Ci sono pochi dubbi su un fatto: l’estate è la stagione più attesa dell’anno, e un discorso simile vale per Ferragosto, sicuramente la festa numero uno. Rappresenta infatti un’occasione perfetta per festeggiare insieme agli amici, organizzando una festa in spiaggia o un classicissimo barbecue in giardino. Sono numerose le ricette che possono arricchire il nostro Ferragosto e, fra queste, non potremmo non citare le sardine in saor, una vera e propria perla delle tradizioni culinarie venete, e che scopriremo insieme proprio oggi.
La tradizione culinaria italiana del Ferragosto
L’Italia è un paese che può contare su tradizioni culinarie molto antiche, e alcune di esse sono inevitabilmente legate ad una festività come il Ferragosto. È il caso delle sarde in saor, un piatto che affonda le sue radici a Venezia e che negli anni si è diffuso in tutta la regione, ma che approfondiremo insieme nel prossimo capitolo. Ovviamente ad ogni regione corrispondono determinate tradizioni tra i fornelli, come ad esempio il piccione ripieno con la finocchiona tipico della Toscana, insieme a molti dolci che vengono preparati durante questa occasione, come il buonissimo gelo di melone siciliano, oramai esportato in tutta la Penisola.
In questa gustosa lista non potremmo non inserire altre ricette italiane che generalmente vengono preparate a Ferragosto, come il pollo in umido con i peperoni, molto diffuso nel Lazio, e gli gnocchi al sugo di papera, che invece spopolano in Umbria. L’elenco continua citando altri piatti piuttosto famosi e tipici come gli zitoni con capperi e pomodori (Campania) e i biscotti di Mezz’agosto toscani.
La ricetta delle sarde in saor
Le sarde in saor sono un piatto tradizionale veneziano che risale al Medioevo. Il piatto si prepara con sardine fresche marinate in una miscela di aceto, cipolle e spezie. Le sardine vengono poi fritte in olio d’oliva e servite con una salsa agrodolce a base di uvetta e pinoli.
Sebbene il piatto possa sembrare semplice, in realtà ha un sapore che può sorprendere chi non è abituato. Di contro, è piuttosto facile da preparare a casa, ma deve essere accompagnato nel modo adeguato. Qui si consiglia di scegliere i vini della cantina Masi su Tannico, dove è possibile selezionare la tipologia che si preferisce in base al proprio budget.
Per quel che riguarda la ricetta delle sarde in saor, si consiglia di farle rosolare e di disporle su un foglio di carta da cucina, per assorbire l’olio in eccesso. Poi bisogna imbiondire le cipolle rosolandole in padella, e arricchendole con l’aceto di vino. In secondo luogo, occorre aggiungere lo zucchero, adagiare le sarde in una terrina, versare il condimento appena preparato e aggiungere altri ingredienti come i pinoli e l’uvetta. Il segreto, infatti, è ricoprire le sarde con questa marinatura.
