fbpx
(Comunicato Stampa) Dal 2 al 14 Settembre TTozoi, il duo di artisti campani, sbarca a Los Angeles per una doppia personale presso l’Associazione Culturale LA Artcore e presso l’Istituto Italiano di Cultura che hanno accolto il progetto di Cynthia Penna curatrice dell’Associazione culturale italiana ART1307, che li presenta per la prima volta sulla scena artistica “angelina”.
TTOZOI in mostra a Los Angeles.
Arte e Cultura

TTozoi in mostra negli USA a Los Angeles

(Comunicato Stampa) Dal 2 al 14 Settembre TTozoi, il duo di artisti campani, sbarca a Los Angeles per una doppia personale presso l’Associazione Culturale LA Artcore e presso l’Istituto Italiano di Cultura che hanno accolto il progetto di Cynthia Penna curatrice dell’Associazione culturale italiana ART1307, che li presenta per la prima volta sulla scena artistica “angelina”.

[wp_bannerize group=”Adsense 160″] Dopo i successi di Berlino e in altre prestigiose sedi italiane i TTozoi iniziano la loro avventura Americana che li vedrà protagonisti per 15 giorni presso una delle più antiche Associazioni culturali del territorio, fondata agli inizi degli anni ’70 a Downtown e diretta in maniera esemplare dalla storica dell’arte Nippo/Americana Lydia Takeshita.

Nell’occasione TTozoi presenteranno le loro “muffe su tela” al pubblico americano sempre curioso e attento alle nuove tecniche pittoriche che possano introdurre nuovi temi di discussione e di visione dell’arte. Contemporaneamente, dal 6 Settembre, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ospiterà i due artisti nella sala della Biblioteca dove si terrà una conferenza/esposizione, arricchita da un’inedita proiezione video che indagherà più approfonditamente sull’originale lavoro dei due artisti; verrà inoltre presentato il loro nuovo catalogo edito dalla Galleria Immaginaria di Firenze.

La produzione di opere pittoriche su tela attraverso la formazione e gestione di vere e proprie “muffe” sta interessando il pubblico internazionale per la assoluta novità del mezzo scelto dagli artisti e per la resa estetica di intenso impatto emotivo; partiti dalla lezione dell’astrattismo espressionista del gruppo Gutai e dei grandi dell’action painting americana, i due artisti fondono nelle loro opere la gestualità tipica dell’espressionismo e l’uso di materiali ed elementi naturali come farina, acqua che, uniti a pigmenti naturali, vengono utilizzati sulla tela e poi messi in “incubazione” in teche di plexi in modo da sviluppare veri e propri microrganismi biologici.

Una volta raggiunto un punto di “fermentazione” considerato dagli artisti il “magico momento estetico”, questa viene interrotta e fissata definitivamente a quel preciso “istante” che rende irrimediabilmente il manufatto un’opera d’arte. La fusione tra uomo e Natura, il perfetto equilibrio raggiunto nell’esecuzione dell’opera tra l’attività umana e quella “naturale”, rende queste opere magici prodotti di alchimia e di spontaneità.

 

Boris Ambrosone

Boris Ambrosone

Giornalista di lungo corso, laureato in Scienze della Comunicazione, appassionato di viaggi e gastronomia, collabora con Agendaonline.it da diversi anni.

Spot

Spot

Spot

Share via