Sara sta correndo nel cuore della notte. È convinta che qualcuno la stia seguendo e, quando un’auto si ferma accanto a lei, accetta il passaggio senza immaginare che quell’incontro cambierà completamente il corso della sua vita. La donna al volante si chiama Veronica e la conduce in una villa isolata, dove le offre riparo e cerca di conquistarne la fiducia. Comincia così “Tutte le mie notti”, il film disponibile su RaiPlay diretto da Manfredi Lucibello, che trasforma un incontro apparentemente casuale in un confronto sempre più teso tra due donne legate da una vicenda ancora tutta da ricostruire.
La protagonista è Sara, interpretata da Benedetta Porcaroli, un’adolescente sconvolta da ciò che sostiene di aver visto durante una festa. La ragazza è convinta di aver assistito a un omicidio e teme che il responsabile possa rintracciarla da un momento all’altro. Veronica, cui presta il volto Barbora Bobulova, la accoglie nella propria casa, la tranquillizza e cerca di convincerla che lì sarà al sicuro. Ben presto, però, diventa evidente che quella donna non è comparsa nella sua vita per caso.
La notte trascorsa insieme diventa un confronto sempre più serrato. Veronica pone domande, ascolta i ricordi di Sara e prova lentamente a spingerla verso una verità che la ragazza sembra incapace di affrontare fino in fondo. Poco alla volta emergono dettagli che cambiano il significato di quanto Sara racconta, modificano il significato di ciò che è accaduto e costringono lo spettatore a riconsiderare continuamente ciò che crede di aver capito.
La suspense si sviluppa soprattutto attraverso le parole. L’azione resta quasi sempre sullo sfondo, mentre la tensione nasce dai silenzi, dagli sguardi e dal rapporto che si costruisce tra le due protagoniste all’interno della villa. È uno spazio chiuso che diventa il teatro di un confronto psicologico nel quale passato e presente finiscono progressivamente per sovrapporsi.
Accanto a Benedetta Porcaroli e Barbora Bobuľová troviamo Alessio Boni, che interpreta Federico Vincenti, influente imprenditore legato agli avvenimenti che hanno sconvolto Sara. Nel cast figurano anche Barbara Chichiarelli e Giordano De Plano.
Presentato nel 2018 ad Alice nella Città, sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma, “Tutte le mie notti” segna il debutto di Manfredi Lucibello nel lungometraggio di finzione. Il regista sceglie un racconto essenziale, rinunciando agli effetti spettacolari e affidando gran parte della narrazione alle interpretazioni delle due protagoniste e alla progressiva ricostruzione degli eventi.
Il film nasce da un soggetto scritto dallo stesso Lucibello insieme a Tommaso Agnese e concentra quasi tutta la narrazione in un’unica notte, scelta che contribuisce ad aumentare il senso di isolamento e tensione. Disponibile su RaiPlay, “Tutte le mie notti” è uno di quei thriller che chiedono soprattutto di ascoltare. Le risposte arrivano lentamente e, quando finalmente emergono, obbligano a rileggere tutta la vicenda da una prospettiva completamente diversa.
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