesi e scandinavi che, ancora oggi, ogni estate contribuiscono ad alimentare il mito della Riviera quale terra di conquista sentimentale.

Fin qui un po’ di sano patriottismo. Splendidi scenari marini che meritano di essere visitati sono, naturalmente, presenti anche all’estero.

In Europa la Grecia con le sue centinaia di isole, la Croazia e la Spagna, con la Costa del Sol e la Costa Brava, sono ogni anno tra le mete preferite soprattutto da un pubblico giovane.

Tra gli itinerari esotici, invece, quelli che vanno per la maggiore puntano sulle isole caraibiche, Cuba, Santo Domingo, ma anche Maldive, Mauritius e Seychelles fino alle più vicine Sharm-el-Sheik e Djerba

Un week end a Campomarino nel Molise

Comune costiero del Molise, Campomarino è uno dei quattro comuni di lingua e cultura arberesca (ovvero appartenente al gruppo filologico dell’albanese, diffuso in pochi altri comuni dell’Italia Meridionale) della provincia di Campobasso.

Cosa vedere a Campomarino

La cittadina ha un centro medievale che sovrasta il litorale e racchiude testimonianza del suo passato nella Chiesa di Santa Maria a Mare (costruita tra il XII e il XIII secolo, di stile romanico e restaurata nel 1710 ) e nel borgo antico che vi si sviluppa intorno.

I Resti più antichi sono gli absidi e la cripta appartenenti alla prima costruzione: nella cripta sono stati impiegati anche degli elementi romani di spoglio, tra cui dei capitelli con motivi vegetali; in essa si trova inoltre un affresco quattrocentesco raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest’ultimo ritratto mentre combatte contro un turco.

Campomarino, insieme a Termoli, è meta soprattutto di vacanze balneari. Nel periodo estivo si stimano oltre 100mila presenze nella zona.

Mare limpido e Bandiera Blu

Campomarino si fregia del riconoscimento “Bandiera Blu” della Fondazione per l’educazione ambientale (Foundation for Environmental Education – Fee) resta per il 2018 solo Campomarino-Lido, in provincia di Campobasso; 

Dotata di un’ampia spiaggia di sabbia finissima circondata da pinete, con un mare limpido, uno dei posti più belli dell’alto Salento, Campomarino Lido offre adeguata ricettività e centri balneari per tranquilli fine settimana.

Cosa visitare nella zona di Campomarino

Un week end a Campomarino, oltre al mare, offre al turista la possibilità di effettuare escursioni nella natura grazie alla vicina Oasi faunistica del Bosco di Ramitello, un latifondo boscoso pascolativo esteso 1211 ettari che comincia dal litorale Adriatico, in corrispondenza della ferrovia Termoli – Foggia, e finisce al demanio comunale di Campomarino, in contrada Ramitelli, nei pressi della Foce del fiume Saccione.

Una visita all’ Oasi faunistica del Bosco di Ramitello permette di cogliere tutte le peculiarità legate ai colori e ai profumi delle varie specie vegetali presentiFrassino, Pioppo Bianco, Cerro, Roverella, Lentisco, Fillirea, Cisto Femmina, Cisto Villoso, Ginestra, Erica, Mirto, Rosmarino, Cardo Mariano, Cipollaccio, Aglio Napoletano, Orchidea Nera “Fior di Ragno”, Serapide della Puglia, Silene flos-cuculi, Silene rigonfia, Coronilla, Ciclamino primaverile.

La zona è interessata da una delle grandi direttrici migratorie ed è frequentata da Airone Cinerino, Garzetta, Upupa, Cormorano, Airone Bianco, oltre che da Poiane, Cinghiali, Volpi, Testuggini.

Alberghi ed hotel a Campomarino

Grazie ad una discreta presenza di hotel, alberghi e case vacanza, la zona di Campomarino è ben attrezzata per accogliere i turisti che desiderano soggiornarvi.

Per chi ama un maggiore contatto con la natura sono disponibili diverse soluzioni ricettive tra camping e villaggi turistici per trascorrere una vacanza rilassante.

La cittadina, situata a pochi minuti da Termoli, è un ottimo punto di partenza per effettuare escursioni alle isole Tremiti e nell’interno molisano.

Quando si è in zona si consiglia di provare la cucina molisana che in zona privilegia i prodotti locali con piatti a base di pesce, salumi e formaggi lavorati secondo le antiche tradizioni.

Campomarino è anche città del vino, vanta la presenza di rinomate aziende vitivinicole le cui bottiglie hanno ricevuto premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Per gli italiani, le vacanze al mare sono sinonimo di benessere e relax.

Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare… L’irriverente refrain che fu portato al successo nel 1956 da Franca Raimondi al Festival di Sanremo è divenuto, negli anni, con l’approssimarsi delle vacanze al mare, la colonna sonora ideale di tutti gli italiani.

In esso è racchiusa la voglia di evasione, di trasgressione, il desiderio di fuggire dalla vita di tutti i giorni per lasciarsi andare ad un periodo, più o meno lungo, di meritato riposo.

Quando si parla di vacanza, naturalmente, il pensiero corre subito all’estate, alla stagione delle vacanze al mare per eccellenza dedicata alle ferie, alla pausa lavorativa, al riposo.

Non a caso il sostantivo vacanza, oggi unanimemente riconosciuto come sinonimo di svago e relax, trae origine dal latino vacatio, vuoto, termine che stava a significare l’assenza di un qualcosa di importante.

Il “vuoto” in contrapposizione al “pieno” inteso come impegni, scadenze, problemi si è trasformato in quello che per tutti è forse il momento più atteso dell’anno.

Anche se diciamo la verità al mare o in montagna, al lago o in campagna, in Italia o all’estero poco importa purché ci si tuffi in una realtà lontana, non solo fisicamente, dalla quotidianità

Il primo assaggio di quella che sarà la vacanza vera e propria comincia con la fase della programmazione: la scelta della tipologia, della meta, della compagnia. 

Il ventaglio di opzioni è sempre più ricco dalla vacanze relax a quelle vacanze veramente bestiali così come le fonti da cui trarre ispirazione. Il web, con la sua immediatezza e completezza, costituisce ormai il primo approccio quasi per tutti.

Un buon sito web dedicato al turismo è in grado di soddisfare ogni richiesta e di far conoscere in tempo reale pregi e difetti di ogni località turistica oltre ad offrire la possibilità di effettuare la prenotazione restando comodamente seduti alla scrivania di casa o dell’ufficio.

Ad arrendersi a questa realtà (che, a ben vedere, di virtuale, inteso come sinonimo di non concreto, ha ben poco) sono le stesse agenzie di viaggio tradizionali, un tempo dispensatrici di suggerimenti ed idee ed oggi relegate, purtroppo, a mero ruolo di intermediarie tra domanda ed offerta.

E così per gli amanti dell’Italia, e del suo mare in particolare, è facile scoprire, ad esempio, le migliori turistiche online  proposte dai villaggi turistici e dagli hotel, senza dimenticare che è possibile trascorrere qualche giorno di vacanza in piena libertà scegliendo tra uno dei tanti bed & breakfast o andando alla ricerca dell’appartamento che più soddisfa le proprie esigenze.

Vacanze in Italia: il Centro Storico di Pienza.

Tra i luoghi più conosciuti e rinomati della Val d’Orcia, dolcemente adagiato su un paesaggio collinare tra i più belli della Toscana, sorge Pienza, a soli dieci chilometri da Montepulciano e a circa cinquanta da Siena.

Il comune, da inserire in agenda per una vacanza in Italia, costituisce un esempio eccezionale di organizzazione urbanistica di tipo rinascimentale, ben mantenutasi nel tempo, motivo principale per il quale il suo caratteristico centro storico nel 1996 è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità del Belpaese da parte dell’UNESCO, seguito nel 2004 dalla stessa Val d’Orcia.

La città vanta inoltre il primato di essere stata tra le prime città a essere ideate nel rispetto dell’ambiente circostante, con un progetto affidato da Papa Pio II all’architetto seguace di Leon Battista Alberti, Bernardo Rossellino.

Ciò che immediatamente salta all’occhio girando per Pienza, oltre all’indiscutibile atmosfera creata dal paesaggio toscano che la circonda, è la raffinatezza della composizione degli elementi decorativi.

La maggior parte del patrimonio artistico e storico è concentrata nella piazza dedicata al pontefice che ha dato il maggiore contributo nella sua edificazione di “città ideale”.

Val d’Orcia in Toscana

Tra i maggiori monumenti troviamo la Cattedrale, con il suo maestoso campanile ottagonale, che ospita importanti opere di scuola senese.

Di fronte sorge il Palazzo Comunale, o Palazzo Pretorio, (1462) abbellito da un bel porticato e da una torre merlata, mentre accanto troviamo il Palazzo Piccolomini, edificato nel 1463 e ispirato a Palazzo Rucellai di Firenze. Interessanti anche i vicini Palazzo Vescovile, nel suo stile altamente sobrio, Casa dei Canonici e Palazzo Borgia.

Anche in Corso Rossellino si innalzano numerosi palazzi con struttura tipica del XV secolo, tra cui Palazzo Ammannati, mentre tra gli edifici religiosi merita una visita la gotica Chiesa di San Francesco, ricca di magnifici affreschi del XIV e XV secolo.

Molto suggestivo per chi decide di visitare Pienza è anche il vicino “Romitorio”, un complesso sacro fatto di piccoli vani scavati nell’arenaria dai monaci eremiti, all’interno dei quali si conservano ancora preziose tracce di sculture rupestri.

Vacanze in Italia: il Centro Storico di Siena.

Per chi ama i viaggi cultuali, Siena è una meta perfetta per una vacanza in Italia. Fondata dagli Etruschi e poi colonia romana, Siena è universalmente apprezzata per i suoi monumenti storici e per la bellezza di un paesaggio ridente e fertile.

Immersa tra le colline del Chianti e le valli dei fiumi che la circondano, la città conserva magnificamente un arredo urbano in stile medievale.

Un eccezionale esempio di città che ha saputo conservare nei secoli le proprie caratteristiche originarie.

Piazza del campo a Siena

Per la sua bellezza, il centro storico è parte dal 1995 dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il cuore di Siena è Piazza del Campo, di forma semicircolare, nella quale confluiscono le tre antiche strade che attraversavano la città e verso la quale degradano le colline sulle quali si estende l’abitato.

Sulla parte inferiore della piazza si affaccia il Palazzo Pubblico o Comunale con la Torre del Mangia, superbo esempio di architettura gotica civile, per secoli sede del massimo potere cittadino.

Ai piedi della torre troviamo la Cappella di Piazza, ovvero il tabernacolo marmoreo che sporge rispetto alla superficie complessiva, edificata nel 1352 per ringraziare la Madonna di aver risparmiato la città dalla peste nera. Ulteriore elemento artistico della piazza è Fonte Gaia, fontana monumentale inaugurata nel 1346.

Chi deciderà di effettuare una vacanza culturale in Italia in una città come Siena, avrà la possibilità di osservare ed apprezzare un ricco patrimonio artistico che rispecchia alla perfezione lo splendore che la caratterizzò durante l’epoca medievale e quella rinascimentale.

I Monumenti religiosi

Tra i monumenti religiosi più importanti della città c’è il Duomo, magnifico esempio di romanico-gotico italiano, con la sua facciata in marmo bianco ricca di decorazioni scultoree; il Battistero di San Giovanni, iniziato nel 1317, le cui volte sono magnificamente affrescate con un ciclo religioso tra i migliori del Quattrocento toscano; la Chiesa della Santissima Annunziata in stile rinascimentale-barocco, di fronte alla cattedrale, parte del complesso dell’antico Spedale di Santa Maria della Scala; la Basilica di San Francesco, in stile gotico.

Il Palio di Siena

Tanti e ben conservati i palazzi signorili presenti a Siena, che ne conferiscono un aspetto complessivo aristocratico, ordinato ed elegante. La città è inoltre conosciuta in tutto il mondo per il suo Palio, una tradizione che si affermò durante il XVI secolo e che tutt’oggi rappresenta attrazione per turisti e curiosi che accorrono in Piazza del Campo.

Il Centro Storico di Firenze, dal 1982 Patrimonio dell’Umanità.

Seconda solo a Roma, Firenze vanta la maggiore concentrazione di opere d’arte al mondo.

E’ per questo che anche il suo centro storico è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO, fin dal 1982, un tesoro di palazzi, chiese, musei che testimoniano il pregio artistico e architettonico per quella che viene definita “la culla del Rinascimento”.

Il cuore della città è rappresentato da Piazza del Duomo che include la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la grande opera dell’architetto Arnolfo di Cambio con la sua struttura gotico-toscana su cui poggia la celebre cupola del Brunelleschi, affiancata dal Campanile di Giotto.

Nella famosa piazza troviamo anche il Battistero di San Giovanni, il “bel San Giovanni”, così come lo definiva Dante nella Divina Commedia. A pianta ottagonale, riceve la luce dal solo occhio della cupola, ed è noto soprattutto per le sue tre porte in bronzo tra cui la “Porta del Paradiso”, capolavoro di Ghiberti.

Il centro storico fiorentino include inoltre sontuosi palazzi in stile rinascimentale, frutto della prosperità che regnava in città e che le ha consentito di raggiungere uno sviluppo e un arricchimento senza eguali.

Firenze Galleria Uffizi

Si pensi a Palazzo Rucellai, di Leon Battista Alberti, Palazzo Pazzi attribuito a Giuliano da Maiano, Palazzo Medici-Riccardi di Michelozzo, o Palazzo Pitti, il più noto, magnificamente disegnato dal Brunelleschi nel 1440, che insieme alla Galleria degli Uffizi e al Museo Nazionale del Bargello custodisce la maggior parte dei tesori che rendono Firenze un vero e proprio museo vivente.

Di notevole importanza artistica la Basilica di San Lorenzo, del Brunelleschi, la chiesa più antica della città che conserva le sagrestie di Michelangelo e di Donatello, il Palazzo Vecchio con la vicina Basilica di Santa Croce, oppure la Basilica di Santa Maria Novella con la facciata disegnata dall’Alberti.

Firenze: il Fiume Arno e Ponte Vecchio

E ancora il Ponte Vecchio, attraversato il quale si raggiunge il quartiere dell’Oltrarno dove poter ammirare anche il Giardino di Boboli, la Chiesa di Santo Spirito e la Chiesa di Santa Maria del Carmine.

Per guardare il centro storico di Firenze in tutta la sua bellezza è necessario spostarsi sulle colline che lo circondano, in particolare dalla collina di Fiesole, oppure dal Forte Belvedere o infine dal Piazzale Michelangelo, con la vicina Basilica di San Miniato a Monte, tra i più alti esempi di romanico fiorentino.

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Siti Unesco in Italia: Piazza del Duomo a Pisa

Pisa sorge sulle rive dell’Arno, in un’area pianeggiante e fertile. La città toscana fin dal passato ha rappresentato un vivace centro economico per il Paese, divenendo anche Repubblica Marinara, e ha raggiunto il suo massimo splendore fra il XI e il XIV secolo, quando iniziarono a prendere forma i monumenti che rendono unica e preziosa la sua Piazza del Duomo, divenuta Patrimonio dell’Umanità nel 1987.

Culla di grandi artisti, Pisa continua a riempire di ammirazione turisti di tutto il mondo per i capolavori del Medioevo toscano che nella sua piazza trovano luogo, anche definiti da D’Annunzio “miracoli”, e da qui l’appellativo di “Piazza dei miracoli”.

La superficie del campo è interamente pianeggiante, pedonalizzata e ricoperta da un vasto prato dal quale si innalzano i suoi grandiosi protagonisti: il Duomo, il Battistero, il Campanile e il Campo Santo.

Quattro costruzioni che compongono un armonioso complesso monumentale.

Il Duomo di Pisa

Il cuore è il Duomo, notevole esempio di stile romanico pisano, consacrato nel 1118 e terminato verso la fine del secolo. A croce latina con cinque navate sostenute da colonne monolitiche del XI secolo, la sua copertura è costituita da un soffitto a cassettoni nella navata centrale e da volte a croce in quelle laterali, con una cupola sul transetto.

Caratteristici la facciata, progettata da Rainaldo, e i fianchi impreziositi da tante arcate.

Il Battistero

Di fronte al versante occidentale del Duomo si trova il Battistero, iniziato nel 1152, il più grande in Italia, con la cupola e l’aspetto complessivo che rimanda alla tipica architettura delle moschee. Un esterno molto ricco e lavorato, un interno invece sorprendentemente semplice e armonioso.

La Torre Pendente.

Simbolo della città, il il Camposanto monumentale , universalmente noto come “torre pendente” o “torre di Pisa”. Iniziato nel 1173 da Bonanno Pisano, iniziò a pendere fin dalla costruzione del suo terzo anello, a causa del cedimento del terreno sottostante e, nonostante ciò, si decise di portare a  compimento la costruzione.

Una caratteristica peculiare che ne ha consacrato poi la fama.

Il Camposanto monumentale.

Ultimo capolavoro della Piazza del Duomo di Pisa è il Camposanto monumentale, realizzato a partire dal 1278. Linee romaniche si sovrappongono a elementi gotici. All’interno un ampio quadriportico che si dice racchiuderebbe la Terra Santa qui trasportata dalla flotta pisana di ritorno dalle crociate.

Venezia e dintorni: ecco gli itinerari da non perdere

Se avete deciso di visitare il Veneto per le vostre vacanze ma non avete a disposizione tutto il tempo che vorreste, abbiamo scritto per voi una breve guida per visitare Venezia e dintorni in 3 giorni.

Ma la prima cosa da fare è capire dove dormire a Venezia. Certo, la città è molto cara in fatto di strutture ricettive e, proprio per questo, magari si può optare per dei centri vacanze vicino Venezia che nulla hanno da invidare alla Serenissima.

Senza ulteriori indugi vediamo allora cosa visitare a Venezia e dintorni.

Giorno 1: Venezia

La sua storia di 1500 anni entra nel cuore di chi visita la città. Le sue origini risalgono al V secolo con l’occupazione di popolazioni germaniche e la città, nel tempo, assunse una posizione di dominio e di prestigio.

Sono molte le cose da vedere in questa città, tante che, forse, una giornata non è sufficiente. Ci limitiamo quindi ad una breve rassegna di cosa dovete assolutamente vedere a Venezia:

  • Piazza San Marco con la basilica, il campanile e la torre dell’orologio;
  • Palazzo Ducale, un tempo sede del potere dei dogi;
  • Procuratie Vecchie e Nuove;
  • Ponte di Rialto;
  • Palazzo Contarini del Bovolo;
  • Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari
  • Basilica dei SS. Giovanni e Paolo;
  • Chiesa del Redentore
  • Santa Maria dei Miracoli.

Giorno 2: Padova

Padova, il perfetto connubio tra passato e presente grazie alla fusione dei suoi monumenti con il brulicare di studenti universitari che provengono da ogni parte del mondo.

L’ateneo padovano è infatti uno dei più antichi d’Europa e fu fondato nel lontano 1222.

Consigliamo quindi di fare una passeggiata nel suo centro storico ed esplorare i numerosi vicoli per arrivare alla Basilica di S. Antonio, o visitare la Cappella degli Scrovegni che conserva le opere del Giotto. Si può continuare il tour con una visita al Palazzo della Ragione ed al Palazzo del Bo’ per vedere il teatro anatomico e addirittura la cattedra di Galileo Galilei.

Giorno 3: Verona

Per concludere la carrellata delle cose da vedere a Venezia e dintorni non poteva certo mancare Verona, concentrato di storia e leggenda.

La sua Arena, retaggio romano, custodita dalla magnifica Piazza Bra’, apre la strada per i luoghi narrati da Shakespeare in Romeo e Giulietta. Non può quindi mancare una visita al famoso balcone del XII secolo della casa dei Capuleti.

Si può poi esplorare la Verona mistica e religiosa con  il Duomo e la Basilica di S. Zeno per poi proseguire per Piazza delle Erbe incorniciata da un sapore medievale. Per continuare ad ammirare le architetture di altri tempi bisognerà andare a Piazza dei Signori per ammirare il Palazzo del Comune, il Palazzo del Capitanio e la Loggia del Consiglio.

Per concludere la visita a Verona resta Castelvecchio, una grande fortezza voluta da Cangrande II che si trova in corrispondenza della seconda ansa del fiume Adige. Al suo interno vi è una delle più belle pinacoteche venete ed una sala delle armature da non perdere.

Week end in Italia, il museo a cielo aperto.

Decidere di prenotare un week end in Italia, significa scegliere non solo un museo a cielo aperto più grande del mondo ma anche un Mare meraviglioso, Montagne rigogliose con un comune denominatore: la buona tavola

Ci sono modi diversi per organizzare un viaggio in Italia. Gli itinerari per visitare il cosiddetto Bel Paese, sono molteplici, ognuno caratterizzato da diverse peculiarità.

Week end al Mare

il mare del Cilento in Campania

Un primo approccio all’Italia non può certo dimenticare le numerose opportunità di vacanza balneare.

Le Cinque Terre in Liguria, la Costa Smeralda in Sardegna, le cittadine del Salento nel sud-est della Puglia, e la costiera Amalfitana e Sorrentina in Campania, senza dimenticare la Sicilia sono mete da tenere in considerazione per chi ama il mare, il sole e i paesaggi naturalistici ed architettonici mozzafiato.

Le numerose isole italiane sono tutte rinomate per la loro capacità recettiva, gli straordinari standard di accoglienza.

Le isole

I Faraglioni di Capri, il panorama più suggestivo della Regione Campania

Capri ed Ischia nel Golfo di Napoli, Stromboli e Lipari al Sud tra Calabria e Sicilia, l’Isola del Giglio di fronte le coste Toscane, sono ormai mete consolidate del turismo di massa.

 Tutte abbinano una discreta vita notturna a spiagge pittoresche e acque cristalline.

Lungo le coste dell’Adriatico, in particolare nelle località Venete e Romagnole, c’è la possibilità di godere una vacanza a basso costo, tutta all’insegna del divertimento. Grazie alla storia millenaria dell’Italia, ogni località offre al viaggiatore una opportunità.

Week end nelle città d’arte

Un altro itinerario che vi suggeriamo per girare in lungo ed in largo l’Italia è quello delle città d’arte.

Week end a Roma

Roma campidoglio centro storico

E’ difficile a chi attribuire il primato. Roma, la capitale, è sicuramente la culla della civiltà moderna, simbolo imperituro della dominazione romana.

Il Colosseo, i numerosi scavi risalenti al periodo dell’Impero, ma anche le chiese dell’età cristiana, gli acquedotti, le antiche vie di comunicazione che usavano le truppe dell’Impero. Tutto a Roma parla di storia e la città trasuda tradizione e cultura.

Week end a Firenze

Firenze: il Fiume Arno e Ponte Vecchio

Ma non è da meno Firenze, con il suo centro storico, tra i più preziosi d’Europa, che in pochi chilometri quadrati racchiude i più grandi capolavori del Rinascimento. Passeggiare lungo l’Arno, attraversando Ponte Vecchio, passando per la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti può essere una imperdibile occasione per riappacificarsi con il proprio animo.

Week end in Sicilia

Il Duomo di Modica

La Valle dei tempi siciliana, il barocco di Noto, le testimonianze della civiltà araba e della Magna Grecia siciliana sono una alternativa altrettanto valida per un tour estivo in Italia.

Week end in Campania

Gli Scavi archeologici di Paestum

Per chi ama l’arte degli antichi sono da appuntare sul programma di viaggio, i templi di Paestum (Salerno), gli scavi di Pompei ed Ercolano, ma anche Verona con la sua Arena, Aosta con il suo Anfiteatro ed i numerosi siti di minore notorietà ma altrettanto mirabili disseminati in tutto il territorio.

Week end a Napoli

Napoli Galleria Umberto

Napoli, capoluogo della Campania e del Sud Italia è una città unica nel suo genere.

Chiassosa e frenetica, ma allo stesso tempo custode gelosa di antiche tradizioni, offre numerosi modi di fruizione, dalle testimonianze della dominazione spagnola, all’età del regno. Il suo centro storico è il più vasto d’Europa, i suoi colori e le tradizioni del popolo napoletano che si tramandano da anni sono affascinanti e pittoresche.

Week end a Milano

Visite gratis ai musei aperti a Milano la Domenica

Milano è la capitale economica dell’Italia, da evitare in estate per il clima spesso torrido ed umido, da settembre a maggio è un fiorire di iniziative che spaziano dal teatro, alla musica per i giovani, alle mostre alle fiere. Bologna è una città dagli alti standard di vita, organizzata e tranquilla, è una fucina di nuove esperienze artistiche. Tra le mete da prendere in considerazione vanno ricordate quelle legate al turismo religioso.

Week end Religiosi

città del vaticano

L’Italia ospita territorialmente la Città del Vaticano, sede del Papa, con la Basilica di San Pietro ed i musei Vaticani.

Luogo di pellegrinaggio è l’Umbria, con Assisi, Cascia, Perugia, dove i parchi ed i boschi rendono il soggiorno rilassante e rigenerante. Per chi ama la montagna, l’Italia offre diverse prospettive.

Week end in montagna

L’intero arco Alpino, dalla Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia annovera decine di località sciistiche dove gli impianti sono aperti per quasi tutto l’anno. Cortina D’Ampezzo, Pejo, Tarvisio, Pragelato, Aprica, Livigno, Sestriere sono solo un piccolo campione delle numerose stazioni sciistiche tra le più attrezzate d’Italia.

Nei mesi più caldi, le valli e le pendici pre-alpine sono il luogo ideale per una vacanza a contatto con la natura, tra percorsi di trekking, passeggiate e la non secondaria visita ai rifugi dove si possono gustare le specialità gastronomiche a base di selvaggina e funghi o i fantastici formaggi stagionati.

Week end Gastronomici

L’Italia, grazie alla sua conformazione e posizione geografica, come uno stivale proteso nel Mediterraneo, che unisce idealmente il Centro Europa e le coste africane, riunisce in se culture ed usi diversi, che si ritrovano anche a tavola.

La cucina italiana è riconosciuta come la più buona e gustosa del mondo.

L’Italia, come dicevamo, è anche la terra della buona tavola, con centinaia di ricette tipiche regionali e la terra del vino, con le colline del Chianti in Toscana, i vini spumante della Franciacorta Lombardia o dell’area del Valdobbiadene, l’area piemontese con il Barolo.

O i più robusti siciliani e pugliesi, passando per le zone interne della Campania.

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Week end Romantico a Venezia

Venezia

Partendo dal Nord, immancabile Venezia, affascinante e romantica, ormai raggiungibile comodamente anche con treni ad alta velocità, che accoglie le coppie in viaggio con romantici boutique hotel e indimenticabili cene a lume di candela in uno dei numerosi ristoranti che trovano spazio tra le calli. Inoltre è proprio la festa di San Valentino ad aprire le danze del Carnevale di Venezia: quale migliore occasione per trascorrere un weekend tra amore e allegria!

Week end Romantico a Verona

Balcone Giulietta Verona

Seconda meta che non poteva mancare è Verona, città dell’amore per antonomasia.

Migliaia gli innamorati che raggiungono la città veneta per festeggiare la ricorrenza con promozioni per visitare la città, animazioni, decorazioni e illuminazioni in strada, menù a tema proposti da eleganti ristoranti.

Week end Romantico a Firenze

Firenze: il Fiume Arno e Ponte Vecchio

Anche Firenze rappresenta una città molto bella e romantica da visitare per festeggiare il proprio amore.

Tra i luoghi più suggestivi dove portare il proprio amato c’è Piazzale Michelangelo, da cui osservare l’intera città, il Giardino di Boboli, per cercare un po’ di tranquillità, e poi girare in Val d’Orcia, con i suoi borghi medievali e i panorami mozzafiato.

Week end Romantico a Roma

Il Tevere e Castel Sant’Angelo a Roma

Impossibile non nominare Roma, l’eterna, che racchiude diversi posti perfetti per gli innamorati. In particolare il Gianicolo, ideale per lunghe passeggiate mano nella mano, la Terrazza di Villa Caffarella, in zona Campidoglio molto panoramica, oppure il Belvedere a Monte Mario, dove poter brindare alla propria felicità.

Week end Romantico a Napoli

Napoli Galleria Umberto

Altra meta ideale Napoli, che con la sua costa incanta visitatori di tutto il mondo. Bellissimi Marechiaro, il piccolo borgo a Posillipo con il suo panorama su tutto il golfo, Mergellina, per romantiche passeggiate, e un giro in centro per scegliere uno dei tanti ristoranti per indimenticabili cenette alla maniera partenopea.

Week end Romantico a Lecce

Elegante e raffinata Lecce, altra località interessante per piacevoli viaggi in coppia. Oltre alla bellezza del suo centro storico barocco e alla buona cucina, è possibile cogliere l’occasione per visitare alcune caratteristiche cittadine che si trovano lungo la strada per raggiungerla, come Polignano a Mare e Ostuni.

Week end romantico a Matera

Il Centro Storico di Matera

Infine un salto in Basilicata, nella città di Matera, che offre ai suoi turisti provenienti da tutto il mondo un fascino senza eguali. Antichissima, con i suoi famosissimi “sassi”, rappresenta un luogo intimo e suggestivo, tutto da scoprire.

Week end Romantico a Courmayeur

Gli amanti della montagna potranno pensare invece di trascorrere la festa a Courmayeur, che ogni settimana organizza manifestazioni ed eventi. Tra le tante vetrine decorate non mancherà il momento per lo shopping nella centralissima via Roma o di gustare i tanti buoni prodotti della gastronomia locale.

Week end Romantico ad Aosta

Altra meta molto suggestiva è la poco distante Aosta, con tutte le sue vallate e montagne circostanti, e quell’atmosfera speciale offerta dagli scorci rubati e le costruzioni in pietra.

Week end Romantico ad Alassio

In Liguria la città degli innamorati è Alassio. Tutte le coppie potranno ammirare la statua di bronzo degli “Innamorati”, il muretto che celebra l’opera di Raymond Peynet “Les Amoureux”. Secondo la leggenda, il suo nome sarebbe legato alla fuga d’amore degli innamorati Adelasia e Aleramo che insieme fondarono la comunità di Alaxia, poi divenuta Alassio.

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