Viaggio a Bilbao, dove il baccalà al pil-pil conquista con la sua crema dorata e la sua leggenda.

Aeroporto di Napoli Capodichino, due ore e trenta minuti di volo e finalmente atterro nella più grande città dei Paesi Baschi, la bellissima Bilbao: la città dove il fiume si fa poesia e l’arte diventa vita.

La fusione perfetta tra il passato ed il futuro, la bellezza ed il mistero dei vicoli del Casco Viejo ed il fascino futuristico del Museo Guggenheim mi lascia estasiata e senza parole.

Passeggiare per il cuore antico della città, tra botteghe storiche, piazzette acciottolate e caffè affacciati sulla Plaza Nueva, è un’esperienza che trasporta indietro nel tempo, mentre la sagoma d’avanguardia del Guggenheim, con le sue curve di titanio che si riflettono sull’acqua del fiume Nervión, rappresenta la Bilbao moderna e audace.

Museo Guggenheim Bilbao
Museo Guggenheim Bilbao – Foto di Toniflap / Fotolia

Ma il viaggio tra le meraviglie di Bilbao non finisce qui.

A pochi passi dal centro, il Teatro Arriaga, con la sua elegante facciata neobarocca, invita a scoprire la vibrante scena culturale bilbaina, mentre attraversando il bianco e sinuoso Ponte Zubizuri, progettato da Santiago Calatrava, si accede ad una Bilbao contemporanea che non ha paura di osare.

Lungo la Gran Vía de Don Diego López de Haro, via dello shopping e della vita cittadina, si alternano boutique eleganti, caffetterie alla moda e palazzi signorili.

Il Teatro Arriaga di Bilbao
Teatro Arriaga di Bilbao – Foto di Javier Gil / Fotolia

Ad un certo punto, inizio a passeggiare senza meta lungo il fiume lasciando alle mie spalle il maestoso colosso di titanio dirigendomi verso la Cattedrale di Santiago ed è proprio lì, vicino quell’imponente Cattedrale, che spinta dalla fame e dalla curiosità decido di entrare in uno storico ristorantino del Casco Viejo.

Mi siedo già rapita dall’atmosfera calda ed accogliente di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, quando una ragazza con la coda di cavallo bionda, sorridendo, mi mesce dell’acqua e mi chiede cosa voglio ordinare; chiedo di portarmi la loro specialità.

Dopo una decina di minuti mi serve un ricco pezzo di baccalà ricoperto da un profumato sughetto del colore dell’oro. La giovane ragazza piena di fierezza mi dice: le presento il Bacalao al pil-pil.

Ma cos’è queto piatto così famoso nei Paesi Baschi?

Una ricetta dell’800

Il baccalà al pil-pil è una ricetta tradizionale. La leggenda racconta che nella seconda metà dell’800 uno storico mercante ordinò 20 o 22 filetti di baccalà ma gliene consegnarono 2.022 pezzi! In piena guerra civile quell’enorme eccedenza di baccalà fu però provvidenziale ed è così che, insieme all’olio, all’aglio ed al peperoncino (unici ingredienti disponibili durante la guerra) venne inventato il famoso baccalà al pil-pil!

Ingredienti

Quattro ingredienti: baccalà ammollato, olio extravergine di oliva, aglio e peperoncino che mischiati magistralmente insieme creano il piatto più famoso dei Paesi Baschi per assaggiare il quale vale veramente la pena viaggiare fin lì.

Vi posso dire che è davvero il più buono baccalà che io abbia mai mangiato!

Ma qual è il segreto?

Il segreto di questo piatto è nell’emulsione che si crea riscaldando lentamente l’olio d’oliva profumato con aglio e peperoncino ed il liquido gelatinoso del baccalà che crea quella crema profumata e densa del colore dell’oro che lo rende unico e speciale.

A Bilbao il baccalà in cottura sembra quasi aver un’anima… Se passi nei Paesi Baschi non perdere questa meravigliosa occasione.

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