fbpx
Salute e Benessere

Vuoi purificare l’anima ? Fai le pulizie di casa.

Donne ed uomini che leggete non sgranate troppo gli occhi: fare le pulizie in casa può purificare l’anima e permettere il raggiungimento del nirvana! Difficile crederci.

Probabilmente per la nostra cultura occidentale quest’affermazione ha dell’incredibile (lo dimostrano le tante “desperate housewives” che se venissero interrogate sull’argomento risponderebbero che pulire casa è di una noia mortale).

Non sono dello stesso parere i monaci buddhisti per i quali rassettare e togliere lo sporco non sono semplici azioni legate all’esteriorità delle cose, ma gesti in stretta relazione con il benessere della propria anima. “La giornata dei monaci inizia dalle pulizie: ramazziamo il giardino, puliamo il cortile, tiriamo a lucido il santuario.

Non tanto perché siamo effettivamente sporchi o in disordine, quanto perché tali azioni hanno il fine ultimo di eliminare dallo spirito qualsiasi ombra”.

Questo afferma Keisuke Matsumoto, bonzo del tempio Komyoji di Tokyo, che ha scritto il “Manuale di pulizie di un monaco buddhista” per far comprendere come nella cultura buddhista la pulizia degli animi passi anche attraverso il candore esterno.

Perché le pulizie sono soprattutto un esercizio spirituale di purificazione dell’anima.

E c’è anche un orario più propizio per svolgerle: la mattina presto.

Spalancando prima di tutto le finestre (sia d’estate sia d’inverno) e lasciando uscire l’aria viziata che influenza negativamente lo stato d’animo.

Ancora meglio se i lavori si svolgano in squadra: sarà tanta la gratificazione di compiere il proprio incarico supportando quello dell’altro che si alimenterà il principio fondamentale dell’equilibrio.

Insomma, togli la polvere e lava i pavimenti così intanto elimini i pensieri e ripulisci il tuo spirito! E già partendo con questa predisposizione d’animo si inizia a lavorare con un umore e una prospettiva diversi. O no?

Spot

Spot

Spot