Scopri tutte le informazioni sul cartellone e la programmazione 2025 -2026 degli spettacoli del teatro Teatro d’Europa di Cesinali (Avellino).
Quali sono gli spettacoli teatrali in cartellone al Teatro d’Europa ? A che ora inizia lo spettacolo? Quanto costano i biglietti? I ticket degli eventi sono in vendita online?
Non è sempre facile riuscire ad ottenere informazioni aggiornate dai teatri italiani e non di rado le rappresentazioni vengono annullate e le date modificate.
Per questo motivo, Agendaonline.it invita i suoi lettori a contattare, sempre, il botteghino del Teatro d’Europa o l’ufficio informazioni per avere certezze sulle date e sugli orari degli appuntamenti in programma.
Teatro d’Europa Avellino
Programmazione 2025 -2026
Novembre 2025
SARTO PER SIGNORA
di Georges Feydeau
Una commedia brillante costruita su un irresistibile intreccio di equivoci e malintesi. Il sarto Monsieur Piquet si ritrova coinvolto in un intrigo amoroso tra clienti, travestimenti e segreti svelati. Con ritmo vorticoso e finale esplosivo, Feydeau orchestra una satira irresistibile della borghesia parigina.
In programma: 8, 9, 15, 16 novembre 2025
Dicembre 2025
L’ALBERO DEL SILENZIO
di Eduardo Scarpetta
Ambientata in un albergo di provincia, questa commedia di equivoci e maschere sociali intreccia le storie di ospiti che nascondono segreti e bugie. Tra travestimenti e scambi di identità, Scarpetta firma un testo leggero e ironico sulla natura umana e sull’arte della finzione.
In programma: 13, 14, 20, 21 dicembre 2025
Febbraio 2026
ASSUNTA SPINA
di Salvatore Di Giacomo
Un dramma napoletano intenso e passionale ambientato nei vicoli della Napoli di inizio Novecento. La giovane lavandaia Assunta, divisa tra amore e orgoglio, affronta la gelosia e la violenza di Michele in una storia di sacrificio e dignità. Un classico del teatro meridionale che racconta la condizione femminile con forza e pietà.
In programma: 7, 8, 14, 15 febbraio 2026
Marzo 2026
IL MORTO STA BENE IN SALUTE
di Gaetano Di Maio
Una commedia degli equivoci dal ritmo travolgente, dove un malinteso su una presunta morte scatena una catena di bugie, finzioni e colpi di scena. Di Maio costruisce un ingranaggio comico perfetto, che diverte e riflette sui paradossi della verità.
In programma: 7, 8, 14, 15 marzo 2026
Aprile 2026
A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?
di Armando Curcio
Una satira brillante sull’avidità e sull’illusione della ricchezza. Un industriale e un truffatore si ritrovano coinvolti in una girandola di inganni e scambi di denaro che rivelano la fragilità delle ambizioni umane. Con ritmo vivace e dialoghi taglienti, Curcio smaschera le debolezze sociali con leggerezza e umorismo.
In programma: 11, 12, 18, 19 aprile 2026
Maggio 2026
MISERIA E NOBILTÀ
di Eduardo Scarpetta
Capolavoro assoluto della commedia napoletana, mette in scena lo scontro esilarante tra miseria e aristocrazia. Felice Sciosciammocca, scrivano affamato, accetta di fingersi nobile per amore. Piatti immaginari, abiti presi in prestito e gaffe irresistibili diventano strumenti di una satira sociale sempre attuale, dove dietro ogni risata si cela una verità profonda.
In programma: 9, 10, 16, 17 maggio 2026
Data da definire
TRA SACRO E COMMEDIA – LA CANTATA DEI PASTORI
Un grande classico della tradizione napoletana che intreccia il sacro e il profano con ironia, musica e sentimento. Un viaggio tra fede popolare e teatro, nel solco della più autentica commedia partenopea natalizia.
La Storia del Teatro d’Europa
Il Teatro d’Europa nasce nel 1997 da una aggregazione spontanea di giovani che hanno dato vita ad una realtà manageriale finalizzata alla realizzazione di un laboratorio di teatro sperimentale con valenza pedagogica, tra le finalità: l’espansione culturale, l’accrescimento dell’occupazione e lo sviluppo turistico.
Il Teatro d’Europa è il primo progetto di natura culturale che viene finanziato da Sviluppo Italia al Sud Italia per produrre occupazione e reddito sul mercato delle opere intellettuali.
Una vera e propria impresa, che pur offrendo beni immateriali è sottoposta a delle regole precise di mercato, favorendo la promozione turistica del territorio, attraverso spettacoli, manifestazioni ed “eventi” sotto forma di rievocazioni storiche, in grado di diventare riconoscibili sul territorio nazionale.
