Teatro Alfa di Torino

Spettacoli Teatrali

La Storia del Teatro Alfa di Torino



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L'Alfa Teatro di Torino è stato realizzato in piena epoca fascista, fuori dal centro abitato della città.

E’ molto apprezzato per le qualità acustiche della sala e per la sua poliedricità, in quanto si presta a numerosi usi.

Ha una capienza di 300 posti a sedere. Le linee architettoniche richiamano molto la forgia austriaca e dei teatri viennesi.

Fu inaugurato nel 1928 dopo la costruzione realizzata su opera dell’ingegner Napione.

La molteplicità d’uso si rispecchia anche nel cartellone che viene proposta ad ogni stagione dove sono contemplati eventi che spaziano dall’operetta, alla prosa, dalla musica classica alla danza, al jazz, per finire alla musica leggera ed al folk.

L’ambiente è sobrio, accogliente ed elegante ma ben si integra ad una dotazione tecnologica molto elevata che fa dell’Alfa Teatro di Torino, uno dei luoghi di produzione culturale più apprezzato in Piemonte ma anche uno spazio molto richiesto per attività di vario genere, dalle conferenze alle sfilate di moda dei principali stilisti italiani.

Dal 1990, l’Alfa Teatro ha ospitato più di mille spettacoli dedicati alla famiglia, con oltre centomila spettatori e un’infinità di sorrisi regalati a grandi e piccini, e ora ritorna con lo stesso entusiasmo e con lo stesso dinamismo nella stagione teatrale per la famiglia “Giorni di festa".

I 30 anni di gestione dell’Alfa Teatro della famiglia Grilli sono stati incentrati sempre ed esclusivamente a favore della famiglia, per lo sviluppo della cultura e del diritto delle bambine e dei bambini al divertimento, un concetto che troverà ampio spazio anche nel prossimo Mimat.

E’ in quest’ottica che Alfa Teatro ha deciso di regalare 100 biglietti per gli spettacoli agli istituti di accoglienza e alle comunità per l’infanzia, proprio per sostenere il diritto a divertirsi e a sorridere anche in contesti di maggiore difficoltà.

Alfa Teatro è gestito dalla famiglia d’arte torinese Grilli, che vanta una storia di cultura e tradizione lunga oltre 50 anni e un patrimonio di 26mila oggetti tra marionette, burattini, ombre, teatrini, scenari, costumi e oggettistica per gli spettacoli di teatro di figura, raccolto in 74 anni di storia, prima da Augusto e Mariarosa, e poi dal figlio Marco, che ha iniziato la sua carriera da burattinaio giovanissimo, e che ora ne continua la tradizione insieme alla famiglia.