Ogni istante che passa è un attimo che non tornerà più indietro, su Netflix non c’è più un film drammatico che ha fatto la storia del cinema mondiale.
Fino a qualche giorno fa su Netflix potevi vedere e rivedere uno dei film drammatici più iconici di tutti i tempi con un cast capeggiato da uno dei maggiori attori americani, dalla verve comica spiccata ma eccellente anche nei ruoli più intensi e tragici, così come in questa pellicola del 1989.
Il film è basato sulle vere esperienze di Tom Schulman, che scrisse la sceneggiatura ispirandosi alle esperienze vissute alla Montgomery Bell Academy di Nashville.
Il tema centrale del bellissimo racconto è lo scorrere del tempo, il “panta rei” di Eraclito, secondo cui tutto scorre e nulla permane. Il tempo passa in maniera rapida, non tornando più indietro, e non possiamo fare altro che viverlo al meglio.
“Carpe Diem”, ovvero “cogli l’attimo”: perché il tempo a nostra disposizione non è infinito e la differenza la fa il come lo si vive. Perché il diritto di ognuno è di condurre la propria vita in maniera autentica, abbracciandone ogni sfaccettatura con l’obiettivo di renderla straordinaria.
Non possiamo lottare contro l’inesorabile passare del tempo, quindi non ci resta che viverlo in maniera profonda, afferrando ogni singolo attimo e vivendolo come fosse l’ultimo.
Anche se è una guerra persa in partenza perché è impossibile fermarlo, l’insegnamento del film ci dice che il tempo possa essere trasformato in un alleato.
Si può vivere per dominare la vita, non per esserne vittime. Vivere richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del respirare, non basta esistere per essere vivi. E’ necessario diventare padroni della propria esistenza e viverla intensamente in ogni momento.
La carismatica figura principale della storia, Robin Williams nei panni del professor Keating, riesce ad appassionare i propri studenti verso questa direzione esistenziale e non può che avere lo stesso effetto anche sugli spettatori, tra lacrime e speranze.
Un dramma commovente sulla poesia e sul senso della vita. Una storia, immersa in un universo conservatore e tradizionale, sulle regole dell’anticonformismo e dell’autenticità. Negli Stati Uniti ottenne un inaspettato successo di pubblico e incassò oltre 95 milioni di dollari.
A livello mondiale raggiunse circa 235 milioni di dollari, diventando il quinto film dell’anno per ricavi. In Italia fu il secondo film per incassi della stagione 1989-1990, dopo “Indiana Jones e l’ultima crociata”. E da allora è rimasto nell’immaginario collettivo come un pilastro del cinema di tutti i tempi.
Un film che non è mai stato visto abbastanza, e che anche giovani adulti di generazioni più recenti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.
L’attimo fuggente
Da qualche settimana uno dei titoli più significativi della cinematografia mondiale “Dead Poets Society”, adattato in italiano con “L’attimo fuggente”, un grandioso film della fine degli anni Ottanta diretto da Peter Weir, autore di altre pellicole importanti come “The Truman Show”, “Witness – Il testimone”, “Mosquito Coast” non è più visibile su Netflix. Un vero peccato, visto che ora è disponibile solo a pagamento su YouTube, Amazon e Google play.
Recensione
Quando si parla di “L’attimo fuggente” si fa riferimento a una pietra miliare della filmografia mondiale di tutti i tempi.
Stiamo parlando infatti di un film che quasi tutti hanno visto almeno una volta nella vita e che viene tramandato di generazione in generazione come titolo di spicco per gli amanti del genere drammatico che fa riflettere e che dà insegnamenti.
È uno di quei film talmente forte, talmente intenso, talmente ben riuscito che è capace di smuovere l’animo umano e di coinvolgere lo spettatore fin dentro la sua profondità, andando molto oltre le funzioni di distrazione e di arte di cui il cinema si fa portavoce.
Nonostante la serietà e la profondità dei temi trattati, il film non risulta mai noioso né pesante. Grazie a un mix di elementi perfettamente riuscito. Partendo dal concetto del tempo, la storia si sposta su altri temi quale l’arte e la bellezza, come caposaldi per la vita dell’uomo.
Parla anche di libertà e di attestazione di sé, soprattutto per i giovani che necessitano di seguire le proprie aspirazioni e i loro desideri profondi. Tutto il film è un inno all’anticonformismo e rappresenta un’esaltazione dell’individuo, con tutti i suoi diritti inalienabili.
Con “L’attimo fuggente”, è inevitabile sentirsi arricchiti a film terminato. Tutta la vicenda è avvolta da suggestive scenografie e da una valida musica strumentale che insieme sono capaci di descrivere e accompagnare ciò che si ammira su schermo.
Si può capire che questo film è davvero valido dal fatto che riesce a tenere incollato lo spettatore al video dall’inizio alla fine, grazie a uno strepitoso Robin Williams che davvero sembra essere nato per il ruolo che vi svolge: ne ha tratteggiato le sfaccettature ha condizionato l’immaginario collettivo sulla volontà di trovare un professore come lui.
Eccellente l’idea di accompagnarlo a un gruppo di giovani attori che, per quanto allora fossero sconosciuti e ancora inesperti, sono riusciti in maniera del tutto naturale e genuina a trasferire un enorme bagaglio emozionale nello spettatore che non può che restarne affascinato.
Trama
Siamo alla fine degli anni Cinquanta e John Keating è un entusiasta insegnante di letteratura dal metodo didattico molto particolare. È infatti un professore anticonformista, al di fuori degli schemi, proprio come la sua concezione di didattica e di insegnamento. Quando viene trasferito nel Vermont all’Accademia Welton, college maschile rigido e molto legato alle regole, i suoi metodi lasciano perplessi sia il preside sia i genitori. Le sue lezioni non seguono i rigidi dettami scolastici richiesti, poiché dietro un insegnante di letteratura si nasconde in realtà un insegnante di vita.
Keating dispensa perle di saggezza a ogni parola detta, vuole insegnare ai suoi ragazzi a vivere la propria esistenza momento per momento, senza rimpianti, perché ogni istante che passa è un attimo che non tornerà più indietro.
I suoi insegnamenti prendono forma attraverso la letteratura. I ragazzi, suoi alunni, iniziano ad apprezzare le sue parole.
Se in un primo tempo i giovani si sentivano spaesati dai metodi anticonformisti dell’eccentrico professore, ben presto essi diventano un fondamentale punto di riferimento nelle loro vite.
I suoi insegnamenti iniziano a raggiungere sempre di più i loro cuori e le loro personalità.
Un gruppo di ragazzi scopre poi che il professore, quando frequentava lo stesso college, apparteneva a un gruppo definito “La Setta dei Poeti Estinti”, che si riuniva in gran segreto in una grotta per discutere di poesia di grandi autori e di versi scritti dagli appartenenti al gruppo.
Trailer
I ragazzi iniziamo così a seguire le orme del loro insegnante e dei suoi ex compagni. In particolare, le sue lezioni avranno un’influenza determinante sul diciassettenne Neil Perry, un ragazzo problematico e da sempre in conflitto con il padre. E non mancheranno drammatici epiloghi.
Cast
Tantissimi attori talentuosi in questa pellicola iconica. Giovani che poi sarebbero diventati figure di spicco nel panorama cinematografico di Hollywood, sostenuti dalla figura prorompente di Robin Williams, un vero mito con film indimenticabili come “Good morning, Vietnam”, “Will Hunting – Genio ribelle”, “Hook – Capitan Uncino”, “Patch Adams”, “Jumanji” e tanti altri.
A comporre il gruppo di allievi ci sono Robert Sean Leonard (“Dr. House – Medical Division”), Ethan Hawke (“Training Day”, “Before Midnight”), Josh Charles (“The Good Wife”), e ancora Gale Hansen, Dylan Kussman, James Waterston, Norman Lloyd e Kurtwood Smith, grandi riferimenti entrambi del cinema americano.
Riconoscimenti
“L’attimo fuggente” è un film molto apprezzato sia dal pubblico sia dalla critica. Un caposaldo della cinematografia drammatica mondiale. Ha vinto un premio Oscar, un David di Donatello, un Nastri d’Argento, 2 BAFTA e un César.
Ha inoltre ricevuto 3 nomination ai premi Oscar, 4 nomination ai Golden Globe, 2 nomination ai David di Donatello e 4 nomination ai BAFTA. Inoltre l’American Film Institute lo ha inserito al cinquantaduesimo posto nella classifica 100 Cheers; la frase “Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita” ha invece ottenuto il novantacinquesimo posto nella classifica 100 Movie Quotes.
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