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La prigione di Alcatraz negli Stati Uniti
Viaggi e Turismo

Voglia di Evadere ? 10 vacanze in prigione !

Se per voi vacanza è sinonimo di evasione siete arrivati nei posti giusti. Le prigioni. Famigerate, impenetrabili ma soprattutto una sfida per chi ha tentato la fuga.

La nuova frontiera delle vacanze è quella di “evadere” in una prigione, maggiore è il suo blasone e la sua fama, più sarà soddisfacente dire ad amici e parenti di essere in procinto di partire per un soggiorno al fresco. Nessuno immaginerà che state per andare in prigione.

  1. Partiamo dal più noto dei penitenziari americani, Alcatraz. Nella Baia di San Francisco si erge la più famigerata delle prigioni, finita in numerose pellicole cinematografiche ed opere letterarie.Per 29 anni vi trovarono albergo, si fa per dire, criminali del calibro di Al Capone. L’isola è un buon punto anche per fare bird watching.Da San Francisco partono battelli ogni mezz’ora per raggiungere l’isola e la prigione visitabile con l’ausilio di autoguide.
  2. Dagli Usa all’Australia troviamo Port Arthur, in Tasmania. Adagiata di fronte una tranquilla baia, era in orgine un mulino poi trasformato. Da Horbart la si raggiunge in 90 minuti percorrendo la strada panoramica. Sul luogo visite guidate ne narrano la storia costellata anche di episodi sanguinosi.
  3. Uno dei luoghi dell’orrore per antonomasia, le prigioni di Toul Sleng s21 in Cambogia, per 4 anni ospitò i prigionieri del regime tra indicibili torture e il massacro dei 17 mila ospiti prima della caduta degli Kmer Rossi. Si trova nei pressi della capital Phnom Penh ed all’origine era una scuola. Oggi il museo annesso è aperto tutti i giorni, Il campo di sterminio si trova a 12 chilometri.
  4. Anche in Ghana a Cape Coast, tre ore di autobus dalla capitale Accra, si trova una famigerata prigione. Da lontano sembra una lussuosa villa, nel sottosuolo si nascondono celle segrete dove venivano ammassati gli schiavi in piena epoca coloniale. Oggi è patrimonio Unesco.
  5. L’Africa annovera altre due mete in questo insolito itinerario: Robben Island, a Città del Capo. Qui si trova la cella di Nelson Mandela, leader mondiale contro la segregazione razziale che vi fu rinchiuso dal governo dei bianchi per 18 anni. I traghetti per raggiungere Robben Island partono dalle 9 alle 11 e dalle 13 alle 15, quando le condizioni meteo lo consentono, dal molo V&A di Città del Capo. Nella Guyana Francese si trova un ex inferno.
  6. La prigione dell’Isola del Diavolo. La storia narra di tentativi di evasione tutti finiti male, perché fuori dalle celle, vi accoglie la giungla. Era meglio morire dentro che finire sbranati da qualche belva. Per l’isola del Diavolo partono traghetti da Korou, la traversata non è una passeggiata. Almeno un’ora e mezzo.
  7. Anche l’Europa ha i suoi “ameni” penitenziari. Il passato più agghiacciante appartiene alla Torre di Londra, costruita all’inizio dello scorso millennio. Fu teatro di esecuzioni e prigionie illustri. Rispetto ad altri penitenziari è facile da raggiungere, in metro alla fermata di Tower Hill. Le visite offerte dai guardiani sono gratuite.
  8. In Francia, a Parigi, non potete perdere un giro a La Congiergerie, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18. Vi furono rinchiusi tutti gli artefici della Rivoluzione Francese negli anni del terrore. Se siete di facile suggestione sentirete echeggiare le ghigliottine ed i lamenti delle teste che ruzzolavano. Alla fine se contarono 2700 di teste rotolanti anche tra gli oppositori alla Rivoluzione.
  9. Il giro europeo dei galeotti si completa sul versante est del lago di Ginevra dove sorge il Castello medioevale de Chillon. Fu teatro di torture e strane scomparse, vi fu rinchiuso anche Lord Byron.
  10. Infine la Lettonia- Non poteva mancare il luogo della prigionia del kgb. Si trova a Karosta. Dal 1997 è un museo interattivo.

 

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