Lontano dalla bolgia di luglio e agosto, il periodo migliore per visitare la Costiera Amalfitana è proprio la primavera.
Con i suoi paesaggi da sogno, montagne scoscese e paesi aggrappati alle rocce, la Costiera Amalfitana attira da secoli visitatori provenienti da tutto il mondo. I suoi borghi spettacolari e il clima idilliaco incantarono già gli antichi che vi costruirono le loro ville, dando inizio a una tendenza immobiliare di lusso che non si è mai spenta.
Ancora oggi, le montagne e le scogliere ospitano splendide dimore storiche affacciate sulle acque cristalline, rendendo questa costa una delle mete più ambite al mondo.
Non è un caso che la Costiera Amalfitana sia stata inserita tra le 50 migliori destinazioni al mondo dove viaggiare nel 2024 secondo la rivista Travel + Leisure. Senza dimenticare che, il suo delicato paesaggio culturale, con 16 comuni e è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

In parte vittima del proprio successo, e negli ultimi anni considerata come sovraffollata e trafficata, la Costiera non va evitata ma, per visitarla serve solo un po’ di strategia e il momento migliore potrebbe essere proprio la primavera. Come esplorare questa costa leggendaria in un weekend primaverile?
Da leggere prima di partire? Il sentiero delle formichelle di Alessia Castellini, pubblicato da Piemme nel maggio 2024. Il romanzo racconta la storia delle donne che per secoli hanno percorso il sentiero dei limoni.
Una giornata tipo in Costiera Amalfitana
Prevedi almeno tre giorni per visitare la Costiera Amalfitana, soprattutto se viaggi con i mezzi pubblici. In questo modo potrai esplorare le principali attrazioni della costa, senza dover correre.
La cittadina perfetta da scegliere per poter alloggiare in Costiera Amalfitana e usare come punto di partenza per raggiungere gli altri borghi, potrebbe essere Maiori. La città potrebbe rivelarsi notevolmente più economica rispetto ad altri posti e con un’ampia varietà di alloggi che vanno dagli appartamenti ai residence, dagli hotel standard a quelli per una clientela più esigente.
Per gli amanti del trekking ma anche per chi ha voglia di una passeggiata panoramica mediamente impegnativa, da Maiori parte il Sentiero dei Limoni che dura 2,5 chilometri e termina a Minori. Costeggiando profumati limoneti e ammirando panorami unici, si saliranno e scenderanno un totale di 400 scalini ma la vista ripaga ogni fatica.
Una volta giunti a Minori sarà il tempo di rifocillarsi con un dolce tipico dalla pasticceria più rinomata della zona: Sal De Riso.

Dopo la pausa, se hai voglia di camminare ancora puoi raggiungere la vicina Atrani a piedi (attenzione perché si passa attraverso una galleria) oppure in autobus. Il borgo, meno battuto dal turismo convenzionale ma molto caratteristico, è stato il protagonista di alcune scene del film The Equalizer 3 con Denzel Washington.
Al rientro a Maiori, concediti una cena tipica sotto i limoni da Pineta 1903, lungo il Corso Regina.
Leggi anche
Come arrivare in Costiera Amalfitana
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Costiera è un angolo di mondo non fatto solo di folle, auto sportive e influencer: tra le grandi ville e le località turistiche, la vita rurale continua con i terrazzamenti coltivati e i pescatori locali.
Un tempo dimora delle mitiche sirene, oggi è una delle mete di vacanza più ambite d’Italia, con oltre 5 milioni di visitatori all’anno. Per raggiungerla si può atterrare all’aeroporto di Napoli oppure al nuovo aeroporto Salerno Costa d’Amalfi con voli diretti da molti aeroporti europei.
Se si preferisce il treno si può arrivare alla stazione di Salerno, collegata con l’Alta Velocità e raggiungere i borghi costieri con il traghetto che parte dal Molo Manfredi. I traghetti partono anche da Napoli. In questo modo, si scongiurerà il traffico via terra.
È consigliabile prenotare l’alloggio in anticipo. Anche i traghetti vanno pianificati: acquista i biglietti su Travelmar, che offre il servizio più capillare. Per arrivarci via terra bisogna percorrere una strada a picco sul mare, sicuramente una delle più belle al mondo ma non adatta ai deboli di cuore e ai guidatori inesperti.
Detto questo, è possibile prendere l’autobus della Linea Sita direttamente in stazione, ma bisogna mettere in conto possibili code e curve, non particolarmente adatte ai deboli di stomaco.
Vuoi arrivare con mezzo proprio? Cerca di preventivare in anticipo dove parcheggiare. Se il tuo alloggio ha un parcheggio riservato tanto meglio altrimenti considera che un posto auto può costare anche 5 euro l’ora.
Potrebbe interessarti anche:
- Cosa mangiare in Costiera Amalfitana.
- Dove mangiare bene in Costiera Amalfitana tra Cetara, Atrani e Praiano.
- Agerola: la gemma nascosta tra i Monti Lattari e la Costiera Amalfitana.
- Cava de’ Tirreni in un giorno, tra ceramiche tradizionali e sapori autentici della cucina tipica.
- Grand Hotel Salerno: una finestra sulla costiera amalfitana
