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Tendenze moda: il Cappello.

Le ultime tendenze moda parlano chiaro: il cappello continua a essere un capo prediletto dagli stilisti in giro per il mondo, divenendo un chiaro “must have” per la prossima stagione.

Durante l’ultima edizione della New York Fashion Week, tra gli accessori che componevano i diversi look si sono fatti notare i cappelli. Di colori diversi, materiali differenti e forme alternative hanno attirato l’attenzione dei più curiosi e della stampa.

A partire dalle creazioni eccentriche, coloratissime e provocatorie dello stilista Jeremy Scott, in collaborazione con la giovane cantante Miley Cyrus che ne ha chiuso la sfilata, composte da una miriade di piccoli giocattoli, glitter, caramelle di gomma e oggettini disposti in maniera (almeno apparentemente!) casuale e burlesca.

Molto particolari anche i copricapo della casa spagnola Desigual. A capelli lunghi, portati sciolti, morbidi e naturali, ha abbinato delle fresche creazioni floreali in “total white” oppure colorate (con prevalenza dei colori rosso, corallo e viola).

Anche nella collezione primavera/estate dell’eccentrico Thom Browne si sono fatti notare i cappelli, affidati alla maestria di Stephen Jones che ha prodotto creazioni fantastiche a complemento di ogni singolo look.

Sicuramente meno scenografici, ma indossabili anche oltre le passerelle, i cappelli in paglia dell’inglese Gigi Burris.

Durante la rinomata passerella newyorkese hanno destato interesse questi cappelli in paglia spettinata della giovane stilista, molto eleganti e freschi, a falda larga. I colori scelti sono in prevalenza il naturale, ma anche il bianco, il nero e il blu, da abbinare con disinvoltura a un costume ma anche a un abito da cocktail elegante.

E la moda italiana cosa ne pensa? Tra le aziende del Belpaese troviamo I Hats, prima trade fair di dodici modisti che vuole mettere in mostra la tradizione italiana del cappello nel mondo. Tutta la qualità racchiusa in un marchio già lanciato all’estero, per fare apprezzare con sempre maggiore convinzione l’artigianalità del “made in Italy”.

Non a caso la presentazione durante l’evento ha riscosso notevoli consensi, trovando una buona risposta da parte dei buyers sempre attratti dai prodotti italiani di qualità. La collettiva è nata a Firenze, la città in cui si è originata la tradizione del cappello di paglia, e dove risiede anche il Consorzio del Cappello che comprende oggi ben diciannove aziende.

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