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A Natale regala un vino Sertura
A Natale regala un vino Sertura

A Natale regala l’Irpinia, regala un vino Sertura.

Riconoscimenti di eccellenza per la cantina di Prata di Principato Ultra (AV) di Giancarlo Barbieri, che con i suoi vini Docg si conferma una delle più belle realtà del panorama enologico campano.

Al salone Radici del Sud ha stupito tutti con il suo Taurasi Docg 2012, convincendo la giuria esperta dei wine writers.

Per il blog di Luciano Pignataro, il suo Greco di Tufo Docg 2016 si conferma tra i migliori dieci grandi bianchi della Campania.

Ed il Fiano di Avellino Docg sta incantando il mercato lombardo grazie al progetto Sorsi d’Irpinia lanciato lo scorso mese di settembre da Marco Riva ed Altropalato.





Un 2018 da incorniciare, quello di Giancarlo Barbieri e della Cantina Sertura di Prata Principato Ultra (AV), che non solo conferma i progressi già espressi lo scorso anno ma si impone ormai come etichetta di qualità grazie ai suoi vini ottenuti in purezza nel pieno rispetto della territorialità che li esprime.

Un chiodo fisso per Barbieri, una garanzia di qualità per chi li sorseggia.

La conseguenza di tanto lavoro sta portando i vini Sertura ad essere sempre più presenti nei migliori ristoranti e nelle più importanti enoteche italiane.



Provare per credere, come si dice in questi casi.

A Natale, regala Sertura.

Quale occasione migliore del periodo natalizio? I vini Sertura rappresentano un’ottima idea regalo per Natale, una scelta sicura per chi non vuole correre il rischio di sfigurare.

Le prenotazioni di confezioni regalo di vini Sertura (anche in versione magnum) già fioccano nel quartier generale della cantina con la Torre dell’Orologio di Avellino.

Così come una grossa richiesta si sta registrando presso il distributore per Avellino e provincia dell’etichetta Sertura, La Caramella, sia nei suoi punti vendita di via Guarini  e viale italia ad Avellino che all’Horeca cash di via Pianodardine.

D’altronde chi ama bere (e far bere) bene bada esclusivamente alla qualità del prodotto da degustare.

E, con i vini Sertura, si preannuncia un Natale all’insegna di una grande esperienza sensoriale.



Perché sia i bianchi che i rossi prodotti da Giancarlo Barbieri sembrano fatti apposta per esaltare i piatti della tradizione, quelli che scandiscono il ritmo della festa con il cenone della vigilia ed il pranzo di Natale.

Qualche esempio?

Provate ad abbinare il Fiano di Avellino Docg Sertura con il più classico dei primi che arricchisce il menù della vigilia, gli spaghetti a vongole, o il Greco di Tufo Docg Sertura con l’immancabile frittura di calamari.

Ma è senza dubbio il Taurasi Docg Sertura che non può mancare sulla tavola il giorno di Natale, quando le libagioni impongono un rosso corposo per dare più gusto al clima di festa.

Per informazioni:

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