Da Alberobello a Polignano a Mare, passando per Locorotondo, Castellana Grotte e Monopoli: scopri uno dei più suggestivi itinerari della Puglia
La Puglia è una di quelle regioni capaci di stregarti al primo sguardo. Profumi, colori, sapori e paesaggi sembrano messi lì apposta per sorprenderti a ogni curva. Se hai un week end a disposizione e non vuoi rinunciare al meglio che questa terra ha da offrire, ecco un itinerario breve ma intenso, perfetto per trascorrere un fine settimana tra natura, architettura unica, buon cibo e panorami mozzafiato.
Destinazioni: Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Monopoli e Polignano a Mare.
Un concentrato di bellezza pugliese da vivere con tutti i sensi.
Dormire in un trullo ad Alberobello: un’esperienza fuori dal tempo

Impostato il navigatore dell’auto, la prima tappa del fine settimana in Val d’Itria è Alberobello, probabilmente uno dei luoghi più iconici d’Italia. Il consiglio è di arrivare la sera prima per dormire in un trullo: sì, proprio quelle antiche costruzioni in pietra a secco con il tetto a cono, dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Negli ultimi anni sono stati trasformati in strutture ricettive di charme, spesso dotate di ogni comfort, ma senza perdere l’autenticità delle origini. Dormire in un trullo è un’esperienza quasi mistica. Specie se, come me, viaggi in famiglia, con bambini al seguito.
Appena varcata la soglia, il tempo sembra rallentare. Il wow di stupore dei più piccoli appena messo piede nel cono in pietra è il segnale che ti aspetterà un fine settimana di grande meraviglia.
L’ambiente è fresco, profumato di pietra viva e legno antico, silenzioso e raccolto. I rumori del mondo restano fuori, anche se la folla dei turisti è lì, a due passi: non te ne accorgerai. Dormire in un trullo, ambiente unico separato da semplici archi in pietra, è un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi, soprattutto se ti risvegli con la luce morbida che filtra tra le finestre e ti affacci su un dedalo di viuzze imbiancate a calce.
Al mattino, dopo una rigenerante colazione al bar, passeggia nel Rione Monti, il quartiere più turistico ma anche quello più spettacolare, con oltre 1000 trulli concentrati tra salite, scorci da cartolina e piccoli negozi artigianali.
Fai tappa anche nel più autentico Rione Aia Piccola, meno affollato ma più vero, dove ancora si respira l’Alberobello di una volta. Buttando qua e là lo sguardo ti accorgerai della presenza di trulli in fase di restauro e di altri che versano in stato un po’ malconcio: lo sai che per ridare nuova vita ad un trullo esistono figure specializzate, i mastri trullari, professionisti che si tramandano il mestiere da generazioni?
Le meraviglie nascoste sotto terra: Grotte di Castellana
Dopo la visita al centro di Aberobello, magari prima che la folla di turisti renda difficile passeggiare in centro, a una ventina di minuti d’auto da Alberobello c’è una meraviglia sotterranea che vale assolutamente una deviazione: le Grotte di Castellana. Questo complesso carsico, tra i più estesi e spettacolari d’Europa e tra i luoghi più visitati in Puglia, si snoda per oltre 3 chilometri sotto terra.
L’escursione classica dura circa un’ora, ma se hai tempo meglio fare quella completa (circa due ore) fino alla celebre Grotta Bianca, un trionfo di stalattiti e stalagmiti che sembrano scolpite da mani divine.

Il percorso è affascinante, tra cunicoli, caverne, giochi di luce e formazioni naturali che sembrano uscire da un romanzo fantasy.
Anche in questo caso, ecco il campanello dell’euforia del bambino che comincia a tintinnare: un altro luogo unico, che i bambini 4icorderanno a lungo. Un consiglio: porta una felpa anche in estate, perché lì sotto la temperatura resta costante intorno ai 16°C.
Locorotondo, il borgo circolare dove il tempo si è fermato
Risaliti in superficie, dirigo l’auto verso Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia. Il nome già dice molto: il centro storico ha una forma circolare, con case bianche e tetti spioventi, un’architettura insolita per la Puglia e per il Sud, che conferisce al paese un aspetto fiabesco.

Perditi tra le sue viuzze pulitissime, tra balconi fioriti e scorci che si aprono sulla Valle d’Itria. L’atmosfera è rilassata, quasi sospesa. Qui il tempo pare essersi fermato. E consiglio anche a te di fermarti, magari per un aperitivo con vista: un calice di bianco Locorotondo DOC, fresco e aromatico, accompagna bene taralli, formaggi locali e qualche oliva dolce.
Puglia è naturalmente anche sinonimo di mare. Già in primavera, con le belle giornate, se viaggi con la famiglia, le richieste di vedere il mare si sprecheranno. Ed allora, il secondo giorno si apre con una discesa verso il blu.
Monopoli, il fascino autentico di un porto sospeso nel tempo

Si parte da Monopoli, una sorpresa continua. Il suo centro storico è un piccolo gioiello, affacciato su un porto che sembra disegnato da un pittore: barche azzurre, reti da pesca, vecchie porte in legno e gabbiani che volano bassi.
Passeggia tra le viuzze bianche e i cortili nascosti, visita la Cattedrale di Maria Santissima della Madia con la sua facciata imponente e gli interni barocchi, e poi goditi un caffè in una delle piazzette acciottolate. Se la stagione lo permette, puoi anche concederti un bagno in una delle calette cittadine, come la suggestiva Cala Porta Vecchia, a due passi dal centro.

Monopoli è autentica, vissuta, vera. Non ha l’aria costruita delle mete troppo turistiche: è un posto dove il tempo scorre lento.
Polignano a Mare, poesia tra cielo, mare e scogliere
Ultima tappa, e forse la più scenografica di un week end da favola in Puglia: Polignano a Mare. È la città di Domenico Modugno, che qui ha cantato il suo “Volare” guardando uno dei panorami più belli del Mediterraneo. Le sue scogliere bianche, alte e frastagliate, ospitano terrazze naturali che si affacciano su un mare di un blu profondo. Una vista che lascia senza fiato.
Il centro storico è un labirinto di vicoli, scalinate, scorci e frasi poetiche scritte sui muri: versi d’amore, riflessioni sulla vita, parole sospese tra cielo e mare. È un’esperienza che parla al cuore, più che agli occhi.
Lascia l’auto al parcheggio San Francesco, un’ampia area di sosta a pagamento a due passi dal centro del paese e in pochi minuti a piedi ti troverai in un luogo iconico: potrai scattare qualche foto dalla balconata di Lama Monachile, con la celebre spiaggia di Cala Paura incastonata tra le rocce, e magari concederti una pausa gastronomica con un panino al polpo arrosto o una granita alla mandorla.

Dove mangiare in questa zona
- Trattoria Terra Madre Piazza Sacramento, 17 – Alberobello Telefono: 080 432 4326
Un ristorante a pochi passi dal centro storico che propone cucina a km zero, con un orto biologico da cui provengono gran parte degli ingredienti. Da provare le orecchiette al pomodoro fresco e cacioricotta, le polpette di pane e i piatti vegetariani rivisitati con gusto.
- Il Trullo d’Oro Via Cavallotti, 27 – Alberobello Telefono: 080 432 1820
In pieno rione Monti, offre la possibilità di pranzare o cenare in un trullo autentico. Cucina tipica della Murgia barese, con piatti come brasciole al sugo, bombette e purea di fave con cicoria. L’ambiente è intimo e molto caratteristico.
- Osteria del Caroseno Via Santomagno, 18 – Castellana GrotteTelefono: 080 496 1381
Un locale raccolto, elegante senza essere pretenzioso. Menù stagionale che spazia tra mare e terra, carta dei vini ben fornita. Ottima scelta se si vuole fare una pausa gastronomica raffinata dopo la visita alle grotte.
- U’ Curdunn Via Dura, 19 – Locorotondo Telefono: 080 796 1318
Una bomboniera nel cuore del centro storico, con una cucina che omaggia la tradizione della Valle d’Itria. Da assaggiare i cavatelli con funghi cardoncelli, le bombette di carne al fornello e i dolci della casa.
- Il Guazzetto Via Dell’Erba, 39/41 – Monopoli Telefono: 080 410 7175
Moderno nell’approccio, con una cucina creativa che rielabora i sapori locali. Molto apprezzati i primi di mare e il polpo arrosto su crema di fave. Ottimo anche per una cena romantica.
- Pescaria Piazza Aldo Moro, 6 – Polignano a Mare Telefono: 080 424 7600
Ormai un’istituzione: street food di mare gourmet, con panini di pesce innovativi e ingredienti freschissimi. Da provare assolutamente il panino con tartare di tonno, stracciatella e pesto di pistacchio. Perfetto per un pranzo veloce ma memorabile.
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