Sei appassionato di film di spionaggio e thriller d’azione pieni di colpi di scena? Ti affascinano le storie di assassini che, dietro la freddezza del mestiere, nascondono fragilità e segreti? E se la vera lotta di una killer non fosse soltanto contro i suoi nemici, ma contro sé stessa?
Allora c’è un titolo in streaming su Netflix che potrebbe attirare la tua attenzione. Diretto da Tate Taylor (“The Help”) nel 2020 e interpretato da Jessica Chastain, questo film racconta la storia di un’assassina professionista che, dopo una missione finita male, diventa a sua volta il bersaglio di chi l’ha addestrata.
Ma dietro le sparatorie e le missioni segrete c’è molto di più: un personaggio complesso, segnato da un passato doloroso e da fragili legami familiari, che cerca di trovare una strada tra sopravvivenza, redenzione e conflitto interiore.
Una donna costretta così a confrontarsi con il proprio vissuto e con le difficoltà dei rapporti mai risolti con madre e sorella. Cerca nel catalogo “Ava”, una pellicola che alterna momenti di intensa azione a sequenze più intime e riflessive, cercando di esplorare il conflitto interiore della protagonista.
Jessica Chastain (“Le paludi della morte“, “The Good Nurse“) offre una performance solida e convincente, trasmettendo la vulnerabilità e la determinazione di Ava, mentre John Malkovich (“Bird Box“), nel ruolo del mentore Duke, e Colin Farrell (“London Boulevard“), nel ruolo di Simon, il capo dell’organizzazione, aggiungono profondità ai loro personaggi.
Common, rapper e attore statunitense vincitore di un Premio Oscar per la miglior canzone originale con Glory (dal film Selma), interpreta il ruolo di Michael, ex compagno di Ava e attuale fidanzato della sorella Judy. Dopo essersi affermato nella musica, ha costruito una solida carriera cinematografica, partecipando a produzioni di rilievo come John Wick: Capitolo 2 e Selma – La strada per la libertà. La sua presenza in Ava introduce una componente personale e familiare che accentua il conflitto interiore della protagonista, legando il thriller d’azione a dinamiche emotive più intime.
Tate Taylor adotta uno stile visivo pulito e moderno, con inquadrature eleganti e una fotografia curata, ma le scene d’azione, pur presenti e ben coreografate in alcuni momenti, possono risultare spesso prevedibili e poco memorabili.
Infatti la ricezione critica di questa pellicola distribuita da Netflix è stata contrastante. Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto solo un 18% di approvazione, con recensioni che ne criticano la prevedibilità della trama e la mancanza di originalità. Su Google un 60%, mentre su IMDb 5,5/10 di gradimento.
Alcuni recensori hanno evidenziato come la pellicola appaia più simile a una serie televisiva che a un film cinematografico, penalizzando così il potenziale del progetto nonostante la presenza di un cast di alto livello.
Nonostante queste criticità, “Ava” rappresenta comunque un tentativo interessante di combinare il genere action con elementi di introspezione psicologica. La protagonista non è la tipica eroina invincibile: il film esplora le conseguenze delle sue scelte, la sua dipendenza passata e le sue problematiche personali, offrendo un ritratto più umano e sfaccettato rispetto ai classici film di spionaggio.
Per gli appassionati del genere, questo può comunque risultare un intrattenimento sufficiente, soprattutto per chi apprezza storie di anti-eroine tormentate e missioni ad alto rischio. In conclusione, questo che Netflix include nel suo catalogo è un thriller d’azione che tenta di distinguersi con un approccio più psicologico e drammatico, rendendolo un’esperienza piacevole per una serata cinema, anche se non pienamente memorabile.
