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Viaggi e Turismo

Viaggiare in aereo per la prima volta, come prepararsi

La paura di salire a bordo di un aereo può essere molto forte soprattutto se in precedenza non si è mai avuta l’occasione di volare. Alcuni accorgimenti possono essere utili per attenuare l’ansia che ne deriva: esistono addirittura dei corsi che sono finalizzati a far superare a chi li frequenta la paura di volare, organizzati direttamente dalle compagnie aeree e fruibili sia dal vivo che online. Durante il primo volo, inoltre, è importante tentare di distrarsi per quanto possibile: di certo non fa bene continuare a pensare alla propria ansia e a focalizzarsi su di essa. Che si tratti di un sudoku, di un cruciverba o di un libro, sono tante le soluzioni su cui si può fare affidamento per evitare di restare concentrati sulle proprie fobie. Certo, in questi giorni c’è una paura in più: quella del coronavirus, che ha condotto a scuole e università chiuse, e che magari potrebbe far pensare a un rischio di contagio a bordo. Nella speranza che l’emergenza si concluda il prima possibile e che si possa riprendere a viaggiare, vediamo come affrontare i timori.

Si può parlare con il personale di volo?

Instaurare un dialogo con le hostess e con gli steward può essere un altro ottimo modo per sconfiggere la paura del primo volo. Può capitare di avvertire dei movimenti o dei rumori strani: piuttosto che passare il resto del viaggio pensando che si tratti di qualcosa di grave, si può parlare con il personale di volo, che aiuterà a capire qual è stata l’origine dell’anomalia e a tranquillizzarsi. Anche una conversazione è un buon modo per distrarsi: se le paranoie sono irrazionali, non c’è niente di più adatto di risposte razionali per compensarle.

Che cosa fare prima di salire in aereo

Prima di salire a bordo è bene cercare di riposare, anche se forse per l’agitazione si farà fatica a prendere sonno: una tisana rilassante è utile a questo scopo anche per fare in modo che il malessere non venga amplificato dalla stanchezza. Vietate sono, ovviamente, le bevande eccitanti. In generale sono numerosi i piccoli comportamenti da adottare, e soprattutto da non adottare: per esempio, meglio evitare di guardare le previsioni del tempo ogni due minuti, meglio evitare di leggere le pagine di Wikipedia dedicate ai disastri aerei e soprattutto meglio evitare i pensieri più catastrofici.

Il bagaglio a mano

Riempire in modo accurato il bagaglio a mano aiuta a contrastare l’ansia tipica del primo viaggio. In questo caso ci si può sbizzarrire a seconda dei propri gusti e delle proprie abitudini. C’è chi preferisce ascoltare la musica e chi, invece, opta per un libro. La tecnologia, per altro, mette a disposizione un vasto assortimento di dispositivi con cui si può favorire il relax. Nel caso in cui si abbia in mente di ricorrere a degli ansiolitici, è essenziale che essi siano stati prescritti da un medico; piuttosto, conviene privilegiare la valeriana, i fiori di bach o altri rimedi naturali che contribuiscono a favorire il relax. A proposito di relax, perché non sfruttare le tecniche di rilassamento? Ce ne sono di vari tipi, e permettono di sconfiggere il panico e di tenere la paura sotto controllo: le più note sono il rilassamento progressivo di Jacobson e il training autogeno. La respirazione con il diaframma è indispensabile per effettuarle in modo corretto.

La scelta del posto in aereo

Non tutti prestano attenzione al posto in cui ci si siede in aereo, eppure anche questo aspetto può essere molto importante per chi ha la necessità di tranquillizzarsi o di sconfiggere la paura di volare. Per esempio, su un Airbus A320 i posti più indicati sono quelli che si trovano tra la fila 6 e la fila 11, poiché sono quelli in cui le manovre del pilota si sentono meno. Nel caso in cui ci si trovi a bordo di un MD-83, invece, è bene evitare le ultime file, visto che il motore si trova in fondo e ascoltarne il rumore potrebbe non placare le ansie. Nulla impedisce, insomma, di informarsi sul modello di velivolo su cui si volerà in modo da prenotare un posto adeguato.

Arrivare in aeroporto in orario

Se già si è consapevoli di aver paura di volare, rischiare di perdere l’aereo perché si giunge in aeroporto all’ultimo secondo o magari non si riesce a trovare parcheggio non fa che alimentare le paure. Per questo conviene sempre prenotare in anticipo il proprio posto auto, magari approfittando del servizio di Parkos: si tratta di un comparatore online che consente di trovare il parcheggio aeroporto al prezzo più vantaggioso. Parkos funziona per tutti gli aeroporti italiani, da Roma Fiumicino a Bari Palese, da Bergamo Orio al Serio a Milano Linate: per ogni parking che viene mostrato sono indicati anche i servizi aggiuntivi di cui si può usufruire, come il car valet o il lavaggio della macchina. Il trasferimento in bus navetta dal parcheggio all’aeroporto, invece, è sempre gratuito e già compreso nelle tariffe indicate; il pagamento può essere effettuato online o direttamente sul posto.

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