fbpx
Viaggi e Turismo

Will Smith in Toscana, la star a Pisa e Firenze

1

La rete impazzisce per le vacanzeitalian style”. E’ bastata la presenza in Toscana dell’attore statunitense Will Smith per scatenare interesse e partecipazione tra i fan di tutto il mondo.

Uno scatto dall’alto che immortala Firenze in tutta la sua bellezza, oltre 3 milioni di like per il selfie davanti alla torre di Pisa e affermazioni come un semplicissimo quanto eloquente “WOW!” rilasciate sulla sua pagina ufficiale di Facebook ed ecco che il gioco è fatto. Gesti all’apparenza banali che però comunicano tanto quanto una campagna dei promozione del territorio ben organizzata.

Sicuramente il bacino di utenza raggiunto non è da poco: quasi 70 milioni di “mi piace” sulla pagina dell’attore e regista a stelle e strisce che con l’Italia ha già avuto a che fare dal punto di vista professionale. Protagonista delle pellicole del regista romano Gabriele Muccino “La ricerca della felicità” e “Sette anime” ha contribuito a portare l’arte cinematografica a Hollywood facendone riscuotere notevoli successi oltreoceano.

E ora lo fa con la promozione territoriale, manifestandosi raggiante e soddisfatto durante la sua vacanza italiana.

Il popolarissimo Will di “Willy, il principe di Bel Air”, la serie che ebbe un successo clamoroso in tutto il mondo consacrando l’attore a una carriera densa di successi, ha fatto tappa in Italia nelle città toscane di Firenze e Pisa nel corso di una vacanza estiva in Europa. La Toscana, si sa, è sempre stata un territorio che ha generato grande attrazione da parte del turismo straniero, star hollywoodiane comprese.

A far sgranare gli occhi a Will Smith questa volta sono state le bellezze di due importanti città della regione. Firenze incanta per un centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità già nel 1982, un tesoro di palazzi, chiese, musei che testimoniano il pregio artistico e architettonico per quella che viene definita “la culla del Rinascimento”.

Il cuore della città è rappresentato da Piazza del Duomo che include la Cattedrale di Santa Maria del Fiore su cui poggia la celebre cupola del Brunelleschi, affiancata dal Campanile di Giotto e dal Battistero di San Giovanni.

Il centro storico fiorentino include inoltre sontuosi palazzi in stile rinascimentale come Palazzo Rucellai, Palazzo Pazzi, Palazzo Medici-Riccardi di Michelozzo, o Palazzi Pitti, il più noto, disegnato dal Brunelleschi nel 1440 che, insieme alla Galleria degli Uffizi e al Museo Nazionale del Bargello, custodisce la maggior parte dei tesori che rendono Firenze un vero e proprio museo vivente.

Di notevole importanza artistica la Basilica di San Lorenzo del Brunelleschi, che custodisce le sagrestie di Michelangelo e di Donatello, il Palazzo Vecchio con la vicina Basilica di Santa Croce, e la Basilica di Santa Maria Novella con la facciata disegnata dall’Alberti.

Per scattare una foto alla città alla pari dello scatto postato da Will Smith su noto social network bisognerà spostarsi su Piazzale Michelangelo da cui si gode una delle più belle visuali.

Seconda tappa, come detto, Pisa. Ex Repubblica Marinara, ha raggiunto il suo massimo splendore fra il XI e il XIV secolo, quando iniziarono a prendere forma i monumenti che ancora oggi rendono unica e preziosa la sua Piazza del Duomo, divenuta Patrimonio dell’Umanità nel 1987.

Centro attrattivo per eccellenza la sua “Piazza dei Miracoli”, dove si innalzano i grandiosi protagonisti: il Duomo, il Battistero, il Campanile e il Campo Santo. Simbolo della città, il Campanile, universalmente noto come “torre pendente” o “torre di Pisa”.

Iniziato nel 1173 da Bonanno Pisano, iniziò a pendere fin dalla costruzione del suo terzo anello, a causa del cedimento del terreno sottostante e, nonostante ciò, si decise di portare a compimento la costruzione. Una caratteristica peculiare che ne ha consacrato poi la fama. Oggi rappresenta uno dei simboli dell’Italia nel mondo.

Impossibile per chiunque, anche per un attore e regista da Oscar, resistere al fascino di scattarsi un “selfie” con il grandioso monumento pendente sullo sfondo.

Spot

Spot

Spot