Umbria Jazz non è solo un Festival musicale, Umbria Jazz è un’esperienza unica, da fare e da ripetere sia nella versione estiva che in quella invernale.

L’edizione del Cinquantenario dell’Umbria Jazz, un traguardo storico che poche manifestazioni in Italia possono vantare, si svolgerà dal 7 al 16 luglio 2023 nella consueta e magica cornice di Perugia, con l’Arena Santa Giuliana in primo piano come palcoscenico dei grandi appuntamenti in programma.

Negli ultimi anni infatti, la manifestazione perugina ha saputo aprirsi anche ad un pubblico più grande e più giovane, grazie alla partecipazione di grandi nomi del pop internazionale capaci di coinvolgere un pubblico più ampio.

Programma Umbria Jazz 2013

Gli artisti annunciati finora sono: Mika il 10 luglio, Brad Mehldau Trio e Branford Marsalis Quartet l’11 luglio, Rhiannon Giddens e Snarky Puppy il 12 luglio, Ben Harper & The Innocent Criminals il 13 luglio, Stewart Copeland il 14 luglio, Paolo Conte il 15 luglio e Joe Bonamassa il 16 luglio.

I biglietti sono già in vendita.

Ecco un breve excursus degli spettacoli in programma

Mika all’Arena Santa Giuliana

Lunedì 10 luglio, infatti, all’Arena Santa Giuliana torna Mika con il suo sfolgorante pop e la sua verve che già nel 2016 aveva infiammato il pubblico del Festival.

Songwriter dalla spiccata attitudine pop, Mika ha smentito tutti coloro che ne avevano decretato il destino da “one hit wonder” dopo lo straordinario esordio nel 2007 con Grace Kelly. Showman completo, ormai di casa in Italia dove è stato anche giudice nell’edizione 2013 di X Factor, Mika torna a coinvolgere dopo che nel 2020 la pandemia aveva cancellato il suo appuntamento con Umbria Jazz. 

La magia del piano di Brad Meldhau con il suo Trio

Martedì 11 luglio, all’Arena Santa Giuliana, grande ritorno anche per Brad Meldhau, di casa a Umbria Jazz sin dal 1997, amatissimo dal pubblico per la sua straordinaria tecnica e vena poetica.

Grande evocatore di emozioni, Meldhau è un artista da sentire, dal vivo e su disco, il suo spirito di ricerca lo ha infatti condotto anche nei territori della musica colta e in quelli dell’elettronica e lo ha visto collaborare con leggende  del jazz come Charlie Haden, Pat Metheny, John Scofield, Lee Konitz, Charles Lloyd, Wayne Shorter ma anche con artisti di diversa estrazione artistica come Willie Nelson e Chris Thile. 

Protagonista del “piano solo”, Meldhau ha inanellato una serie di perle discografiche l’ultima delle quali è “Suite: April 2020” composta durante la Pandemia; centrale è anche la sua esperienza con il Trio con il contrabbassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard. 

Definita dalla critica come un’esperienza di “caos controllato”, la musica del Brad Meldhau Trio oscilla tra la sorprendente improvvisazione e la costruzione delle melodie.

An evening with Branford Marsalis Quartet

Sempre martedì 11 luglio, all’Arena Santa Giuliana, la serata prosegue con un altro protagonista di primo piano del jazz contemporaneo: Branford Marsalis.

Ha iniziato la carriera oltre quarant’anni fa suonando con Clark Terry, Art Blakey e suo fratello Wynton, collaborando in seguito anche con Dizzy Gillespie, Miles Davis, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Harry Connick Jr. e Kurt Elling. 

Musicista poliedrico, ha spesso varcato i confini del jazz per sconfinare nella classica o nel rock suonando con Sting e con i Grateful Dead, tanto per citare le collaborazioni più blasonate. La composizione del quartetto è ormai da anni stabile e comprende, oltre a Marsalis ai sassofoni, anche Joey Calderazzo al piano, Eric Revis al basso e Justin Faulkner alle percussioni. 

Rhiannon Giddens with Francesco Turrisi

Mercoledì 12 luglio, alle ore 21, all’Arena Santa Giuliana saliranno sul palco Rhiannon Giddens con Francesco Turrisi.

Tra musica popolare americana e gaelica, l’artista vive a Dublino con Turrisi, la Giddens lavora su un repertorio antico e legato al folk e alla musica etnica. Vincitrice di due Grammy – il primo con i Carolina Chocolate Drops, il secondo con il disco “They’re calling me home” del 2020 – l’artista ha collezionato altre otto nomination ai celebri Awards della musica e ha recitato nella serie tv Nashville. Al suo attivo anche tanti progetti culturali e da scrittrice oltre che, naturalmente, musicali in accordo con lo spirito del suo lavoro. 

Snarky Puppy

Sempre il 12 luglio, saranno sul palco dell’Arena Santa Giuliana i pirotecnici Snarky Puppy, una delle realtà più singolari del panorama jazz fusion. 

Nata come college band alla University of North Texas, la formazione catalizza i suoni della contemporaneità in modo spontaneo e naturale. 

Il New York Times scrive di loro: “take them for what they are, rather than judge them for what they’re not”. 

Vincitori di ben quattro Grammy Awards e dei premi di riviste blasonate come Jazz Times e Downbeat, hanno pubblicato di recente il loro ultimo lavoro dal titolo Empire Central, caratterizzato da un ritorno alle radici soul. 

Ben Harper & The Innocent Criminals

Giovedì 13 Luglio, alle 21, all’Arena Santa Giuliana arriva Ben Harper con i suoi The Innocent Criminals, che accompagnano l’artista sin dal 1993.

Si tratta di live incendiari che hanno galvanizzato le platee di tutto il mondo; tale miscela incendiaria proviene senz’altro dalla variegata provenienza dei musicisti. 

Sin dall’esordio con Welcome to the cruel world (1994), Ben Harper si è guadagnato la fama di songwriter potente e performer fascinoso e versatile; Billboard gli ha attribuito il “potere della semplicità”.

Accolti in tutto il mondo da sold out, primi posti nelle classifiche USA, dischi d’oro e di platino, apparizioni tv di successo, Ben Harper & The Innocent Criminals hanno sicuramente acquisito lo status di star internazionali senza perdere in autenticità, profondità e capacità di emozionare e coinvolgere. 

Stewart Copeland “Police Deranged for Orchestra”con Umbria Jazz Orchestra & Orchestra da Camera di Perugia

Venerdì 14 luglio, alle ore 21, le luci dell’Arena Santa Giuliana si accendono per una serata veramente interessante con Stewart Copeland “Police Deranged for Orchestra” featuring Umbria Jazz Orchestra.

Il biondo Stewart Copeland è stato l’iconico batterista dei Police. E’ evidente che il tipico groove della band capeggiata da Sting deve molto del suo fascino alla miscela di rock e reggae sortita dalle bacchette di Copeland. In questo show il batterista rilegge quella produzione e super hit come Roxanne o Message in a Bottle usando sonorità orchestrali.

Ciò rimanda alle origini prog del musicista con i Curved Air e alla carriera seguita ai Police con esperienze con grandissimi musicisti come, ad esempio, il Gizmodrome con Adrian Belew, Vittorio Cosma e Mark King. 

Musicista, arrangiatore, produttore, Copeland si è prodotto anche come autore di colonne sonore, è stato Maestro Concertatore della Notte della Taranta e ha esplorato anche i suoni d’avanguardia. Il tour di questo spettacolo ha preso le mosse in California e in Italia si unirà all’Umbria Jazz Orchestra e l’Orchestra da Camera di Perugia per una serata che sarà sicuramente indimenticabile. 

Paolo Conte

Sabato 15 luglio Umbria Jazz ospita un vero mito del jazz e del cantautorato italiano con Paolo Conte, pianista, chansonnier, poeta e affabulatore nonché leggendario autore di canzoni per i grandi della musica italiana anche pop.

Suadente, raffinato, malinconico, elegante, è quasi impossibile racchiudere la magia della musica di Paolo Conte in poche parole, si tratta di momenti da vivere e il live è sicuramente la dimensione migliore per entrare nell’universo musicale di questo grandissimo artista.

Joe Bonamassa

Domenica 16, alle ore 21, è la volta di Joe Bonamassa, il grande chitarrista che fonde rock e blues con lo spirito dei grandi musicisti del passato.

La critica lo considera l’erede ideale di Jeff Beck, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jimmy Page e la sua statura tecnica e artistica non smentiscono questi paragoni. 

A 12 anni esordì suonando in tour con B.B. King, il resto della sua carriera è stato continuare a viaggiare nelle radici della musica americana, dal Delta Blues al British Blues. 

Autore della mastodontica produzione di 39 album, di cui 20 in studio e 19 dal vivo, Bonamassa ha pubblicato il suo ultimo lavoro dal titolo Road to Redemption nel 2020. 

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