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Arte e Cultura

Tiepolo in mostra ai Musei Capitolini a Roma

Dal 2 ottobre 2014 al 18 gennaio 2015 si svolge presso le maestose sale dei Musei Capitolini a Roma la grande mostraTiepolo: i colori del disegno”. L’evento intende presentare la carismatica personalità di Giambattista Tiepolo che ha caratterizzato profondamente la scena dell’arte figurativa del Settecento europeo.

L’illusionismo degli spazi, l’insuperabile resa della luce, le finzioni mitologiche e la sapienza narrativa della sua straordinaria visione pittorica hanno avuto il loro momento fondante nel disegno, aspetto che lo ha visto esprimersi come geniale e produttivo artefice.

L’esposizione offre alla visione una selezione di opere che svelano i meccanismi nascosti dietro al processo creativo tiepolesco nel suo sempre variabile e poliedrico vocabolario espressivo. Le balenanti illuminazioni in cui le prime idee si fissano in segni abbreviati e stenografici sul foglio, le diverse modalità in cui i termini compositivi e i rapporti luministici prendono forma nei progetti operativi, le composizioni autonome dei disegni finiti, concepiti per la vendita o il collezionismo, o ancora le notazioni estemporanee che catturano elementi paesistici, spunti decorativi o soggetti caricaturali.

Di Giambattista Tiepolo (1696-1770), tra i maggiori pittori del Settecento veneziano e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale europea, si apprezza la naturale capacità di assimilare le caratteristiche stilistiche di pittori differenti rendendole proprie con sensibilità e rielaborazione personale.

Grazie alla sua convincente opera artistica la tradizione decorativa veneziana riuscì a imporsi nuovamente sulla scena artistica del suo tempo.

Tra le sue opere più rilevanti ricordiamo gli affreschi del palazzo arcivescovile di Udine (1726-1730), le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743) e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Würzburg (1751-1753). Oltre alla personalità del più celebre Giambattista, l’esposizione presenta anche alcuni lavori dei figli Giandomenico e Lorenzo.

E’ possibile assistere alla mostra nelle giornate da martedì a domenica con orario 9-20 (la biglietteria chiude un’ora prima. La mostra resta chiusa tutti i lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio).

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