Week End a Barcellona.

Barcellona

Un fine settimana a Barcellona: ecco cosa fare,vedere e visitare.

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Barcellona, dopo Madrid, è la seconda città spagnola, centro nevralgico della regione catalana. Ha un vantaggio non trascurabile per i turisti italiani. Il dialetto catalano è comprensibilissimo e inoltre spesso chi vi accoglierà vi chiederà di parlare italiano, molto comprensibile anche per loro.

Considerata meta turistica estiva, anche in primavera ed in autunno si presta per una tre giorni che certamente lascerà molto soddisfatti gli amanti dei “week end” all’estero.

Dagli aeroporti di Napoli Capodichino, di Bari, Roma Fiumicino e Milano Linate e Malpensa, partono voli per Barcellona con cadenza giornaliera.

 Prenotare un biglietto aereo con consistente anticipo vi consentirà di raggiungere Barcellona anche con prezzi irrisori, da un minimo di 40 euro ad un massimo di 100 euro, affidandosi alle compagnie low-cost.

L’aeroporto di Barcellona dista circa 15 chilometri dal centro. E’ ben collegato con i mezzi pubblici, treni e bus. In entrambi i casi il capolinea consigliato è Placa de Catalunya, che immediatamente vi consentirà di respirare l’atmosfera sfrenata delle Ramblas.

Barcellona Card per risparmiare sul biglietto dei musei e dei mezzi pubblici.

Giunti nel cuore di Barcellona, la prima cosa da fare è acquistare la Barcellona Card che vi consente per il week end di servirsi di tutti i mezzi pubblici e di avere consistenti sconti per l’accesso a musei e residenze. La metropolitana, grazie alle 5 linee, di fatto consente di raggiungere tutti i luoghi di maggior prestigio.




Ostello o Albergo: alloggi e hotel per tutti i gusti.

Numerose le possibilità di sistemazione alberghiera nel centro di Barcellona. Si va dagli Ostelli super economici (anche solo 12 euro per dormire) a residenze e hotel di prestigio storico artistico da centinaia di euro a notte.

Il consiglio è di sistemarsi in centro per il week end, possibilmente a ridosso della Rambla.

In giro per le Rambla: negozi e by-night.

Un paio d’ore in giro per questa pittoresca strada vi catapulteranno nell’essenza della capitale catalana. Artisti di strada, spettacoli, centri commerciali, numerosi bar e pub vi lasceranno senza fiato. La Rambla ha una caratteristica unica, cambia modalità di fruizione con il passare delle ore. Turistica, adatta anche alle famiglie, fino alla mezzanotte, trasgressiva nelle ore notturne. Un paradosso della Rambla: la gran tolleranza nei confronti della prostituzione, ma il pugno di ferro nei confronti di chi alza un po’ il gomito.




Monumenti e musei: ecco la Barcellona artistica.

Ma sarebbe davvero riduttivo parlare di Barcellona, senza considerare le opere d’arte di uno dei suoi figli celebri, Antoni Gaudì. In pochi chilometri di piacevole passeggio si possono visitare Casa Milà detta anche Casa Pedrera, caratterizzata da forme curvilinee e rientranze e sporgenze, casa Batllò, dall’incredibile architettura.

Imponente, ma forse meno sorprendente, la "Sagrada Familia" . Sicuramente bella la vista panoramica dalla guglia di questa cattedrale, ma la fila che di solito si incontra per salirvi sconsiglia di concentrarsi su questa opportunità a chi alloggia solo per un week end.

Più affascinante invece, "Parc Guell". Lo si raggiunge con le fermate della metropolitana Lesseps o Vallarca. Circa due ore il tempo necessario per visitarlo.

Più impegnativa, in termini di tempo, la visita alla cittadella Olimpica ed al "parco Joan Mirò". Facilmente raggiungibile con la funicolare che si prende alla fermata di Jaume I, a 500 metri dalla Rambla. Qui vale la pena visitare la Fondazione Mirò.

Altro parco nel centro cittadino è il "Parc de la Ciutadella", musei, lo zoo ed un giro in barca sul lago sono le opzioni che offre il più grande polmone verde di Barcellona. Questo parco dista un paio di chilometri dalla Sagrada Familia.

Passeggiate e relax anche alla "Collina di Monjuc" che affaccia sul mare e che vi incanterà con la fontana magica che da circa un secolo zampilla a ritmo di musica con spruzzi colorati.  

Nel cuore antico di Barcellona imperdibile il museo di Picasso dove sono esposte numerose opere del periodo giovanile dell’artista e si trova nel Barrio Gotico, il cuore medioevale di Barcellona, caratterizzato da numerosi monumenti in stile gotico ed i resti dell’insediamento romano di Barcellona. E’ ancora oggi il cuore culturale di Barcellona ed ospita i principali palazzi pubblici.




Dove divertirsi a Barcellona: Calcio, Discoteche e Cucina catalana.

Per i patiti del calcio, si consiglia una visita al "Nou Camp", il mitico campo del Barcellona, lontano dal centro ma ben servito dalla metropolitana con le fermate di Colblanc, Badal e "Palau Reial" e che d'estate ospita i concerti delle più grandi star della canzone internazionale,.

Per chi vuole, invece, divertirsi per un week end, non c’è che l’imbarazzo della scelta, dalle discoteche del porto olimpico e del "Maremagnum", recentemente ristrutturato, ai locali lungo le rambla e nelle strade che si insinuano nel centro storico.

Ottima anche la cucina catalana. Lasciate perdere la Paella che è valenziana e rischiate di trovarvi nel piatto un brodaglia indistinta di riso e pesce, orientatevi sulla "zarzuela de marsic"o e sulla "butifarra", salsiccia tipica catalana.










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