Alla scoperta del mondo del vino nell’incantevole scenario di Castel dell’Ovo a Napoli.

Vitignoitalia si è ormai consolidato come la risposta napoletana al Vinitaly di Verona e per l’edizione 2017 promette, come sempre, di non deludere le attese.

Saranno circa 100 gli espositori provenienti da tutta Italia che prenderanno parte alla XIII edizione del Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani in programma a Napoli dal 21 al 23 maggio 2017.

Vitignoitalia punta a mettere in primo piano la produzione autoctona e la scelta di una capitale del sud per promuovere la migliore produzione italiana non è casuale.

Le regioni meridionali sono, infatti, tra quelle emergenti in tema di produzione di vini di qualità in Italia e l’Irpinia, con le sue tre Docg, ricopre in tale contesto un ruolo di primo piano.

L’elenco completo delle cantine che parteciperanno alla kermesse ancora non è stato diffuso ma dai primi nomi che trapelano, arriva la conferma che anche per il 2017  il salone partenopeo è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano.

Durante la tre giorni di Vitignoitalia le aziende presenti avranno modo di incontrare buyers e distributori stranieri, per una vetrina rafforzata dal contesto ambientale in cui si svolge: non un freddo padiglione di un polo fieristico ma uno dei più suggestivi borghi italiani, nel cuore del Golfo di Napoli, con il suo trecentesco Castel dell’Ovo.

In programma eventi, degustazioni, incontri, dibattiti con al centro il meglio della produzione italiana e meridionale in particolare.

Come sempre folta la rappresentativa di cantine campane che prenderà parte all’evento. Tra i primi ad aver confermato la propria partecipazione:

Cantina Sertura, Fonzone, Feudo di Castel Mozzo, Iovine, la Guardiense, Alambicco Rosso, Alabastra, Mario Portolano, Alois, Cantina di Lisandro, Alma de Lux, Castelle, Cobellis, Collefasani Cantine, La Molara, La Vinicola del Titerno, Mastroberardino, Podere 1825, Salvatore Martusciello, Azienda Agricola San Salvatore, Cantona del Taburno, Cantina Riccio, De Santis, Cantine Federiciane Monteleone, Azienda Agricola Vestini Campagnano, Poderi Foglia.

Share.
Riccardo Cannavale

Riccardo Cannavale, classe 1973, dopo la laurea in Scienze Politiche (con una tesi in Storia delle Dottrine Politiche dal titolo “La teoria della “guerra giusta” nell’era dell’informazione”) ha conseguito il Master in Relazioni Pubbliche Europee, presso l’istituto Ateneo Impresa di Roma, una tra le principali business school italiane nel settore della comunicazione. Giornalista pubblicista dal 1999, ha collaborato con numerose testate giornalistiche, tra cui i quotidiani “Roma” e “Il Mattino”. La passione per il variegato mondo della comunicazione lo ha portato ad approfondire gli aspetti e le dinamiche dello stesso, maturando esperienze nell’ambito della pubblicità (è stato copywriter ed account per l’agenzia di promo-comunicazione “Areatest” di Roma), delle relazioni pubbliche (è stato tra i fondatori e direttore responsabile della rivista specializzata “Spazio RP” di Roma) e degli eventi (è stato, tra l’altro, tra gli ideatori delle tre edizioni della “Notte Bianca” ad Avellino e coordinatore degli eventi del comitato tappa in occasione di diverse edizioni del Giro d'Italia). Consulente di comunicazione pubblica, dal 2007 è sato per molti anni il responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Avellino e, dal 2010, coordinatore della promozione del Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino. Specializzatosi “sul campo” in web writing, dal 2005 ha messo la sua esperienza a disposizione di Agendaonline.it.

Exit mobile version