Close Menu
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
Home » Stasera in TV » Netflix » Film Netflix

Un uomo sull’orlo del crollo: su Netflix il film drammatico con Cillian Murphy che colpisce duro

25 Ottobre 2025di Claudia Mercaldo
Cillian Murphy
Cillian Murphy

Lo hai apprezzato in innumerevoli film capolavoro, ma forse ancora non lo conosci in questa nuova e inedita veste in un film drammatico distribuito direttamente in streaming su Netflix. Pariamo dell’attore irlandese Cillian Murphy, volto indimenticabile di successi come “Oppenheimer” (per il quale ha vinto l’Oscar), “Inception” o, “Anna” e “Peaky Blinders”.

Questa volta lo rivediamo sul piccolo schermo con barba incolta, preside di un istituto per ragazzi difficili e alle prese con problemi mentali in una storia tratta da un romanzo breve. Diretto da Tim Mielants e basato sulla novella “Shy” di Max Porter, il titolo di oggi è “Steve” (ottobre 2025), un’opera che mescola dramma sociale e intima disfatta, raccontando un uomo e una scuola che sembrano sul punto di crollare insieme.

Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2025, è stato elogiato dalla critica internazionale per l’intensità della performance di Murphy e per la regia sobria ma incisiva. Cillian Murphy qui interpreta appunto il protagonista Steve, preside di una scuola britannica che raccoglie giovani dal passato tormentato.

Siamo nei difficili e contraddittori anni ’90. L’uomo fa di tutto per mantenere in piedi l’istituto, circondato da ragazzi che la società ha accantonato ed è sopraffatto da una responsabilità che lo sta logorando. In parallelo, incontriamo Jay Lycurgo nei panni del giovane Shy, simbolo di fragilità e rabbia repressa, che diventa fulcro della tensione emotiva.

Impossibile non sottolineare quanto Murphy sia straordinario: senza essere esagerato, trasmette un’umanità spezzata. Steve non è un eroe, è un uomo stanco, perseguitato da domande che non ha il coraggio di fare. La plastica di un sorriso forzato, un bicchiere bevuto troppo presto, una promessa fatta a se stesso che già sa non potrà mantenere.

Ti sta piacendo questo articolo? Commentalo con i tuoi amici sui social
WhatsApp Facebook Telegram LinkedIn Email

Questo è il cuore del film: la lotta inutile, la speranza che vacilla, il peso di chi “dovrebbe” diventare sostegno quando è già in frantumi.

Accanto al protagonista, attori britannici come Tracey Ullman, Emily Watson e Little Simz: le loro interpretazioni contribuiscono a rendere autentico l’universo chiuso e claustrofobico del riformatorio, dove ogni sguardo nasconde un segreto e ogni gesto una ferita.

Sicuramente noterai, guardando questo dramma su Netflix, quanto esso sia capace di farti sentire la pressione incalzante: i suoni riverberano, le stanze sembrano chiudersi, i silenzi pesano più dei dialoghi. Il riformatorio diventa quindi un microcosmo, un luogo dove il fallimento del sistema prende forma nei volti dei ragazzi, e dove Steve lotta non solo per salvare la scuola, ma per non perdere se stesso.

Nell’arco della sua ora e mezza di durata, quest’opera per la tv riesce a trasmettere moltissimo, condensando al meglio una narrazione molto più ampia. La sua non è una narrazione lineare, ma un collage di momenti che si accumulano e poi spezzano l’animo.

Buono l’apprezzamento del pubblico: gli utenti Google l’hanno gradito per il 61%, su Rotten Tomatoes la percentuale di giudizi e recensioni positive è di 78%, infine su IMDb il valore relativo è 6,4/10. Preparati a guardare un film che non ha paura di puntare dritto alla brutalità di un sistema che abbandona e lo fa senza filtri consolatori.

Speranze troppo fragili per risultare consolatorie. Ma nonostante ciò, è una storia che cerca di salvare ciò che resta. Una storia che insomma potrebbe essere anche quella di chiunque di noi, nel momento in cui siamo stati costretti dalla vita a lottare quando tutto sembrava perduto.

Segui Agendaonline.it
Facebook Instagram LinkedIn Google News WhatsApp
La spiaggia dei conigli a Lampedusa

Dove andare al mare a settembre in Italia quando le spiagge si svuotano ma l’acqua è ancora calda 

Mosaico di look autunnali con modelle diverse e borsa color cuoio

La borsa color cuoio torna protagonista in autunno, ma gli abbinamenti più chic non sono beige e marrone

Scarpe comode ed eleganti dopo i 50 anni con mocassini, ballerine, slingback, Mary Jane e sneakers

Scarpe dopo i 50 anni, i modelli comodi ed eleganti che fanno dimenticare il tacco

Donna con bottiglia del latte e vasetto dello yogurt durante la raccolta differenziata della plastica

Dove si buttano la bottiglia del latte e il vasetto dello yogurt, gli errori più comuni nella raccolta della plastica

Agendaonline.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Magazine
  • Lino Sorrentini
  • Codice etico e responsabilità editoriale
  • Policy Immagini
  • Autori
  • Politica di correzioni e rettifiche
  • Credit
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy – GDPR
  • Cookie Policy
  • Ricerche
  • Sitemap
  • Segnalazioni
  • Archivio
Partita Iva IT02902350640 - Copyright 2026 © Tutti i diritti riservati. -

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.