Patrizia Pellegrino

Patrizia Pellegrino

Le vacanze di Patrizia Pellegrino: ama le mete esotiche ma a tavola preferisce la gastronomia siciliana.

di Riccardo Cannavale

Patrizia Pellegrino è un'artista poliedrica, da sempre impegnata su più fronti: dal teatro, al cinema, dalla tv alla musica.

Insieme al suo compagno, Stefano Todini,  ha creato la DolceVita Productions per parlare, attraverso il cinema, dei prodotti enogastronomici italiani e dei luoghi del nostro Paese meno conosciuti, creando così un nuovo filone che promuova il “made in Italy” in Italia e all’estero. 

Lei è spesso in viaggio per lavoro, questo in che misura la condiziona nel programmare i viaggi di “piacere”?

Purtroppo non viaggio moltissimo per piacere, a causa dei miei tanti impegni teatrali. Quando viaggio, cerco di farlo con l’aereo, anche se non mi piace fare voli tanto lunghi.  Però per andare lontano devo per forza prenderlo e fare anche 10/11 ore di volo, allora prendo un volo in business class per non strapazzarmi troppo.

Qual è il suo rapporto con la vacanza?

Il mio rapporto con la vacanza è molto buono, mi piace andare in vacanza, anche se riesco a farlo non più di una volta l’anno.

La sua vacanza ideale.

Sicuramente con la mia famiglia, magari in una meta esotica, al caldo, al mare, per potermi divertire e giocare con i miei figli.

Qual è la vacanza che ricorda con più piacere?

Quella di qualche anno fa a Santo Domingo a fine dicembre la ricordo con piacere. Eravamo ospiti di amici in un posto bellissimo.

 Un viaggio che non ha ancora fatto e che le piacerebbe fare

Vorrei tanto conoscere meglio l’Oriente, soprattutto il Giappone, ma anche l’India mi intriga molto. Sono sicuramente culture molto diverse dalla nostra ma che, proprio per questo, mi affascinano molto.

Preferisce l'Italia o l'estero?

Assolutamente l’Italia: è il posto più bello del mondo. Non andrei mai via dall’Italia, se non per conoscere luoghi lontani, perché per carattere sono molto curiosa e voglio conoscere il mondo.

Quando va in giro per l'Italia quanta attenzione dedica all'enogastronomia locale?

Moltissima. Cerco sempre di mangiare le cose che hanno proprio il sapore del luogo in cui sto, per assaporare in pieno il gusto della vacanza.

Quale regione italiana l'affascina di più dal punto di vista gastronomico?

Ce ne sono tante, perché tutte le regioni d’Italia hanno una cucina straordinariamente buona.

Il suo piatto preferito?

Sono molto golosa: adoro i dolci, soprattutto quelli siciliani. Appena arrivo in Sicilia corro a mangiare i cannoli, meglio se accompagnati con buon vino dolce come il Marsala.