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Viaggi e Turismo

Vacanze con il cane: tutti i consigli per non farlo soffrire al mare.

Ecco un vademecum con le regole da rispettare quando si porta il proprio cane con sé al mare. Il settimanale Donna Moderna dell’8 agosto propone alcuni preziosi consigli per una vacanza serena e nel rispetto del benessere dell’animale.

Prima di tutto è necessario portare il cane in spiaggia nell’ora più giusta. Mattino presto o tardo pomeriggio.

E, dopo il bagno (si ricordi che non tutti i cani hanno un buon rapporto con l’acqua, quindi evitare di forzarlo), lasciare che il cane rimanga al riparo in un posto ombreggiato.

E se si decide di restare in spiaggia l’intera giornata? L’importante è che ogni due ore gli si faccia fare una passeggiata al fresco.

A fine giornata è necessario lavare il cane con acqua dolce, senza l’utilizzo di shampoo, in modo da lavar via il sale che potrebbe seccare il pelo e provocare delle dermatiti. Controllare bene anche i polpastrelli che si potrebbero screpolare se rimanesse a lungo della sabbia.

Per evitare congestioni, è utile che il cane entri in acqua 5 o 6 ore dopo il pasto. Attenzione infine a che non beva acqua di mare: il rischio potrebbe essere una dissenteria.

Operazione “Cane in vacanza”

L’estate è la stagione più delicata per coloro che possiedono degli animali domestici, in quanto salgono purtroppo le statistiche degli abbandoni. L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) propone, fino al 30 settembre, l’operazione “Cane in vacanza”, ovvero una serie di servizi online o via telefonica che l’associazione mette a disposizione gratuitamente tutti i giorni.

E’ possibile inviare un’email a caninvacanza@libero.it indicando la regione o la località per accedere al servizio di ricerca delle spiagge attrezzate, sia pubbliche sia private.

Claudia Mercaldo

Claudia Mercaldo

Giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione presso l'Università di Torino, collabora da diversi anni con Agendaonline.it

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