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Roma, Colosseo
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C’era una volta l’impero Romano: idee vacanze per viaggiare indietro nel tempo

Dalla Libia al Libano, dall'Albania al Marocco, dalla Giordania all'Inghilterra, da Roma a Pompei,tante idee vacanze per viaggiare indietro nel tempo sulle tracce dell'impero romano

Dopo tremila anni sono ancora in piedi, nonostante guerre, terremoti e l’inesorabile trascorrere del tempo. Le antiche vestigia dell’Impero Romano costellano le coste del mediterraneo, dall’Italia, alle coste d’Africa, passando per l’Albania.

Partiamo da Roma, inevitabilmente. Dove tutto nacque. La città eterna è ricchissima di resti, tra l’altro ben conservati.

[wp_bannerize group=”news_2″] Il Colosseo è il simbolo per eccellenza, ma di siti romani se ne contano più di cento tra le mura della capitale italiana.

Rimanendo nel bel Paese non si può ignorare Pompei. Purtroppo, quello che non ha fatto il tempo lo sta facendo l’uomo ed anni di incuria e miopia amministrativa.

I crolli, nell’antico insediamento romano di Pompei, ormai si registrano con puntualità ma se avete la possibilità, prima che tutto vada in malora visitate le antiche ville, gli affreschi ancora visibili e le terme dell’antica Roma.

Purtroppo, quello che il Vesuvio, con l’eruzione del 79 d.C., preservò, la negligenza degli uomini sta mandando in briciole.

Vindonlanda è il sito romano più a Nord del vecchio impero. Situato in Inghilterra nel cosiddetto Vallo di Adriano, si estende su 80 km, costellato di torrette e vecchi insediamenti. Fungeva da fortino contro le invasioni barbariche. A Vindolanda resta la parte più mirabile dell’insediamento con una serie di suppellettili di vita quotidiana e preziosi gioielli dell’epoca. E’ visitabile a piedi per apprezzarne al massimo la magnificenza.

Le coste dell’Africa e del vicino Oriente conservano intatti i segni del passaggio dei Romani.

In Libia la Leptis Magna rifulge ancora degli antichi fasti. Qui i Romani insediarono una fiorente attività commerciale, il sito archeologico è perfettamente conservato. Si ha davvero la sensazione di essere catapultati indietro nel tempo attraverso gli archi, le strade ricoperte di basoli e nelle magnifiche terme di Adriano.

Se volete, invece, assistere ad una corsa di bighe, spostatevi a Jerash, in Giordania. Tra archi di trionfo, colonne, colonne e terme, si erge l’anfiteatro dove due volte al giorno dal sabato al giovedì si svolgono le gare tra gladiatori. In Libano non potete ignorare il sito di Baalbek, con i colonnati portentosi costruiti in olte cento anni di lavoro, ovviamente sopportato dagli schiavi. Visitate i templi di Venere e bacco con mirabili fregi artistici ai soffitti. Stride, ma è consigliato per la visita al sito, il moderno hotel Palmyra, posto nelle immediate vicinanze degli scavi.

Per completare il campionario africano della storia di Roma consigliamo il sito di Volubils, in Marocco, distante 30 chilometri da Meknes dove si può noleggiare un taxi.

Altri siti romani in Europa da non perdere sono il Palazzo di Diocleziano a Spalato, lussuoso palazzo circondato da mura, fatto costruire dall’imperatore ed oggi annesso alla cittadella, il Pont du Gard, situato a 21 km da Nimes in Francia, vera e propria summa delle capacità ingegneristiche romane e il sito di Butrint, in Albania.

 


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