Weekend all' Isola del Giglio.

Isola del Giglio in Toscana

Guida Turistica per un Fine settimana sull' Isola del Giglio in Toscana, Italia.

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L’Isola del Giglio è la seconda isola, per dimensioni, dopo l’Elba, dell’arcipelago toscano. Il toponimo giglio non è legato al fiore ma alla traduzione latina di “aegilium” che in greco significava “capra”.

Il Giglio era infatti considerata l’Isola delle Capre.

Le sue origini risalgono a circa 5 milioni di anni fa e, grazie alla sua posizione strategica, il Giglio ha sempre avuto un ruolo importante nei traffici del Mediterraneo e del Mar Tirreno.

A cominciare dal periodo degli Etruschi per proseguire con i Romani che, attraverso la famiglia patrizia dei Domizi Enobardi, la trasformarono in uno snodo marittimo di primo livello.

A testimoniare la vivacità dei traffici che si svilupparono intorno all’Isola del Giglio, i numerosi ritrovamenti nelle acque antistanti l’isola e le costruzioni lasciate in eredità, a cominciare dalla Villa dei Domizi Enobardi che ancora oggi è in parte visitabile alla località Castellari.

Naturalmente, la sua posizione ne fece, negli anni, una delle mete degli attacchi pirateschi, tra cui quelli del Barbarossa.




Il centro dell’Isola del Giglio si sviluppa intorno al porto: di fronte alle acque cristalline del mare si apre un dedalo di viuzze e piccole piazze, con edifici dai colori tenui che, rispecchiandosi nel mare, creano un’immagine assai suggestiva.

Il porto fu costruito addirittura dai Romani e, da allora, è stato più volte rimaneggiato fino all’ultimo ampliamento avvenuto nel 1979. All’ingresso si può scorgere la Torre del Saraceno, edificata nel 1596 per volontà di Ferdinando I, e poco più avanti la Caletta del Saraceno dove si scorgono le mura della cetaria utilizzata per l’allevamento delle murene, comprese all’interno della Villa patrizia dei Domizi Enobarbi.

Nel punto più alto dell’isola spicca il Castello eretto nel XII secolo e che oggi ospita la casa municipale. Dal castello, attraverso un sistema viario tipico di un piccolo borgo medioevale, si raggiunge il centro del paese. La Piazza XVIII novembre è dominata dalla Rocca Aldobrandesca, una costruzione militare per la difesa dell’isola, che ancora oggi conserva intatto il suo fascino.

Oltre al porto, altro centro abitato del Giglio è Campese, considerato oggi il più importante centro turistico dell’isola, con la sua splendida spiaggia di sabbia. La baia è caratterizzata dalla presenza di un faraglione e della torre medicea.

 













Idee per un fine settimana in Toscana.