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Un week end ad Assisi in Umbria.

Affacciata sulla Valle Umbra, in un rilassante paesaggio collinare, Assisi rappresenta una città ideale del Centro Italia per weekend in Italia tra natura, storia e spiritualità.

Conosciuta nel mondo per le figure di San Francesco e Santa Chiara, che qui nacquero, vissero e morirono, la città è stata riconosciuta nel 2000 Patrimonio dell’Umanità protetto dall’UNESCO insieme ai suoi siti francescani tra cui spicca la Basilica dedicata al Santo Patrono d’Italia.

I criteri di questa scelta risiedono nel ruolo fondamentale di questo fiorente territorio per la storia dell’arte mondiale, esempio perfetto di continuità tra città santuario e ambiente naturale di eterno fascino.

Assisi è infatti luogo di origine del movimento francescano che ha portato nel mondo il messaggio universale di pace e di rispetto, patrimonio immateriale custodito e protetto nel tempo.

La basilica di San Francesco

Luogo pieno di incanto e di pace, la Basilica di San Francesco custodisce fin dal 1230 le spoglie del “Poverello” di Assisi.

La sua struttura si compone di due chiese sovrapposte, la basilica inferiore in stile romanico umbro svolge sostanzialmente il ruolo di chiesa commemorativa, con la sua bellissima cripta, la basilica superiore in stile gotico ospita invece le funzioni liturgiche ufficiali ed è riconoscibile per la sua facciata con grande rosone centrale e per il prato antistante sul quale si legge la parola latina “pax”.

Bellissimi gli interni affrescati e l’imponente torre campanaria. Capolavori dell’arte medievale, basilica e affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini, Pietro Lorenzetti rappresentano un chiaro punto di riferimento per lo sviluppo architettonico e artistico nel mondo.

Le altre chiese

Altri luoghi di indiscussa bellezza ad Assisi sono la Basilica di Santa Chiara, in stile gotico, edificata dopo la morte della santa tra il 1257 e il 1265, di cui custodisce la tomba e le reliquie; la Chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al XI-XII secolo, in stile romanico sorge su un edificio più antico di epoca paleocristiana; la Chiesa Nuova, barocca, nell’omonima piazza, accanto alla quale si trova anche l’Oratorio di San Francesco Piccolino costruito a partire dal XIII secolo; la Basilica di Santa Maria degli Angeli, cinquecentesca, che contiene la Porziuncola, la cappella dove San Francesco si raccoglieva in preghiera.

L’Eremo delle carceri

Sulle pendici del monte Subasio, a 790 metri di altitudine, poco fuori Assisi, troviamo infine l’Eremo delle Carceri, tra i luoghi di culto più importanti della zona.

Il sito sorge tra grotte naturali frequentate già in epoca paleocristiana dagli eremiti ed accolse San Francesco e i suoi seguaci per le preghiere e le meditazioni. Molto mistica la passeggiata a piedi seguendo il percorso del santo.

Week end a Città della Pieve, un fine settimana in Val di Chiana tra arte, natura e buona cucina.

Se stai ipotizzando di trascorrere un fine settimana in Umbria, prenota un week end a Città della Pieve, un luogo dove il tempo scorre lento e dove la natura riesce ancora a scandire i ritmi dell’agire quotidiano dell’uomo, in un contesto che sembra aver cristallizzato il momento più alto della vita di un’intera area geografica.

Città della Pieve è uno dei tanti camei dell’età comunale disseminati nell’area al confine tra l’Umbria e la Toscana.

Lasciata l’autostrada del Sole (uscita Fabro per chi proviene da sud, Chiusi per chi viene da nord) è come fare un salto indietro nel tempo, con la strada provinciale che taglia la Val di Chiana che culla il viaggiatore, immerso in ampie distese verdi che lentamente si inerpicano su per le colline.

Su una di queste, a circa 500 metri sul livello del mare, si staglia il centro storico di Città della Pieve, comune che attualmente conta circa 7500 abitanti.

L’assetto urbanistico ricorda la forma di un’aquila, con ciascuna delle tre parti dell’aquila che corrisponde ad un “terziere”, l’antica suddivisione amministrativa della città.

Cosa vedere a Città della Pieve

Le possenti mura risalenti al XIV secolo custodiscono gelosamente un tesoro architettonico, fatto di vicoli (tra cui il suggestivo Vicolo Baciadonne, il più stretto d’Italia) e piccole piazze, che si sviluppa intorno alla strada principale dedicata al più famoso figlio di questa terra, Pietro Vannucci detto il Perugino.

Alcune delle sue opere arricchiscono il patrimonio di Città della Pieve e rappresentano altrettante tappe di un percorso artistico che si sviluppa attraverso la Cattedrale (“Battesimo di Cristo” e “Madonna in Gloria e Santi”), l’Oratorio Santa Maria dei Bianchi (“L’Adorazione dei Magi”), la Chiesa di San Pietro (“Sant’Antonio Abate tra i Santi Marcello e Paolo”), la Chiesa Santa Maria dei Servi (“La deposizione della Croce”).

La straordinaria eleganza della natura e l’armonia architettonica del centro storico di Città della Pieve, originale set cinematografico, hanno fatto, negli anni scorsi, la fortuna della serie televisiva “Carabinieri”, una delle più seguite fiction di casa Mediaset.

Dove dormire a Città della Pieve

Per chi decidesse di concedersi un week end in Umbria all’insegna del relax e della cultura, le opzioni per un soggiorno indimenticabile sono molteplici.

Dall’eleganza delle Logge del Perugino, un hotel di charme a 4 stelle circondato da un parco secolare e con una vista mozzafiato sul Lago Trasimeno, alla comodità dell’Hotel Vannucci, un 3 stelle che gode di una posizione centralissima.

Ma per godere appieno dell’aria che si respira in questo spicchio della provincia di Perugia, il suggerimento è quello di prenotare una stanza in uno dei tanti agriturismi presenti nelle campagne a ridosso del centro storico di Città della Pieve.

Antichi casolari rurali ristrutturati e trasformati in rustici ambienti, dove l’aria familiare rende davvero unico il soggiorno.

Uno straordinario esempio di accoglienza è la Tenuta il Casone, un agriturismo immerso in un fitto bosco di undici ettari, circondato da corsi d’acqua e all’interno del quale  vive una popolazione faunistica composta da cinghiali, lepri ed altri animali selvatici.

Ciò che maggiormente colpisce della vita dell’agriturismo è la spontaneità dei suoi proprietari,  il cui principale obiettivo è quello di rendere quanto più piacevole il soggiorno dei propri ospiti.

Dove mangiare a Città della Pieve

Un viaggio in Umbria non può dirsi completo senza aver gustato, almeno una volta, i sapori della tradizione enogastronomica locale.

Il vino (il Torgiano Rosso Riserva Docg e il Sagrantino Docg di Montefalco su tutti) e l’olio (inebrianti i profumi del Colli del Trasimeno Dop), da queste parti, sono considerati i re della tavola.

Anche se, va detto, che diventa una bella lotta con altri prodotti della terra umbra dai sapori superbi: il tartufo, lo zafferano, per non dire, poi, della carne chianina.

Tra i ristoranti in cui potersi lasciare andare ai piaceri della tavola, si segnalano il Vannucci, il Mulino del drago, la Taverna del Perugino e la Trattoria Serenella. Un suggerimento: per gustare a fondo le bontà della cucina umbra occorre recarsi al ristorante non oltre le 20.30: qui il tempo scorre lento…

Week end in Umbria: dove il tempo sembra essersi fermato.

Incastonata nel centro dell’Italia, l’Umbria è la meta ideale per trascorrere vacanze rilassanti, nella quiete dei suoi paesaggi collinari che sembrano incantati, senza trascurare cultura e arte.

La regione è costantemente frequentata anche da un attento turismo religioso, che vi trova alcuni tra i luoghi più importanti per la fede cristiana ad Assisi, Gubbio, Cascia, Norcia.

Ogni città o piccolo borgo racchiude e preserva una storia millenaria, rintracciabile nei siti architettonici e storici sparsi per la regione.

Una buona tradizione gastronomica completa un’offerta che rende l’Umbria imprescindibile meta da visitare.

Da non dimenticare gli annuali appuntamenti con il Festival Umbria Jazz e l’Eurochocolate a Perugia.

Cosa vedere in Umbria

L’Umbria è piena di piccoli paradisi artistici.

Cominciando dal capoluogo di regione, Perugia, che vanta una storia lunga: archi e mura cittadine risalgono al periodo etrusco, la Cattedrale è un misto di stile rinascimentale e gotico, la Chiesa di Sant’Angelo si erge su quello che era un tempio romano.

In piazza San Francesco, nei pressi dell’etrusca porta Trasimena, si trova la chiesa di San Francesco al Prato, la cui architettura ricorda quella di Santa Chiara ad Assisi.

Proprio qui, in messo alle ondulate colline dell’Umbria, è possibile visitare la grandiosa basilica di San Francesco (1230), che conserva 28 affreschi di Giotto sulla vita del Santo. Assisi è inoltre piena di edifici, chiese e monumenti di epoca romanica e barocca.

Di particolare interesse è ancora il monastero di Eremo delle Carceri a quattro chilometri dalla cittadina.

Tra i luoghi di interesse, Gubbio, la cui storia risale a prima dell’Impero Romano. Da visitare il Palazzo dei Consoli del Trecento, nel quale è ospitata la più imponente raccolta di manufatti di epoca romana della regione.

Troviamo ancora Spoleto, antichissima, che vanta l’anfiteatro romano del I secolo, l’acquedotto del Ponte delle Torri risalente al Tredicesimo secolo, il Duomo del Dodicesimo secolo e la fortezza della Rocca Albornonziana del Quattordicesimo secolo.

Tra le altre località storiche, Citta di Castello, Orvieto, Città della Pieve.

Tra eremi e monasteri, il turismo religioso in Umbria

Umbria regione mistica. Costantemente frequentata dal turismo religioso, la regione racchiude al suo interno enormi tesori. A partire dalla preziosissima Basilica di San Francesco ad Assisi (Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco).

Si passa poi ai monasteri dedicati a San Benedetto da Norcia e a quelli di San Pietro e Santa Maria di Valdiponte presso Perugia, Sassovivo presso Foligno, San Salvatore di Monte Corona e l’Abbazia di Petroia nei pressi di Città di Castello o il monastero di San Benedetto sul monte Subasio, vicino ad Assisi.

A questi si aggiungono il Monastero e la Basilica di Santa Rita a Cascia, meta costante di pellegrinaggi, la Basilica dedicata a San Valentino a Terni, San Rinaldo a Nocera Umbra, San Feliciano di Foligno, Sant’Ubaldo a Gubbio. Tra i santuari mariani ricordiamo Santa Maria della Stella nei pressi di Spoleto (XIX secolo), Santa Maria delle Grazie a Città di Castello (XV secolo) e quello in onore della Madonna di Fatima a Città della Pieve (XX).

La regione è inoltre gremita di antichi eremi francescani o di altri ordini religiosi: ad Assisi il più noto, l’Eremo delle Carceri, nell’orvietano l’Eremo S. Illuminata, e ancora l’Eremo Santa Maria Giacobbe e l’Eremo di Monte Corona.

La gastronomia in Umbria: semplicità e natura.

Protagonista della tavola umbra: il tartufo nelle sue diverse varianti (tra cui molto noto quello nero di Norcia).

Da degustare anche i formaggi, di fossa, stagionati, alle erbe, al tartufo, da accompagnare con i diversi tipi di pane, nociato, caciato, di Terni, di Strettura.

Primi tipici sono gli strangozzi al tartufo nero oppure gli umbricelli in salsa di Trasimeno, mentre tra i secondi il friccò, a base di pollo.

I vini liquorosi e passiti abbondano, dal Vino Santo al Sagrantino di Montefalco, dal Greghetto di Assisi alla Vernaccia.

Sina Brufani, hotel 5 stelle lusso nel centro storico di Perugia.

Cinque stelle lusso nel cuore della città medievale, a poca distanza dai più importanti monumenti storici di Perugia, il Sina Brufani Hotel regala magnifiche viste sulla verde vallata umbra e un ambiente elegante dotato di ogni comfort vantando una lunga storia di ospitalità e accoglienza fin dal 1884.

Sina Brufani, l’hotel di lusso a Perugia

L’hotel Sina Brufani è indicato a chi desidera visitare il capoluogo umbro senza l’utilizzo dell’automobile godendo di tutti i comfort e i vantaggi che un cinque stelle può concedere.

Camere e suites sono lussuosamente arredate, ornate con tessuti preziosi e moquette, affacciate sui colli perugini.

Situato nel cuore della città medioevale, a pochi passi dal Duomo di Perugia, dalla Fontana Maggiore, dalla Galleria Nazionale e da Corso Vannucci, con i suoi eleganti negozi è un punto di partenza eccezionale per un itinerario suggestivo dell’Umbria.

I due principali festival di Perugia, Umbria Jazz a luglio ed Eurochocolate ad ottobre, si svolgono nella piazza e nella via principale appena fuori dall’hotel e la fermata del Minimetrò, la deliziosa ferrovia sopraelevata che collega alla stazione ferroviaria, è a circa cinque minuti a piedi.

Il Ristorante Collins’

I sapori unici della cucina umbra, combinati a pietanze frutto della creatività degli chef, e la migliore scelta di vini sono degustabili nel Ristorante Collins’, dotato di una terrazza per consumare i piatti all’aperto durante la stagione estiva. Caratterizzato da un tradizionale design inglese, il bar interno è ideale per tè pomeridiani e cocktail.

Benessere e storia sono le parole chiave del centro spa dell’hotel: come rinunciare a concedersi un tuffo nella piscina interna nata tra le rovine etrusche risalenti a 3000 anni fa o a rilassarsi nel bagno di vapore, nella vasca idromassaggio, nella sauna o a dedicarsi un trattamento di massaggio.

La struttura è fornita di numerose sale riunioni, elegantemente arredate e attrezzate con moderne apparecchiature.

Recensioni TripAdvisor Hotel Sina Brufani Perugia

Il Brufani Palace Hotel vanta l’inclusione nella Top 25 degli hotel di lusso in Italia del Travellers’ Choice grazie alle eccellenti recensioni depositate su TripAdvisor.