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Ecco dove sono le 15 Spiagge per Bambini della Campania.

Ci sono anche dieci comuni della Campania tra quelli insigniti, per l’estate 2021, della Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato, dal 2008, dai pediatri italiani alle spiagge per bambini.

L’elenco, che in tutta Italia contempla 143 spiagge, è stato stilato sulla scorta di una serie di parametri da circa 200 pediatri.

Tra i fattori considerati per l’assegnazione della Bandiera Verde ecco la presenza di spiagge con sabbia, la distanza tra gli ombrelloni che consenta ai piccoli di giocare, la presenza di bagnini, la sicurezza delle acque, la disponibilità di attrezzature e giochi per bambini e, non da ultimo, la quantità e la qualità di strutture che possano consentire momenti di svago anche ai genitori.

Per regalare una vacanza divertente e sicura ai più piccini è bene scegliere località che presentino alcune semplici caratteristiche e che possano garantire buoni servizi: è l’idea che accomuna tutti i pediatri italiani e che emerge con forza dalla graduatoria delle migliori spiagge a misura di bambino stilata e dal lavoro di selezione che è stato curato dal dottor Italo Farnetani.

Pulizia e sicurezza sulle spiagge per bambini.

Igiene e sicurezza sono, naturalmente, due dei pilastri nei suggerimenti forniti dai pediatri.

Ecco allora che ad essere preferite sono le spiagge in cui l’acqua non diventa subito profonda e quelle in cui, oltre ad un servizio di salvamento efficiente, siano disponibili punti ristoro e bar per poter fornire assistenza e non stravolgere eccessivamente le abitudini ed i ritmi (specie quelli alimentari) dei bambini.

Tante conferme ed anche alcune new entry, come la  spiaggia di Sampieri nel comune di Scicli e quella di Tonnarella a Mazara del Vallo. Con le nuove spiagge a misura di bambino, la Sicilia raggiunge la Calabria a quota 18 comuni segnalati dai pediatri italiani. A seguire ecco la Sardegna, con 16 comuni, seguita dalla Puglia con 13.

In Campania sono quindici le spiagge che hanno ricevuto la Bandiera Verde, distribuite in dieci comuni.

Le Spiagge per bambini in provincia di Salerno.

A fare la parte del leone è la provincia di Salerno ed in particolare il Cilento, che può vantare il più alto numero in regione di luoghi in cui è consigliato far trascorrere le vacanze al mare ai bambini.

Nell’elenco stilato dai pediatri italiani figurano le spiagge di Agropoli (Trentova e Lungomare San Marco), Marina di Ascea, Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Positano (Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande), Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

Le Spiagge per bambini in provincia di Napoli.

Le uniche spiagge segnalate in provincia di Napoli si trovano a Ischia: si tratta del Lido San Pietro a Ischia Porto e della spiaggia della Baia di Cartaroma a Ischia Ponte.

Week end a Velia e Marina di Ascea, insolito tour tra scavi e bandiera blu.

Per chi decidesse di voler trascorrere una vacanza in Campania con un itinerario insolito rispetto ai classici tour, consigliamo un week end Velia e Marina Ascea nel Cilento una località situata su una collina a ridosso della propria “Marina”, un comune facente parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

Da questa cittadina di origine medievale si gode di una magnifica vista panoramica sulla costa e sulle rovine dell’antica città di Velia, da cui il paese dista solo cinque chilometri, in cui poter visitare alcune rovine e numerosi reperti archeologici derivanti delle antiche civiltà greca e romana.

Il Sito archeologico di Velia

Si tratta di uno dei siti archeologici più grandi di tutto il Meridione d’Italia, che merita senza dubbio di essere visitato.

Fra i beni culturali di Ascea, da sottolineare la presenza della Torre del Telegrafo, realizzata tra il 1500 e il 1600 per difendere il borgo dalle incursioni dei pirati saraceni.

Week ad Ascea

Ascea è uno dei comuni della provincia di Salerno che ricade all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano .

Il nome di Ascea è strettamente legato a quello di Velia, storica frazione di Ascea, che fu uno dei più attivi centri della Magna Grecia. All’atto della fondazione il suo toponimo era quello di Elea, fu solo in epoca romana che assunse l’attuale nome di Velia.

Elea fu la patria di due dei più grandi nomi che hanno scritto la storia del pensiero, vale a dire Parmenide e Zenone.

Marina di Ascea

A circa 4 chilometri dal centro di Ascea si trova la frazione Marina di Ascea, una delle più frequentate località balneari della costa cilentana. Marina di Ascea può contare su spiagge meravigliose e pulitissime, al punto da meritarsi ormai da anni l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu, grazie alla sua splendida spiaggia lunga circa sei chilometri.

Sono presenti anche altri piccoli arenili incastonati nelle calette presenti lungo la pittoresca scogliera.

Per due chilometri il lungomare è costeggiato da una pista ciclabile, per consentire attività sportive all’aria aperta.

Nel mezzo del bel lungomare si trova Piazza Europa, la sede di eventi e concerti soprattutto nel periodo estivo, mentre un corso pedonale ricco di negozi e souvenir accoglie ogni anno numerosi turisti in vacanza nella località.

Proprio Ascea è stata più volte protagonista del progetto “Bio Spiagge”, che mira a creare un unicum naturale tra i percorsi delle zone interne e quelli costieri, passando attraverso la valorizzazione e la promozione di tutte le tipicità locali.

Il Lungomare

Il lungomare di Marina di Ascea finisce con la zona più suggestiva, quella della Scogliera, da cui si può apprezzare, unico al mondo, il giglio marino e tutta la vegetazione che caratterizza in maniera evidente la macchia mediterranea.

Da qui è facile raggiungere Pisciotta, un’altra località incantevole con il suo mare blu.

Il Fico Bianco del Cilento

La coltivazione del fico bianco del Cilento, di fagioli, di castagne e l’allevamento di una particolare specie di maiale (il nero del Cilento) rappresentano le produzioni maggiori di un territorio indubbiamente rigoglioso e dedito all’attività agricola.

Specialità della tradizione culinaria locale si possono gustare in uno dei tanti ristoranti presenti nella cittadina, mentre per i soggiorni “Le Terme di Velia” e “Magicomar” come hotel e l’ “Elea” come villaggio turistico sono le strutture maggiormente apprezzate dai viaggiatori su TripAdvisor.

Un Week end ad Acciaroli: cosa vedere e dove mangiare.

Un fine Settimana ad Acciaroli, la perla Blu del Cilento.

Se cerchi un’ idea per una vacanza o un fine settimana al mare in Campania, tra tutte le bellissime località balneari del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ti consigliamo di prenotare un week end ad Acciaroli, vera e propria perla del Cilento.

Acciaroli è una frazione del comune di Pollica in provincia di Salerno,  fu sede di una dogana fino al XIX secolo.

Il toponimo “Acciaroli” fa riferimento ad un arbusto spinoso della famiglia delle rosacee, simile al biancospino, ma esiste anche un’origine greca, azale, che indicherebbe un approdo “senza tempesta”.

Anticamente era un villaggio di pescatori oggi, pur conservando il suo fascino, offre servizi turistici di qualità.

Acciaroli, Bandiera Blu

Acciaroli, premiata ogni anno con la bandiera Blu per la qualità del suo mare cristallino e per la sabbia fine delle sue spiagge, è sicuramente da annoverare tra le migliori località balneari della regione Campania.

Ernest Hemingway ed Acciaroli, tra leggenda e realtà.

Qui, tra le memorie leggendarie e popolari, il Nobel americano Ernest Hemingway avrebbe trascorso una breve vacanza nel 1951.  La notizia o la leggenda, secondo i casi, si diffuse nel 1970, colpa o merito della troupe di una tv giapponese.

Altro aneddoto storico, tramanda la presenza di Alexandre Dumas, il famoso romanziere francese, approdato ad Acciaroli con la goletta “Emma” per portare circa 400 fucili ai Mille di Garibaldi, presi in consegna da Leonino Vinciprova, uomo di fiducia dell’eroe dei due mondi.

Il Porto di Acciaroli

Il porto di Acciaroli è con la spiaggia grande delle Taverne, il polo d’attrazione di un turismo balneare che, sempre più nel corso degli anni, si è inserito in circuiti di qualità. 

Cosa Visitare ad Acciaroli

Da vedere:

  • la chiesa di Sancta Maria dell’Acciarolo sul lido, di cui si ha notizia già dal 1187,
  • la torre sul porto,a base quadrata, costruita in seguito alla progettazione degli Angioini di un complesso sistema difensivo costiero, di importante funzione già a metà del XIII secolo quando Federico II la fece inserire nel sistema per la difesa del litorale dagli attacchi pirateschi.

Dove mangiare ad Acciaroli

Partendo dalla colazione, tra i bar e le pasticcerie più gettonate il Meeting e la Pasticceria Franco.

Tra i ristoranti più frequentati e con le migliori recensioni su Tripadvisor segnaliamo: ‘a Tartana, Il veliero ed il Boccaccio. Tra le pizzerie spicca il Borgo.

Come arrivare ad Acciaroli

IN AUTO

  • Da Napoli seguire l’autostrada A3 SA/RC fino all’uscita di BattipagliaImboccare la SS 18 seguendo le indicazioni per Agropoli, S.Maria di Castellabate. Uscire ad Agropoli sud ed imboccata la ex SS 267 seguire le indicazioni stradali (Km. 33).

IN TRENO

  • Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Agropoli e Vallo della Lucania. Essendo le stesse non ben collegate, molti albergatori forniscono un servizio navetta privato. Per gli orari consultare il Call Center al n. 

IN ALISCAFO

  • Il Metrò del Mare l’iniziativa che da alcuni anni riscuote ampi consensi combinando il trasporto in treno (dalle grandi città d’Italia a Napoli) con l’aliscafo (verso tutta la costa fino al Cilento).

IN PULLMAN

  • I trasporti sono assicurati dalla linea FSbusitalia.

Dove dormire in Hotel a Acciaroli.

  • Hotel La Pineta Via Nicotera, 1, 84068 Acciaroli (SA)
  • Albergo Girasole Via Nicotera, 84041 Acciaroli (SA)

Alberghi economici e hotel lusso.

  • Hotel ‘Il Faro’ Via Nicotera, 151, 84068 Pollica (SA)
  • Albergo La Playa Via Nicotera, 84068 Pollica (SA)
  • Hotel Stella Marina Di Ferdinando Santonicola Via Nicotera, 137, 84068 Pollica (SA)
  • Albergo Ristorante La Scogliera Via Piantieri, 34, 84068 Pollica (SA)
  • Hotel La Vela Via Caracciolo, 96, 84060 Pioppi (SA)
  • Albergo Margherita Via Caracciolo, 72, 84060 Pioppi (SA)

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Un Week end a Casal Velino: cosa vedere e dove mangiare.

Casal Velino è un piccolo comune della provincia di Salerno che ricade nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diana. Ancora poco conosciuta dal grande pubblico, Casal Velino, con la sua Marina, rappresenta la destinazione giusta per chi desidera trascorrere piacevoli week end tra natura e relax.

Il Mare di Casal velino è Bandiera Blu.

Tra le diciannove località campane che nel 2020 hanno ottenuto il riconoscimento di “Bandiera Blu” troviamo Casal Velino, cittadina del Cilento a metà strada tra Acciaroli e Ascea.

La qualità e la bellezza delle sue acque hanno consentito alla località, in provincia di Salerno, di ottenere già da qualche anno l’ambito riconoscimento per le spiagge delle zone Lungomare, Isola, Dominella, Torre.

Cosa vedere a Casal Velino durante un week end

Il suo centro storico, adagiato su un paesaggio collinare, si caratterizza per vicoli ripidi, palazzi nobiliari e case arroccate, chiese risalenti ai secoli trascorsi.

Da qui è possibile ammirare incantevoli vedute panoramiche che degradano poi verso il mare.

Tra i luoghi da visitare la cappella di “S. Matteo ad duo flumina” e i ruderi di tombe risalenti all’epoca medievale. Inoltre qui sono state custodite, fino al 954, le reliquie dell’evangelista Matteo, che attualmente sono collocate nel Duomo di Salerno.

Per chi ama la storia e l’archeologica si segnala ancora che, al confine con il comune di Casal Velino (proseguendo in direzione di Ascea), si trova il parco archeologico di Velia che per importanza storica rappresenta uno dei siti più interessanti da visitare della zona insieme a quello di Paestum.

Marina di Casal Velino

Spiagge attraenti, mare pulito e strutture recettive di buon livello fanno di Casalvelino il luogo ideale per trascorrere una vacanza estiva all’insegna del relax, della tranquillità e della buona cucina.

L’economia del luogo, infatti, si fonda principalmente sul turismo balneare della frazione Marina di Casal Velino, un caratteristico borgo dedito alla pesca e all’accoglienza di vacanzieri.

Un attrezzato porticciolo turistico fa, poi, di Marina di Casal velino il naturale approdo per natanti e piccole imbarcazioni.

Dove dormire a Casalvelino tra alberghi, b&b, agriturismi,

Casalvelino  è ben collegata con le principali località turistiche del Cilento, da  Marina di Camerota a Palinuro fino a Sapri, per cui, grazie alla disponibilità di diverse soluzioni per l’alloggio, può diventare la base ideale per una vacanza nel Cilento. 

Casal Velino offre al turista una buona rete ricettiva tra alberghi, b&b, agriturismi, ristoranti.

In particolare, osservando i luoghi maggiormente consigliati su TripAdvisor, troviamo la Country House L’Oasi Del Fauno e il CilentoWave, entrambe immerse nel verde per soggiorni in piena quiete, oppure la Pensione Zio Attilio, incastonata in una caletta suggestiva con vista mare a Marina di Casal Velino.

Dove mangiare a Casal velino

Numerosi sono i ristoranti in cui è possibile assaporare alcuni tra i piatti tipici della cucina salernitana e cilentana e gustare quei prodotti naturali che da queste parti assumono sapori davvero eccezionali.

Per accontentare il palato, infine, specialità di pesce fresco al Ristorante Le Giare.

Prenotazione Hotel on line a Casal velino

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Week end in Campania, la regione che incanta il mondo.

Cerchi idee per un week end in Campania ? Programma un fine settimana nella terra “felix” degli antichi Romani, nota per la fertilità e la bellezza dei suoi paesaggi.

Bagnata ad Ovest dal mar Tirreno ed attraversata dall’Appennino centro meridionale, la Campania ha un clima temperato lungo la costa e tipicamente continentale all’interno, con inverni freddi ed estati molto torride. La conformazione territoriale è mista con una percentuale bilanciata di pianura, collina e montagna.

Prima dei Romani, che la denominarono Campania felix per la fertilità di alcune zone e la bellezza dei luoghi costieri, fu percorsa dagli Etruschi, dai Sanniti e dai Greci, che si insediarono nella parte meridionale. In epoca più recente fu interessata dalla dominazione dei Normanni prima e dei Borboni dopo, prima di essere annessa al Regno d’Italia.

Proprio per questo motivo può vantare la presenza di notevoli bellezze naturali ed un patrimonio artistico culturale al pari delle altre regioni.

Arte e Cultura in Campania

La Campania vanta, infatti, ancora oggi un patrimonio artistico e culturale che attrae costantemente turisti e visitatori da ogni angolo del mondo per vacanze e piacevoli soggiorni tra arte e mare.

Paesaggi marini mozzafiato e indimenticabili scorci naturalistici caratterizzano la costiera amalfitana e la costa cilentana.

Il fascino e la creatività artistica di Napoli con il Vesuvio danno la celebrità mentre importanti siti archeologici come Paestum, Pompei, Ercolano, le isole di Capri, Ischia e Procida danno la fama mondiale.

Per ultima ma non ultima, l’eccellente tradizione enogastronomica ricca di importanti primati e notevoli eccellenze.

I capoluoghi di regione.

Cinque i capoluoghi di provincia della Campania, con Napoli, metropoli di oltre due milioni di abitanti, ritenuta una delle più belle città del mondo, ecco Avellino, nella verde Irpinia, Salerno, con la sua costiera amalfitana, Caserta, con la sua impareggiabile Reggia Vanvitelliana e Benevento con la sua Rocca dei Rettori.

Il mare della Campania.

La Campania è notoriamente famosa per le sue spiagge e il mare cristallino che accolgono durante tutto l’anno un turismo entusiasta.

La Costiera Amalfitana e Cilentana

Tra le coste più belle al mondo, la costiera amalfitana e la costa cilentana aprono al turista un ventaglio di località e attrazioni conosciute in Italia come all’estero: “perle” di raro splendore abbelliscono la panoramica costiera amalfitana, tra cui Ravello, Positano, Amalfi, che si unisce a quella sorrentina con le località turistiche di Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, attraversata dalla catena montuosa dei Monti Lattari che degradando verso il mare terminando con Punta Campanella.

Le isole di Capri ed Ischia.

Da qui è possibile ammirare la mondana isola di Capri  che con Ischia e Procida rappresenta destinazione prediletta dei viaggiatori che raggiungono la Campania.

Più a Sud troviamo invece la costa cilentana (tratto di costa compreso tra il golfo di Salerno e quello di Policastro) che vanta molte località balneari anche premiate con la Bandiera Blu: Agropoli, Marina di Ascea, Capaccio-Paestum, Marina di Camerota, Palinuro e Santa Maria di Castellabate.

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I Siti Culturali

Tra i siti di maggiore interesse artistico si segnalano la Reggia di Caserta dell’architetto Vanvitelli, la valle dei templi di Paestum, Pompei con gli scavi archeologici ed Amalfi, gloriosa repubblica marinara.

Impossibile non citare gli itinerari naturalistici, primo fra tutti il Vesuvio, ormai icona mondiale della costa napoletana, e gli scenari selvaggi delle zone interne del Sannio e dell’Irpinia.

Cultura e storia: i percorsi artistici della Campania

Importante “culla” culturale, la Campania vanta numerosi località di interesse turistico: eccezionali siti archeologici a Pompei, Paestum, Ercolano, Velia, mete culturali e architettoniche sono la vanvitelliana Reggia di Caserta, la monumentale Certosa di San Lorenzo a Padula (Sa), la filanda a San Leucio (Ce), tra le più antiche.

Ci sono ancora Napoli con la sua storia e i Campi Flegrei (da visitare l’anfiteatro Flavio di Pozzuoli, la Piscina Mirabile di Bacoli, il Castello di Baia, la città sommersa di Baia, il tempio di Giove a Cuma) e innumerevoli antichi borghi, caratteristici per le loro sempre vive tradizioni, in Irpinia, Sannio e Casertano.

Itinerari naturalistici per il tuo week end in Campania

Il territorio campano è occupato da rilievi montuosi per circa il 35% consentendo così di effettuare itinerari turistici e passeggiate sui monti più importanti della regione.

Tra questi, per il tuo week end in campania, segnaliamo i Lattari, i Picentini, gli Alburni senza dimenticare una zona piena di fascino, quella sul Vesuvio.

La campania ha diverse zone caratterizzate da bradisismo e da piccoli laghi formati nei crateri di vulcani spenti, come quella che circonda Napoli in cui poter visitare la Solfatara di Pozzuoli, con le sue potenti fumarole.

Per gli amanti della speleologia, le grotte di Pertosa e quelle di Castelcivita offrono l’opportunità di suggestive escursioni.

La verde irpinia

Gli amanti della natura, potranno programmare un’escursione nella “verde” Irpinia, ricca di paesaggi bucolici e attività ricettive sia estive sia invernali (ricordiamo in particolare il Lago Laceno tra passeggiate e impianti sciistici oppure Montevergine con il Santuario e le splendide vedute).

Cosa mangiare durante un week end in Campania.

Ad un ampio ventaglio di opportunità turistiche si abbina l’offerta enogastronomica  che non ha eguali in Italia.

La cucina campana è ricchissima di prelibatezze richieste ed esportate in tutto il mondo.

Fusilli, ravioli, cavatelli, orecchiette, taralli, soppressate, tartufi, funghi, mozzarelle, pastiere, babà, struffoli, zeppole, torroni…chi più ne ha più ne metta!

Dal vino prodotto sulle colline delle aree interne, con ben 4 DOCG, alle specialità di mare dei centri sulla costa, alla selvaggina, alle ricette tipiche della cucina campana che spaziano dalla mozzarella di bufala aversana e della piana del Sele, ai salumi e ai formaggi stagionati, alla pasta fatta in casa con gli spaghetti, simbolo dell’Italia a tavola in tutto il mondo.

La Pizza

Indubbiamente la chiusura di questo sintetico elenco spetta alla pizza, la regina della tavola campana, alimento che a Napoli ha le sue origini ma che può essere gustato in tutta la regione in molteplici e gustose varianti.

Oltre a essere la patria della pizza margherita, la regione vanta squisiti piatti di mare e di terra a seconda delle zone: dalle fritture di paranza, alle alici di Cetara, agli scialatielli ai frutti di mare della costa, alla selvaggina dell’entroterra.

Pasta fatta in casa, “cucina contadina” con gli ingredienti della terra (funghi, tartufo nero di Bagnoli Irpino, mele annurca, castagne, nocciole di Giffoni), per finire con la tipica mozzarella di bufala campana dop e il liquore Limoncello.

I Vini della Campania

Non ultimi i rinomati vini: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina, Lacryma Christi del Vesuvio, Solopaca, Aglianico, Taurasi frutto di antichi e vigorosi vitigni autoctoni.

Su Agendaonline.it

Castellabate e gli Avellinesi, un amore lungo 50 anni.

Se c’è una comunità che non ha avuto bisogno di guardare il film Benvenuti al Sud per innamorarsi del Cilento e di Castellabate, questa è senza dubbio quella avellinese.

Quello tra l’Irpinia ed una delle perle costiere della provincia di Salerno è un feeling datato, tra due terre così diverse eppure con tanti punti di contatto.

E’ almeno dagli anni ’70 che località come Santa Maria, San Marco, Ogliastro, le frazioni marine di Castellabate, in particolare nei mesi di giugno e di luglio, diventano il luogo di villeggiatura per eccellenza scelto dagli avellinesi, molti dei quali ritornano puntuali ogni anno per non spezzare quella sorta di cordone ombelicale venutosi a creare.

C’è chi qui ha comprato casa, chi la prende in affitto e chi è un affezionato degli hotel che ha visto crescere, stella dopo stella, come l’Hotel Sonia, direttamente sul mare di Santa Maria, o il Palazzo Belmonte, una residenza storica ricca di charme, tra il verde della macchia mediterranea e il blu intenso del mare.

Una piccola oasi di pace è, poi, l‘Approdo Resort Thalasso Spa, sul lungomare di San Marco di Castellabate, la più innovativa spa del Meridione, che abbina la filosofia dell’accoglienza all’offerta di benessere con un risultato che rende questo luogo magico in ogni stagione dell’anno.

Santa Maria di Castellabate

In un’ipotetica classifica delle frazioni di Castellabate più gettonate dagli avellinesi, al primo posto non potrebbe non figurare Santa Maria.

Nei mesi estivi, passeggiare di sera lungo il corso Matarazzo è un po’ come non staccare la spina dal Corso Vittorio Emanuele: le facce sono le stesse, solo un po’ più abbronzate e rilassate.

Basta incrociare le persone del luogo, intrattenersi a chiacchierare un po’ con loro per comprendere quanto forte sia il legame tra il piccolo centro, divenuto popolare in tutta Italia grazie ad Alessandro Siani e Claudio Bisio, e il popolo avellinese: ognuno di loro ha un aneddoto da raccontare legato all’Irpinia, un ricordo di facce del passato, una parola di stima nei confronti di quelli che vengono considerati tra i migliori vacanzieri da queste parti.

A rendere ancor più saldo il rapporto tra le frazioni marine di Castellabate ed i suoi ospiti irpini, il ritmo del quotidiano, che scorre lento, a tappe fisse: mattinata in spiaggia, pomeriggio di riposo e la sera dedicata agli incontri, al divertimento ed, ovviamente, alla gastronomia.

Che da queste parti raggiunge livelli davvero incantevoli, grazie ad un perfetto incontro tra i sapori del mare e quelli della terra, particolarmente vivi intorno alla collina in cui si sviluppa il centro storico di Castellabate.

Cosa fare la sera a Castellabate

Tappa obbligata, per una serata glamour è senza dubbio il ristorante Le Gatte, location di alcune delle più esilaranti scene di Benvenuti al Sud che, grazie alla sua invidiabile posizione e ad una cucina dai sapori originali, è un po’ il punto di partenza di tutte le serate marinesi.

Dove mangiare a Castellabate

Altro nome storico, in tutti i sensi, della ristorazione di Santa Maria è l‘Osteria 1861, un vero piacere per il palato in un’ambientazione che è un tuffo nelle origini di questo splendido borgo marinaro.

Per chi non vuol rinunciare a cenare direttamente sul mare, l’indirizzo giusto è La Tartaruga, sulla spiaggia del Pozzillo, il luogo ideale per assaporare il pescato del giorno.

Il suggerimento per una serata in cui si voglia regalare soddisfazione al gusto ed alla vista è quello di fare tappa alla Cantina Belevedere, nella parte antica di Castellabate: la vista da quassù è mozzafiato ed i piatti sublimi e ben presentati.

Per finire la serata in dolcezza, impossibile non programmare una sosta alla gelateria I Golosi, lungo il corso principale di Santa Maria, un nome che da anni è sinonimo di gelato artigianale di qualità.

Dove Dormire a Castellabate

Un Weekend alle terme in Italia e stacchi la spina dallo stress.

Con il rientro al lavoro e lo stress in agguato, è utile ritagliarsi un po’ di tempo libero per sé, magari regalandosi un weekend alle terme per staccare la spina e abbandonarsi al relax più totale.

L’Italia vanta un ampio ventaglio di strutture termali all’avanguardia, data la lunga tradizione che la caratterizza: già in epoca romana infatti nasce il fenomeno termale come luogo di benessere dall’alto valore terapeutico.

Da Nord a Sud, la Penisola offre grandi opportunità per trascorrere un piacevole soggiorno termale utile a riequilibrare la salute psicofisica.

Le Terme nel Lazio

Storici gli stabilimenti di Tivoli (Roma) e Chianciano Terme (Si), Fiuggi (Fr) centri ricchissimi di acque minerali ad azione curativa. Sauna e bagno turco per purificarsi dall’interno ed eliminare le tossine, piscine termali riscaldate e zone relax per distendere muscoli e nervi, getti d’acqua pensati appositamente per la delicata area della cervicale fino al piacevole massaggio della pianta dei piedi. Molto richiesti anche i trattamenti con il fango termale.

La fangoterapia è efficace per alleviare forme infiammatorie croniche dell’apparato locomotore come tendiniti, artrosi articolari e dolori muscolari.

Le Terme in Campania

In Campania sono storici gli stabilimenti di Pompei, Castellammare di Stabia e Pozzuoli, che uniscono alla lunga tradizione termale il patrimonio artistico, storico e naturale del Golfo di Napoli, da cui si salpa per Ischia, altra meta frequentatissima per i numerosi impianti di benessere.

Le Terme in Puglia

In Puglia ricordiamo Margherita di Savoia (Bt), città molto nota per le sue importanti saline, che offre attrezzature medico-sanitarie per cure inalatorie, riabilitazioni respiratorie, fango-balneo terapia (solo per citare alcune delle attività delle sue terme).

Le Terme in Toscana

Ancora l’asse toscano di Montecatini Terme (Pt) e Terme di Saturnia (Gr), immerse nello splendido contesto naturalistico toscano, da sempre polo di rilievo per la ricettività turistica della regione; il centro emiliano di Salsomaggiore Terme (Pr), posto tra le colline dell’Appennino parmense, o quello veneto di Abano Terme (Pd), fulcro delle antichissime Terme Euganee, che sorge in un’area vulcanica spenta.

I centri termali in Italia

Tutti all’avanguardia per attività di benessere o curative, data la lunghissima tradizione che li caratterizza, i centri termali italiani possono rappresentare una giusta pausa dal trantran quotidiano unendo alle attività che offrono una motivo in più per visitare le meravigliose città che li ospitano.

Altre informazioni

Da Acciaroli a Positano, la Campania è amata dai Delfini.

Amati dai grandi e dai bambini, i delfini restano nell’immaginario collettivo gli animali acquatici più simpatici.

Questa estate, in Campania si susseguono gli avvistamenti di delfini e Capodoglio.

Da Acciaroli ad Ischia passando per Positano sono innumerevoli le segnalazioni

Lo certifica anche il risultato del lungo e complesso studio realizzato da Oceanomare Delphis Onlus (Odo), organizzazione non profit per lo studio e il monitoraggio dei cetacei nel bacino del Mediterraneo con il programma “Ischia Dolphin Project” (IDP) svolto tra maggio e ottobre 2016 nelle acque delle isole dell’arcipelago Campano (Ischia Procida e Capri) e Pontino (Ventotene e Ponza).

Il progetto ha impegnato i ricercatori e i volontari ODO in 81 uscite in mare, percorrendo 4080 km e totalizzando 707 ore di attività di ricerca e monitoraggio. Durante la campagna sono stati realizzati 45 avvistamenti di cetacei di 5 specie diverse, con uno sforzo di 67 ore di osservazione e di 304 km percorsi con gli animali.

Stenella striata (Stenella coeruleoalba) incontrata in 26 occasioni risulta essere la specie più avvistata, seguita da tursiope (Tursiops truncatus)con 11 avvistamenti e capodoglio (Physeter macrocephalus) con 4. Delfino comune (Delphinus delphis) e balenottera comune (Balaenoptera physalus) sono stati osservati una sola volta, mentre non è stato effettuato nessun avvistamento di grampo (Grampus griseus), nonostante sia una delle specie target del progetto.

Sempre al sud, il Golfo di Taranto è tra le (poche) zone al mondo “feeding ground” per la specie di delfini denominata Stenella striata.

E’ proprio in questa area ionica infatti che il cetaceo trova le condizioni alimentari e ambientali ottimali per la propria sopravvivenza e riproduzione.

Gli studiosi (biologi marini e subacquei) hanno osservato che, ogni anno, durante il mese di agosto nascono sempre diversi cuccioli, a prova che l’area è adatta allo sviluppo e al mantenimento di questa specie.

In Italia altre “feeding ground” sono presenti solo in prossimità delle coste della Sicilia e tra Liguria e Sardegna.

La Stenella striata è un mammifero marino che può sfiorare i 60 anni di età e rappresenta un potente predatore, attento soprattutto alla protezione dei piccoli.

Il tasso riproduttivo è molto basso (un solo cucciolo per parto, due stagioni riproduttive e un intervallo tra una nascita e quella successiva di tre-quattro anni): ragione per cui è facile comprendere come l’osservazione di numerosi cuccioli tutti insieme in un’area ristretta possa rappresentare un eccezionale evento di rilevanza scientifica.

La Stenella, dalla colorazione striata sui fianchi che la differenzia dal delfino comune e molto agile nei suoi spettacolari salti, rappresenta il delfino più facilmente avvistabile nell’area protetta del Santuario dei Cetacei, il tratto di mare compreso tra Italia (Liguria, Toscana, Sardegna settentrionale), Principato di Monaco e Francia (Corsica e Costa Azzurra).

Week End in Irpinia ? Scegli l’Agriturismo Ricciardelli.

Per rigenerarsi con semplicità e con gusto la provincia di Avellino offre molteplici soluzioni di tipo turistico.

A pochi passi dal capoluogo, nel comune di Contrada, si staglia tra le colline rigogliose l’Azienda Agrituristica Ricciardelli.

L’Agriturismo dell’avvocato Paolo Ricciardelli è un ambiente ideale per soddisfare un bisogno tanto diffuso quanto difficile da realizzare, presi dal trantran quotidiano: quello di toccare la natura con mano oppure di assaporare i prodotti del territorio, protagonisti indiscussi di una cucina salutare e che vanta antiche origini.

Dormire all’agriturismo Ricciardelli

Il bosco dell’Agriturismo Ricciardelli

E’ quanto gli ospiti dell’Agriturismo Ricciardelli apprezzano ed esaltano con voti molto lusinghieri sul sito di prenotazioni alberghiere Booking dove spicca come uno dei migliori in Campania con una media di 8,3 e ben 79 recensioni lasciate dai viaggiatori, come testimoniano i commenti positivi di turisti francesi, tedeschi, olandesi, svizzeri, inglesi, russi, americani, canadesi che hanno avuto modo di apprezzarne location, ospitalità e cucina.

La vineria dell’Agriturismo Ricciardelli.

Per immergersi nella “sana vita di campagna”, fuori da occhi indiscreti e immersi nel verde, la struttura offre dieci camere con vista panoramica, tutte dotate di servizi e riscaldamento indipendenti, oltre a un’ampia zona soggiorno con bar, piscina e collegamento wi-fi libero.

Un po’ come sentirsi a casa propria, con la tranquillità che tutti desiderano conservare anche fuori dal proprio nucleo abitativo.

La vineria dell’agriturismo

Presso la vineria, ubicata nell’ambito del complesso agrituristico, è possibile gustare cene a lume di candela e sorseggiare prelibati vini locali, come pure altri alimenti quali l’olio e prodotti coltivati e raccolti in zona grazie a un’attenzione particolare dedicata all’agricoltura e all’allevamento degli animali.

Per la gioia dei bambini, che possono ammirarli mentre trascorrono le loro giornate beati nella struttura.

La Piscina dell’agriturismo Ricciardelli a Contrada ( Avellino).

La Piscina dell’Agriturismo

La piscina poi avvolge gli ospiti che desiderano oziare all’ombra di un albero. Relax, tanto relax e pace dei sensi.

Ma se vien voglia di svago? Scarpe comode alla mano e pronti a partire per le passeggiate nei tanti sentieri che circondano il complesso.

Oppure perché non dedicarsi al tennis, al calcetto, al ping-pong (anche per i più piccoli, ai quali è altresì dedicato un piccolo parco giochi).

L’Azienda Agrituristica Ricciardelli è ubicata a 550 m sul livello del mare tra colline boscose e paesaggi stupendi a pochi chilometri da Avellino e a soli 23 Km da Salerno. Napoli e Caserta distano invece circa 50 Km.

L’Agriturismo Ricciardelli si trova in Via Pastenate, 3 – Contrada (Av) è prenotabile online.

Per Informazioni 0825 674371

Prenotazioni agriturismo su Booking

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Vacanze in Campania: tra mare, arte, cultura e cucina.

E la più estiva delle regioni italiane, capace di abbinare il turismo balneare ai tour culturali, alle gite in montagna, il tutto condito da un’ottima tradizione gastronomica.

Le vacanze in Campania soddisfano i gusti di tutti i turisti, con la grande varietà di proposte ed un clima che da maggio ad ottobre non riserva grosse sorprese, con giornate ampiamente soleggiate e temperature che si aggirano intorno ai 30 gradi sulla costa e 25 nell’entroterra.

Vacanze in Cilento ? Paestum, Marina di Camerota e Palinuro !

Il Cilento, in provincia di Salerno, da Agropoli a Sapri è l’area campana maggiormente frequentata dagli amanti del mare pulito.

L’alto Cilento inizia ad Agropoli, cittadina di medie dimensioni, nelle vicinanze della piana di Paestum considerata la porta marina del Cilento.

Per chi non è abituato a fermarsi alle prime spiagge, basta percorrere pochi chilometri per arrivare a Santa Maria e San Marco di Castellabate. Fuori dalle grandi direttrici di traffico, ma ancora più pittoresca e tranquilla si trova Acciaroli, frazione del Comune di Pollica, da anni pluripremiata per la qualità delle acque.

Le due perle del Cilento, però, si trovano al confine con la Basilicata, si tratta di Palinuro e Marina di Camerota.

Qui, turismo fa rima con paesaggio. La costa cilentana è famosa per i colori ed i profumi che inondano i viaggiatori. La macchia mediterranea a ridosso delle spiagge la rende unica e riposante, ma non mancano numerose iniziative nei mesi estivi, come la rievocazione dello sbarco di Ulisse sulle coste di palinuro e i numerosi concerti del mese di agosto.

Vacanze Lusso in Campania ? Capri ed Ischia !

Per chi ama una vacanza a mare senza disdegnare il divertimento e la bella vita, Capri, Ischia e Procida, le tre maggiori isole del Golfo di Napoli sono da preferire, ma si può optare anche per uno dei centro della costiera amalfitana, da Cetara a Sorrento.

Week end in Campania ? Costiera amalfitana !

Natura e cultura sono un binomio imprescindibile per la Costiera Amalfitana.

Il susseguirsi di piccoli centri, ricchi di tradizione storica è una opportunità da non perdere durante i soggiorni. Amalfi con il suo Duomo, Ravello con i giardini e le ville costituiscono un momento di relax alternativo alla spiaggia.

La Costiera Amalfitana, delimitata a Nord da Sorrento, altro luogo di villeggiatura di rara bellezza e a Sud da Salerno è raggiungibile anche via mare, grazie al Metrò del mare, con corse quotidiane che toccano i principali centri balneari campani. La soluzione in aliscafo è da preferire all’auto, considerando che le strade sono spesso trafficate e molto tortuose.

Arte e Cultura in Campania ? Napoli !

Per chi non ama sabbia e sole, la Campania si propone con il suo immenso patrimonio artistico.

E’ Napoli, il capoluogo, a farla da padrona. Il mese di agosto, tra l’altro, con numerosi residenti in viaggio per vacanza, consente di visitarle con maggiore tranquillità ed una considerevole riduzione del traffico.

in Campania tra i siti di maggiore interesse artistico non può mancare una visita alla Reggia di Caserta ed agli scavi archeologici di Pompei.

Agriturismi in Campania ? Irpinia !

Se si ha bisogno di temperature più miti e meno arroventate, l’entroterra campano è la soluzione.

Gli Alburni, monti in provincia di Salerno, noti per i fenomeni carsici e costellati di paesini e borghi storici è una meta obbligata per chi ama la montagna, così come, in Irpinia,  l’altopiano del Laceno in provincia di Avellino ed il Monte Terminio.

Passeggiate all’aria aperta, tanti agriturismi, ed un’offerta gastronomica sempre molto raffinata sono il valore aggiunto della proposta turistica delle aree interne della Campania.

Relax in Campania ? Contursi, Villamina, Telese

Per chi ha bisogno di riposo, consigliamo di prendere in considerazione le principali stazioni termali della regione, da Contursi nel salernitano,  a Villamaina nell’avellinese, a Telese nel beneventanto e soprattutto di tenere d’occhio i programmi delle festività religiose, che in Campania, come in tutto il Sud Italia sono numerosissime e costellate di eventi di spettacolo, musica e cultura.