lago d'iseo in Lombardia

Vacanze in Lombardia? Scopri gli itinerari culturali e naturalistici.

Prenotare una vacanza in Lombardia significa scegliere un territorio denso di attrazioni turistiche.

A partire dal capoluogo, Milano, città che pullula di attività ricettive e culturali, si può intraprendere un percorso tra le città d’arte di Pavia o Mantova, oppure panoramiche traversate del Lago di Como, del Lago Maggiore e del Lago d’Iseo, e perdersi tra le bellezze delle altissime cime delle Alpi, in Valtellina, adatte agli amanti dello sci alpino o delle valli prealpine per escursioni e itinerari naturalistici.

Nella regione è da sempre molto diffuso un turismo d’affari nazionale e internazionale, supportato da una efficiente rete di trasporti. Ottimo il sistema aeroportuale che comprende le quattro strutture di Milano Malpensa, Milano Linate, Orio al Serio e Montichiari.

Cosa vedere a Milano

Milano è molto accogliente con i suoi visitatori: capitale della moda e dello shopping, degli aperitivi e del divertimento, ma soprattutto città culturale.

Per iniziare, la Pinacoteca Nazionale di Brera, una delle più grandi collezioni d’arte che racchiude lavori di Raffaello, Mantenga e Piero della Francesca; i maestosi monumenti tra cui ricordare il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, il Teatro alla Scala, il Castello Sforzesco, la Basilica di San Ambrogio, il Cimitero Monumentale, la Stazione Centrale, il Monumento ad Alessandro Manzoni oltre a uno specifico percorso dedicato al genio di Leonardo da vinci, che ha vissuto a Milano diversi anni lasciandone tangibile traccia.

Cosa vedere in Lombardia

Città piene di fascino sono Mantova (famosa per aver dato i natali al poeta latino Virgilio, è avvolta nel fascino medioevale ed è ricca di monumenti di grande bellezza elevati durante il regno dei Gonzaga), Pavia (sede di una delle più antiche università, ha conservato magnifiche chiese, torri medioevali, il grandioso Castello Visconteo e numerosi monumenti storici e artistici), e ancora Como, Brescia e Cremona, con le loro bellezze naturali e paesaggistiche, sono ricche di notevoli esempi di architettura che le ha abbellite nel corso dei secoli.

Per coloro che vogliono conoscere meglio la storia della Lombardia, itinerari consigliati quelli alla scoperta della Bergamo Alta e di alcuni piccoli borghi tra cui segnaliamo Solferino, Magenta, Pontida e Goito, località molto importanti per le vicende che in passato li hanno visti protagonisti.

I percorsi dei laghi e le vie dell’acqua in Lombardia

Egregiamente descritti dal grande scrittore Alessandro Manzoni, i paesaggi lacustri della Lombardia sono pieni di fascino senza tempo.

Perché non programmare quindi una romantica navigazione su uno dei quattro laghi per ammirarne appieno le bellezze.

Iniziando proprio dal Lago di Como con i suoi caratteristici borghi: Cernobbio e le monumentali ville (Villa d’Este, Villa Pizzo, Villa Erba), Moltrasio, sede dei soggiorni di Winston Churchill e Vincenzo Bellini, Brienno, tra i borghi più antichi in assoluto, l’Isola Comacina, ricca di storia, Gravedona, che ospita la Chiesa di Santa Maria del Tiglio, uno dei massimo esempi dell’architettura romanica lombarda o l’oasi naturale del Pan di Spagna, circondata da campeggi rivieraschi; e ancora il Lago Maggiore varesino da Maccagno ad Angera, balneabile in alcuni punti, il Lago d’Iseo, dominato dal Monte Isola, dove poter praticare anche diverse attività sportive tra cui nuoto, windsurf, pesca o velistiche e subacquee o il Lago di Garda bresciano, da Sirmione a Limone del Garda, con le sue spiagge e i borghi lungo le rive. Infine i percorsi fluviali dell’Adda e del Ticino, cornice suggestiva di bellezze naturalistiche e faunistiche.

Cucina lombarda: non solo risotto e cotoletta alla milanese

I piatti lombardi più tipici sono sicuramente quelli della Valtellina, tra i quali ricordiamo i pizzoccheri, la polenta e il panadél.

Nella provincia di Mantova caratteristici quelli a base di baccalà e i tortelli di zucca (farciti con amaretti di Saronno).

Tra i secondi di carne, la cassoeula, fatta di verza e parti meno nobili del maiale, piatto della tradizione contadina.

Per finire con un brindisi, cosa c’è di meglio di un calice di Franciacorta, originario della omonima zona di produzione situata tra le città di Bergamo e Brescia.

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