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Riviera Romagnola: la spiaggia di Riccione
Viaggi e Turismo

Vacanze in Emilia Romagna, non solo Rimini e Riccione.

Riviera Romagnola: la spiaggia di Riccione

Turismo Emilia Romagna – Se si pensa all’Emilia Romagna nel periodo estivo l’abbinamento logico alle località balneari della Riviera Romagnola è immancabile: Riccione, Rimini, Cesenatico, Cervia, Cattolica.

[wp_bannerize group=”Adsense 160″] Simbolo del divertimento e dell’organizzazione, i centri turistici dislocati lungo la costa, tra le province di Rimini e Ravenna sono il piatto forte dell’estate vacanziera romagnola. Forti di una grossa tradizione ricettiva, pur dovendo fare a meno delle acque cristalline che si apprezzano in altre zone d’Italia, i principali centri turistici balneari della regione continuano a richiamare un grosso numero di turisti, soprattutto giovani, interessati alle numerose opportunità di svago e divertimento notturno.

Estate in Riviera romagnola cosa visitare

L’Emilia Romagna d’estate è principalmente la Riviera Romagnola, a discapito delle aree interne che però si fanno preferire nei mesi più miti della bella stagione.

Sempre sulla costa, ma lontano dai clamori delle notti gaudenti della Romagna, si può programmare una visita al parco regionale del Delta del Po’, poco distante da Comacchio. Per chi non è preoccupato dalle temperature afose, resta sempre valida la possibilità di una visita a Bologna, il capoluogo di regione, anche se l’intera pianura padana, nel periodo estivo è quasi sempre assediata dall’afa e dall’umidità.

Verso la fine dell’estate, invece, nel mese di settembre, è più godibile un viaggio attraverso la via Emilia, l’antica tratta che unisce i principali centri della regione ed i capoluoghi di provincia, da Imola a Piacenza, passando per Reggio Emilia, Modena, Parma.

Per chi non ama il mare, però, ed è alla ricerca di temperature più fresche, è possibile scegliere i centri dell’Appennino a ridosso del confine con la Toscana e nei pressi del parco regionale Storico di Montesole, come Marzabotto.

Cosa mangiare in Emilia Romagna

Altra soluzione, altamente consigliata è costituita dagli itinerari gastronomici. Non a caso, infatti, l’Emilia Romagna, ma in particolare l’area centro occidentale della Regione, è riconosciuta tra le più “grasse” d’Italia.

Numerose le offerte culinarie. Ogni città propone una variante dei tortellini e dei ravioli, cucinati in molti modi diversi. Tra i prodotti tipici, il prosciutto crudo di Parma, il parmigiano reggiano, la mortadella bolognese, il culatello e le svariate ricette della cucina emiliana.

Ricchissima anche l’offerta termale della regione. Circa una ventina i siti termali, tutti attrezzati al meglio per regalare soggiorni rilassanti e rigeneranti. Si po’ scegliere tra le stazioni termali del nord, coma Salsomaggiore, Monticelli, S. Andrea Bagni, o tra quelle più al Sud come castro caro terme e Bagni di Romagna.

Punto di forza della Emilia Romagna, in quanto a turismo, oltre alla decennale esperienza nella politica di accoglienza, una rete stradale tra le più fitte d’Italia e la possibilità di girarla quasi tutta in treno, con frequenti corse interregionali a basso costo

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